Un vero e proprio terremoto scuote i vertici della redazione sportiva della televisione di Stato. Paolo Petrecca ha rassegnato le proprie dimissioni da direttore di Rai Sport, rimettendo il mandato nelle mani dell’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi. La decisione, ufficializzata da una nota di Viale Mazzini, diventerà effettiva al termine delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. A prendere le redini della testata, in via transitoria, sarà l’attuale vicedirettore e volto noto del giornalismo sportivo Rai, Marco Lollobrigida.
La scelta di Petrecca arriva al culmine di un periodo di crescenti polemiche e malcontento, culminato nella disastrosa gestione della telecronaca della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici. Un evento che ha funto da catalizzatore per tensioni che covavano da tempo all’interno della redazione.
La Goccia che ha Fatto Traboccare il Vaso: la Telecronaca Olimpica
L’episodio scatenante è stata senza dubbio la performance di Paolo Petrecca come telecronista della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Petrecca aveva deciso di assumere personalmente l’incarico, sostituendo all’ultimo minuto il collega Auro Bulbarelli, costretto a un passo indietro dopo aver inavvertitamente svelato in anticipo dettagli sulla partecipazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nonostante alcuni dirigenti gli avessero sconsigliato di esporsi in prima persona, Petrecca ha insistito, ma la sua telecronaca è stata funestata da una serie di gaffe, imprecisioni e luoghi comuni che hanno scatenato un’ondata di critiche sui social media e tra gli addetti ai lavori. Tra gli errori più discussi, la confusione tra l’attrice Matilda De Angelis e la cantante Mariah Carey, e l’aver scambiato la presidente del CIO Kirsty Coventry per la figlia del Presidente Mattarella.
Questa gestione, giudicata inadeguata e improvvisata, ha esacerbato gli animi di una redazione già in fermento, portando a una protesta senza precedenti: i giornalisti di Rai Sport hanno annunciato uno sciopero delle firme per tutta la durata dei Giochi, con la minaccia di uno sciopero totale al termine della manifestazione. Un’azione di protesta a cui si sono uniti, in segno di solidarietà, anche i giornalisti delle altre testate Rai.
Un Clima di Tensione Pregresso
Le dimissioni di Petrecca non sono un fulmine a ciel sereno. Il suo mandato era stato caratterizzato da un rapporto difficile con la redazione, che lo aveva sfiduciato già in due occasioni, contestando il piano editoriale e le scelte organizzative. Ulteriori polemiche erano sorte riguardo alla gestione delle risorse, con accuse relative a “spese pazze” per consulenze esterne stimate intorno ai 640mila euro, a fronte della presenza di professionalità interne qualificate.
La protesta dei giornalisti, come sottolineato dal Comitato di Redazione, non aveva connotati politici ma era una questione prettamente professionale, legata alla mancanza di competenze specifiche per un evento complesso come una cerimonia olimpica. La mobilitazione compatta della redazione ha reso la posizione del direttore sempre più fragile, fino all’inevitabile passo indietro.
La Soluzione Ponte: Marco Lollobrigida
La guida di Rai Sport passa ora, seppur temporaneamente, a Marco Lollobrigida. Nato a Roma nel 1971, Lollobrigida è un giornalista di lungo corso, cresciuto professionalmente all’interno della Rai fino alla nomina a vicedirettore nel luglio 2023. Volto familiare al grande pubblico per la conduzione di programmi storici come 90° minuto e per le telecronache di importanti eventi internazionali, tra cui Mondiali ed Europei di calcio. La sua figura è chiamata a garantire continuità e a traghettare la testata in una fase delicata, con l’obiettivo di ricucire lo strappo con la redazione e preparare i prossimi, importanti impegni sportivi.
Le Reazioni e il Futuro di Rai Sport
La notizia delle dimissioni è stata accolta con la sospensione della protesta da parte della redazione di Rai Sport, che ora attende un incontro con l’azienda per discutere del futuro della testata. Il sindacato Usigrai, pur prendendo atto della decisione di Petrecca, ha sottolineato come restino le responsabilità dei vertici aziendali per aver affidato la testata a un direttore più volte sfiduciato, causando “enormi danni all’immagine e alla reputazione dell’azienda”.
Dal canto suo, Paolo Petrecca ha commentato la sua uscita di scena con un post enigmatico su Instagram, pubblicando un’immagine del San Matteo di Guido Reni con un riferimento al passo del Vangelo in cui Gesù annuncia il tradimento da parte di uno dei suoi apostoli, lasciando intendere un sentimento di amarezza e tradimento.
Ora si apre una nuova fase per Rai Sport. La nomina di Lollobrigida è una soluzione ad interim, e le prossime settimane saranno decisive per comprendere quale sarà la nuova guida stabile e quale linea editoriale verrà adottata per affrontare le sfide del racconto sportivo nel servizio pubblico.
