La cultura cinematografica italiana si dà appuntamento a Roma, in un crocevia di talenti e narrazioni che testimoniano la vitalità di un settore in continuo fermento. La casa di produzione Indigo Film, nota per la sua capacità di coniugare ricerca autoriale e successo di pubblico, celebra un anno di produzioni significative con la rassegna “Un anno di Indigo Film al cinema”, un evento speciale in vista della prestigiosa cerimonia dei David di Donatello 2026. Il Cinema Caravaggio della capitale diventa così il palcoscenico di una serie di proiezioni e incontri che offrono al pubblico l’occasione unica di dialogare con i protagonisti di alcune delle opere più apprezzate dell’ultima stagione.
Una serata con Aldo, Giovanni e Giacomo: le origini di un mito
Il secondo appuntamento della rassegna, tenutosi il 5 marzo, ha visto protagonisti Aldo, Giovanni e Giacomo, il trio comico che ha segnato l’immaginario collettivo di intere generazioni. L’occasione è stata la presentazione del documentario ‘Attitudini: nessuna’, un’opera che scava con inedita autenticità nelle origini della loro trentennale carriera e amicizia. La regista Sophie Chiarello, collaboratrice storica del trio, ha dialogato in sala con gli attori e con lo scrittore Sandro Veronesi, offrendo al pubblico una prospettiva intima e profonda su un sodalizio artistico che è già leggenda. Il film, già insignito del prestigioso Nastro d’argento come Documentario dell’anno 2026, si presenta ora come uno dei candidati di punta ai David di Donatello, confermando il suo valore critico e l’affetto del pubblico.
Omaggio a Rino Gaetano e sguardi d’autore sul presente
La stessa giornata ha offerto un programma ricco e diversificato, a testimonianza della poliedricità della linea editoriale di Indigo Film. Gli spettatori hanno potuto immergersi nelle note e nella poesia di uno dei cantautori più liberi e geniali della musica italiana con ‘Rino Gaetano sempre più blu’. Il regista Giorgio Verdelli, già acclamato per i suoi ritratti musicali dedicati a Enzo Jannacci e Paolo Conte, ha incontrato il pubblico insieme al giornalista Tommaso Labate, co-autore del film. Il documentario, arricchito da testimonianze preziose e inedite di artisti come Lucio Dalla, Lucio Corsi e Claudio Santamaria, restituisce la forza e l’attualità di un artista indimenticabile.
A chiudere la giornata, la proiezione de ‘L’isola di Andrea’, l’ultima fatica del regista Antonio Capuano. Presentato con successo alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, il film affronta con intensità e delicatezza il tema della crisi di coppia attraverso lo sguardo di un bambino. Interpretato magistralmente da Teresa Saponangelo e Vinicio Marchioni, il lungometraggio si addentra nelle complesse dinamiche familiari, confermando la sensibilità di Capuano nel raccontare le pieghe più intime dell’animo umano.
Un cartellone ricco di stelle per celebrare il cinema italiano
La rassegna di Indigo Film non si esaurisce qui. Il terzo e ultimo appuntamento è fissato per lunedì 9 marzo, una serata che promette di essere altrettanto memorabile. Saranno presenti in sala ospiti del calibro di Pierfrancesco Favino, Adriano Giannini, e i registi Ludovica Rampoldi e Andrea Di Stefano per presentare i film ‘Breve storia d’amore’ e ‘Il maestro’. Un’ulteriore dimostrazione dell’impegno di Indigo Film nel promuovere un cinema di qualità, capace di attrarre grandi interpreti e di esplorare generi e linguaggi differenti.
L’iniziativa “Indigo Film per i David di Donatello 2026” si rivolge a tutto il pubblico di appassionati, con un biglietto speciale di 5 euro che include anche un rinfresco, e con ingresso gratuito per i giurati del David, fino a esaurimento posti. Un’occasione imperdibile per vivere la magia del grande schermo e per sostenere il cinema italiano in un momento cruciale come quello che precede l’assegnazione dei suoi più importanti riconoscimenti.
