Il sipario sulla 26ª giornata del campionato di Serie A si è chiuso non solo con i risultati maturati sul campo, ma anche con le decisioni del Giudice Sportivo, che ha emesso i suoi consueti provvedimenti disciplinari. Sono sette i calciatori che dovranno saltare il prossimo turno di campionato, mentre diverse società sono state sanzionate con ammende pecuniarie per il comportamento dei propri tesserati o per inadempienze organizzative.

I giocatori squalificati: espulsioni e diffide

Il Giudice Sportivo ha fermato per una giornata effettiva di gara sette calciatori. Tra questi, tre sono stati espulsi direttamente dal campo nel corso delle rispettive partite:

  • Ali Elmusrati (Verona): il centrocampista libico è stato allontanato dal terreno di gioco per doppia ammonizione.
  • Yerry Mina (Cagliari): anche il difensore colombiano ha ricevuto due cartellini gialli, che hanno comportato la sua espulsione.
  • Emirhan Ilkhan (Torino): il giovane centrocampista turco è stato sanzionato con un cartellino rosso diretto a causa di un grave fallo di gioco.

A questi si aggiungono quattro giocatori che erano in diffida e che, a seguito di un’ulteriore ammonizione, hanno raggiunto il limite di cartellini gialli che fa scattare la squalifica automatica per un turno:

  • Dodò (Fiorentina): il terzino brasiliano, oltre alla squalifica, dovrà pagare un’ammenda di duemila euro per aver simulato di aver subito un fallo in area di rigore.
  • Alessandro Bastoni (Inter): il difensore nerazzurro salterà la prossima sfida a causa del cartellino giallo rimediato nel corso dell’ultima partita.
  • Manuel Locatelli (Juventus): anche il centrocampista bianconero, ammonito, sarà costretto a fermarsi per un turno.
  • Sebastian Walukiewicz (Sassuolo): il difensore polacco completa l’elenco dei giocatori squalificati per somma di ammonizioni.

Le sanzioni alle società: multe per ritardi e lancio di oggetti

Il Giudice Sportivo ha inoltre inflitto diverse ammende alle società di Serie A. La sanzione più pesante è stata comminata al Milan, che dovrà versare 20mila euro nelle casse della Lega. La motivazione, come si legge nel comunicato ufficiale, è “per avere ingiustificatamente provocato il ritardo di circa quattro minuti dell’inizio della gara e di circa tre minuti l’inizio del secondo tempo”. Un comportamento che non è passato inosservato e che è stato severamente punito.

Ammende anche per il Como e il Lecce. La società lariana è stata multata di ottomila euro “per avere ingiustificatamente provocato il ritardo di circa tre minuti dell’inizio del secondo tempo”. Medesima sanzione per il club salentino, ma per una motivazione differente: “per lancio sul terreno di gioco di fumogeni e petardi” da parte dei propri sostenitori.

Analisi e impatto sulle prossime partite

Le decisioni del Giudice Sportivo avranno un impatto significativo sulla 27ª giornata di campionato. Le squadre coinvolte dovranno fare a meno di giocatori importanti, costringendo gli allenatori a rivedere le proprie scelte di formazione. In particolare, le assenze di Bastoni per l’Inter e di Locatelli per la Juventus priveranno le due squadre di pedine fondamentali in vista di impegni cruciali per la lotta al vertice della classifica. Anche il Verona, il Cagliari e il Torino dovranno sopperire alle assenze dei loro giocatori espulsi, mentre la Fiorentina dovrà fare a meno di Dodò, un elemento chiave sulla fascia destra. Le multe inflitte alle società, inoltre, rappresentano un monito a mantenere un comportamento corretto e a rispettare le regole, sia dentro che fuori dal campo.

Di nike

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