MASSA MARTANA (PG) – Il rumore degli spari che riecheggia tra le colline umbre segna l’inizio di un nuovo, fondamentale capitolo per il tiro a volo italiano. Sulle pedane del prestigioso TAV Umbriaverde-Todi, si è aperto ufficialmente il primo raduno tecnico del 2026 per la nazionale di Fossa Olimpica. Un appuntamento che non è un semplice inizio di stagione, ma il primo, deciso passo verso il sogno a cinque cerchi di Los Angeles 2028.
Fino a domenica 1 marzo, l’eccellenza del trap azzurro, composta da un totale di trentaquattro atleti (diciotto uomini e sedici donne) appartenenti all’Italia Team, alla nazionale senior e a quella junior, lavorerà intensamente sotto lo sguardo attento del Direttore Tecnico Marco Conti. L’obiettivo è chiaro e ambizioso: affinare la preparazione fisica e mentale, testare i materiali e definire le strategie per affrontare una stagione che si preannuncia tanto impegnativa quanto decisiva. Il 2026, infatti, metterà in palio le prime, preziose carte olimpiche per la rassegna californiana.
Le parole del DT Conti: “Impegno massimo per non mancare l’appuntamento”
La tensione e la concentrazione sono palpabili, ma è la determinazione a dominare le parole del DT Marco Conti, guida della nazionale dal 1° gennaio 2023. “Questo raduno rappresenta il primo passo ufficiale della nuova stagione”, ha spiegato Conti ai microfoni federali. “In questa occasione avrò modo di valutare lo stato di forma di ognuno dei convocati e traccerò le linee guida che dovranno seguire per tutto l’anno”.
Il focus è interamente proiettato sul futuro: “Il 2026 assegnerà le prime carte olimpiche per i Giochi di Los Angeles 2028 e tutti, partendo dal sottoscritto ed arrivando a tutti gli atleti, ci impegneremo al massimo per non mancare questo fondamentale appuntamento. Non sarà un’impresa facile, visto l’alto livello dei nostri avversari, ma come e più di sempre noi faremo il nostro”. A supportare il lavoro del Direttore Tecnico ci saranno anche il Tecnico Federale Fabrizio Satolli e il Fisioterapista Aldo Humberto Bionda.
Un percorso a ostacoli verso Los Angeles 2028
La strada che porta ai Giochi Olimpici è lunga e complessa. Il sistema di qualificazione, approvato dal Comitato Olimpico Internazionale, prevede un periodo di due anni, dal 31 luglio 2026 al 1° maggio 2028, durante il quale gli atleti dovranno ottenere i punteggi minimi di qualificazione (MQS) in eventi designati. I primi pass verranno assegnati ai Mondiali 2026 di Doha e a seguire nelle varie prove di Coppa del Mondo e nei campionati continentali del 2027.
L’Italia del tiro a volo, da sempre fucina di talenti e potenza mondiale della disciplina, sa di non poter fallire. Atleti del calibro di Silvana Stanco, Giovanni Pellielo, Mauro De Filippis e Massimo Fabbrizi, insieme a giovani promesse come Alessia Iezzi e Sofia Littamè, sono chiamati a dare il massimo fin da subito. Il raduno di Umbriaverde, un impianto che rappresenta un’eccellenza a livello internazionale, è la base ideale per costruire i successi futuri.
Il calendario internazionale 2026: i prossimi appuntamenti
Dopo lo stage in terra umbra, l’attenzione si sposterà sui campi di gara internazionali. La stagione 2026 si preannuncia fitta di impegni di altissimo livello. Ecco i principali appuntamenti per le specialità olimpiche:
- Coppa del Mondo a Tangeri (Marocco), dal 25 marzo al 3 aprile
- Coppa del Mondo ad Almaty (Kazakistan), dal 2 all’11 maggio
- Coppa del Mondo a Lonato del Garda (Italia), dal 3 al 13 luglio
- Coppa del Mondo a Hangzhou (Cina), dal 20 al 29 luglio
- Giochi del Mediterraneo a Taranto (Italia), dal 2 agosto al 3 settembre
- Campionato del Mondo a Doha (Qatar), dal 1° al 15 novembre
Un cammino che culminerà con le Finali di Coppa del Mondo, che nel 2026 avranno una cornice d’eccezione: Roma. La Città Eterna ospiterà i migliori atleti del pianeta per l’assegnazione delle prestigiose Sfere di Cristallo, in un evento che si preannuncia spettacolare e che chiuderà una stagione cruciale per il tiro a volo mondiale.
