Istanbul, Turchia – Con la Coppa del Mondo 2026 all’orizzonte, il centrocampista campione del mondo 2018, N’Golo Kanté, ha ufficialmente intrapreso una nuova, cruciale tappa della sua carriera. Il 34enne francese ha lasciato l’Al-Ittihad, club della Saudi Pro League, per unirsi ai giganti turchi del Fenerbahçe, in una mossa strategica volta a garantirsi un posto di rilievo nella nazionale francese per il grande evento estivo in Nord America.
Il trasferimento, sigillato con un contratto fino a giugno 2028, è stato tutt’altro che una formalità. Quella che doveva essere una trattativa lineare si è trasformata in un vero e proprio caso internazionale, risolto solo dopo giorni di incertezza, accuse incrociate e l’intervento di figure di primo piano, sia nel mondo del calcio che in quello della politica.
Un Affare Bloccato: L’impasse del TMS FIFA
L’accordo per il passaggio di Kanté a Istanbul sembrava destinato a saltare. Il Fenerbahçe aveva pubblicamente accusato l’Al-Ittihad di aver ostacolato la finalizzazione del trasferimento a causa di un “inserimento erroneo” delle informazioni nel Transfer Matching System (TMS) della FIFA. Questo sistema, obbligatorio per tutti i trasferimenti internazionali, richiede che entrambi i club inseriscano dati identici per convalidare l’operazione. La discrepanza ha di fatto bloccato la procedura entro i termini previsti, gettando un’ombra sul futuro del giocatore.
La trattativa originale prevedeva uno scambio che avrebbe portato l’attaccante marocchino del Fenerbahçe, Youssef En-Nesyri, a vestire la maglia dell’Al-Ittihad. Tuttavia, l’intoppo burocratico ha messo a repentaglio l’intera operazione, causando frustrazione e preoccupazione in entrambe le società e, soprattutto, per Kanté stesso, desideroso di tornare a giocare in un campionato europeo competitivo per non perdere il treno della nazionale.
La Mediazione della FIFA e l’Intervento Presidenziale
La svolta è arrivata grazie a un doppio intervento decisivo. In primo luogo, la FIFA è scesa in campo per mediare tra i due club, sbloccando l’impasse burocratica e concedendo il via libera definitivo al trasferimento. Fonti vicine alla trattativa hanno confermato che l’organo di governo del calcio mondiale ha svolto un ruolo cruciale nel risolvere la controversia legata al TMS.
In secondo luogo, un elemento sorprendente e inusuale ha contribuito alla positiva conclusione della vicenda. Il presidente del Fenerbahçe, Sadettin Saran, ha pubblicamente ringraziato il Presidente turco Recep Tayyip Erdoğan “per il suo incrollabile sostegno”. Secondo indiscrezioni, l’intervento diplomatico di Erdoğan durante una visita in Arabia Saudita sarebbe stato determinante per convincere la dirigenza dell’Al-Ittihad a completare le procedure necessarie, superando ogni ostacolo residuo.
Dettagli del Contratto e Ambizioni Future
Superate le difficoltà, N’Golo Kanté è sbarcato a Istanbul, accolto calorosamente dai suoi nuovi tifosi. Il Fenerbahçe ha reso noti i dettagli finanziari di un’operazione che testimonia l’ambizione del club turco. Il centrocampista francese ha firmato un contratto di due anni e mezzo, fino al 30 giugno 2028. L’accordo prevede un cospicuo bonus alla firma di 14,4 milioni di euro. Per la stagione 2025-2026, Kanté percepirà uno stipendio di 5,5 milioni di euro, che salirà a 11 milioni di euro per ognuna delle due stagioni successive (2026-2027 e 2027-2028).
Dopo due anni e mezzo in Arabia Saudita, dove con l’Al-Ittihad ha collezionato 18 presenze, 2 gol e 1 assist nella stagione in corso della Saudi Pro League, Kanté torna dunque nel calcio europeo. La scelta della Süper Lig turca e del Fenerbahçe, attualmente in lizza per il titolo nazionale, non è casuale. Il club di Istanbul offre al mediano un palcoscenico competitivo e la visibilità necessaria per convincere il commissario tecnico della Francia, Didier Deschamps, a puntare ancora su di lui per la Coppa del Mondo.
Un Palmarès da Campione per Infiammare il Sukru Saracoğlu
Con 65 presenze e 2 gol in nazionale, Kanté porta a Istanbul un bagaglio di esperienza e successi straordinario. La sua carriera è costellata di trionfi memorabili:
- Coppa del Mondo FIFA con la Francia (2018)
- UEFA Champions League con il Chelsea (2020-21)
- Due titoli di Premier League, uno con il Leicester City nella storica stagione 2015-16 e uno con il Chelsea (2016-17)
- UEFA Europa League con il Chelsea (2018-19)
- FA Cup con il Chelsea (2017-18)
Il suo arrivo è stato accolto con entusiasmo dal direttore sportivo del Fenerbahçe, Devin Özek, che ha sottolineato come il club abbia ingaggiato “non solo un grande calciatore, ma anche un essere umano meraviglioso”, la cui mentalità vincente sarà di enorme beneficio per tutta la squadra. Ora, il guerriero del centrocampo è pronto a far vibrare l’infuocato stadio Sukru Saracoğlu, con un occhio a Istanbul e l’altro puntato al sogno americano del Mondiale 2026.
