Un pareggio che sa di beffa e sospiro di sollievo
Un punto a testa che muove la classifica ma lascia sensazioni diametralmente opposte. Allo stadio Giovanni Zini, lo scontro diretto per la salvezza tra Cremonese e Genoa si conclude a reti inviolate, uno 0-0 figlio della paura di perdere ma che, al 94′, ha rischiato di trasformarsi in una vittoria cruciale per i padroni di casa. Una traversa clamorosa colpita da Federico Bonazzoli a tempo quasi scaduto ha fatto tremare il pubblico grigiorosso e, al contempo, ha fatto tirare un enorme sospiro di sollievo alla panchina di Daniele De Rossi. Con questo pareggio, entrambe le squadre salgono a 24 punti in classifica, mantenendo un margine di tre lunghezze sulla zona retrocessione occupata dalla Fiorentina.
Primo tempo di marca genoana, Audero protagonista
La prima frazione di gioco ha visto un Genoa più propositivo e padrone del campo. La squadra di De Rossi ha iniziato con il piglio giusto, mettendo in difficoltà una Cremonese inizialmente contratta. Le occasioni più nitide sono state di marca rossoblù, ma sulla loro strada hanno trovato un Emil Audero in stato di grazia. Il portiere grigiorosso è stato decisivo in almeno tre circostanze: prima su una conclusione dalla distanza di Vitinha, poi negando la gioia del gol a Junior Messias con un intervento prodigioso e infine superandosi su un diagonale a botta sicura di Brooke Norton-Cuffy. La Cremonese, dal canto suo, si è affacciata timidamente in avanti con un colpo di testa di Milan Djuric, bloccato senza troppi problemi da Justin Bijlow. Si è andati così al riposo con la sensazione di un Genoa più in controllo, ma incapace di concretizzare la propria superiorità.
Ripresa equilibrata e il brivido finale
Nel secondo tempo, l’inerzia della partita è cambiata. La Cremonese di Davide Nicola è rientrata in campo con un atteggiamento più aggressivo, riuscendo a guadagnare metri e a rendersi più pericolosa. I grigiorossi hanno provato a impensierire la retroguardia ligure con tentativi di Morten Thorsby, ex della partita, e Alberto Grassi, ma senza trovare la precisione necessaria. Il Genoa, pur calando di intensità, ha cercato di pungere con le iniziative di Messias e con l’ingresso di Tommaso Baldanzi, che ha dato vivacità alla manovra offensiva. Quando la partita sembrava ormai destinata a un pareggio senza emozioni, è arrivato l’episodio che avrebbe potuto cambiarne la storia. Al 94′, su un’azione insistita, il pallone è arrivato a Federico Bonazzoli che, dal limite dell’area, ha lasciato partire un sinistro potente. La sua conclusione, deviata leggermente da un difensore, si è stampata sulla parte interna della traversa, rimbalzando poi in campo prima di essere allontanata dalla difesa genoana. Un epilogo beffardo per la Cremonese, che ha visto svanire a un soffio dal traguardo una vittoria che sarebbe stata pesantissima in chiave salvezza.
Le parole dei protagonisti
Al termine della gara, l’amarezza era palpabile nelle parole del tecnico della Cremonese, Davide Nicola: “La traversa lascia l’amaro in bocca, ma arriveranno momenti in cui quella traversa diventerà gol. L’importante è fare punti sempre”. Sull’altra sponda, Daniele De Rossi ha analizzato con lucidità la prestazione dei suoi: “Sarebbe stata la sconfitta più dura da digerire rispetto alle ultime due. Per quello che si è visto in campo, magari è girata un po’ la fortuna per noi. Sono soddisfatto della prova, siamo stati molto attenti”. Il tecnico rossoblù ha inoltre elogiato l’ingresso di Baldanzi, definendolo un giocatore di qualità in grado di aiutare la squadra.
Uno sguardo al futuro: la lotta salvezza si infiamma
Questo pareggio lascia invariata la situazione in coda alla classifica, ma intensifica ulteriormente la lotta per non retrocedere. Per la Cremonese, il rammarico per i due punti persi è grande, ma la prestazione offerta nel secondo tempo lascia ben sperare per il futuro. Per il Genoa, si tratta di un punto guadagnato che interrompe una serie di due sconfitte consecutive e dà morale in vista dei prossimi impegni. La strada verso la salvezza è ancora lunga e tortuosa per entrambe le formazioni, e ogni singolo punto conquistato, anche se con un pizzico di fortuna, potrebbe rivelarsi decisivo al termine della stagione.
