L’Italia continua a essere bersaglio di correnti instabili di origine atlantica. Dopo aver interessato le regioni centro-settentrionali, il maltempo sposta ora il suo baricentro verso il Mezzogiorno, dove è in arrivo una nuova e intensa perturbazione. Carica di umidità, questa struttura ciclonica promette di portare piogge abbondanti, un deciso rinforzo della ventilazione e mareggiate significative, mettendo a dura prova i litorali meridionali per tutto il fine settimana.
Un vortice ciclonico minaccia il Sud: le previsioni dettagliate
Secondo le analisi dei principali centri meteorologici, un vortice ciclonico in rapido movimento si posizionerà tra la Sardegna e il Mar Ionio, determinando un sensibile peggioramento delle condizioni atmosferiche. Lorenzo Tedici, meteorologo e responsabile media per iLMeteo.it, ha confermato il passaggio di questo nuovo sistema perturbato, sottolineando come, sebbene di intensità inferiore rispetto a precedenti eventi, la sua dinamicità sia un elemento da non sottovalutare.
Nelle prossime ore, le precipitazioni più intense si concentreranno su Sardegna, Lazio e sul Basso Tirreno. Le piogge potrebbero assumere carattere di rovescio o temporale, in particolare sui settori ionici e sulle Isole Maggiori. Mentre al Nord si assisterà a un tempo più asciutto, con la presenza di nebbie nelle ore più fredde sulle pianure, il Sud dovrà fare i conti con una spiccata instabilità.
La Protezione Civile, in accordo con le regioni coinvolte, ha già emesso avvisi di condizioni meteorologiche avverse. Per la giornata di sabato 31 gennaio, è stata diramata un’allerta arancione su alcuni settori della Sardegna e un’allerta gialla su parte di Calabria, Sicilia e sulla stessa Sardegna, a causa del rischio idrogeologico e idraulico. Si prevede che il maltempo colpisca duramente la Sardegna per poi estendersi verso la Sicilia e le aree ioniche.
Venti di burrasca e mareggiate: coste a rischio
Un elemento di particolare criticità è rappresentato dal deciso rinforzo dei venti. Correnti forti, principalmente di Maestrale e Ponente, sferzeranno le regioni meridionali, con raffiche che potrebbero superare i 100 km/h, in particolare tra Sardegna e Sicilia. Questa intensa ventilazione renderà i mari molto mossi o agitati, con un conseguente aumento del moto ondoso e il rischio concreto di mareggiate.
Le onde potrebbero raggiungere i 3-4 metri di altezza sottocosta, con picchi al largo che, secondo alcune proiezioni, potrebbero toccare i 6-7 metri, specialmente nel Canale di Sardegna. Le coste più esposte a questo fenomeno saranno quelle della Sardegna occidentale, della Sicilia settentrionale, occidentale e meridionale, e tutto il litorale del Basso Tirreno. L’attenzione è massima, poiché queste mareggiate andranno a colpire litorali già localmente compromessi da eventi recenti, come quelli causati dal ciclone “Harry”.
La navigazione marittima potrebbe subire disagi significativi, con possibili difficoltà nei collegamenti con le isole minori e la Sardegna.
L’evoluzione per il fine settimana e l’inizio di febbraio
Il maltempo insisterà sulle regioni meridionali per tutto il weekend. Nella giornata di domenica 1 febbraio, si prevede ancora instabilità residua al Sud, con piogge sparse soprattutto sulle Isole Maggiori e sui settori ionici, sebbene con tendenza a un graduale miglioramento. Altrove, in particolare al Nord e sul versante tirrenico, si assisterà a maggiori schiarite.
Tuttavia, la tregua sarà breve. Già da lunedì 2 febbraio, giorno della Candelora, è atteso l’arrivo di un nuovo fronte perturbato che colpirà nuovamente anche il Nord e il Centro Italia. La prima settimana del nuovo mese si preannuncia quindi dinamica e instabile, con un viavai di perturbazioni atlantiche. Le temperature, nonostante le piogge, si manterranno in generale sopra la media del periodo, specialmente al Centro-Sud, per l’influsso di correnti più miti.
Previsioni in sintesi:
- Giovedì 29: Tempo più asciutto al Nord con nebbie. Instabilità al Centro e maltempo diffuso al Sud, specie su regioni peninsulari e Sicilia settentrionale.
- Venerdì 30: Nuvolosità irregolare al Nord e al Centro, con qualche pioggia sulla Toscana. Piogge più consistenti sul basso Tirreno. Venti in rinforzo.
- Sabato 31: Picco del maltempo al Sud. Piogge intense su Sardegna, Sicilia e Calabria. Nuvolosità altrove con qualche fenomeno sulle Adriatiche. Venti forti e mareggiate.
- Domenica 1: Ancora instabile sulle Isole Maggiori e aree ioniche. Migliora gradualmente altrove.
- Tendenza successiva: Una nuova perturbazione è attesa da lunedì, a partire dal Nord-Ovest, con un nuovo peggioramento su gran parte del Paese.
