La saga legale tra le due icone di Hollywood, Brad Pitt e Angelina Jolie, si arricchisce di un nuovo, potenzialmente esplosivo, capitolo. Al centro della contesa, la splendida tenuta vinicola Château Miraval, nel cuore della Provenza, un tempo nido d’amore della coppia e oggi campo di una battaglia senza esclusione di colpi. Una recente ordinanza di un giudice statunitense potrebbe aver fornito a Brad Pitt quella che i suoi legali considerano una “pistola fumante”: Angelina Jolie è stata obbligata a consegnare 22 documenti finora rimasti segreti, che potrebbero contenere comunicazioni private in grado di compromettere la sua posizione.
Il Cuore della Disputa: La Vendita Controversa
La querelle legale ha origine nel 2022, quando Brad Pitt ha citato in giudizio l’ex moglie per la vendita della sua quota di Château Miraval. L’acquirente è Tenute Del Mondo, una società vinicola sussidiaria del colosso Stoli Group, di proprietà dell’oligarca russo Yuri Shefler. Secondo Pitt, questa transazione, avvenuta nel 2021, viola un accordo fondamentale che i due avevano stipulato: nessuno avrebbe venduto la propria parte della tenuta, acquistata in comune nel 2008 per circa 25 milioni di euro, senza il consenso dell’altro. Un patto che, a detta dell’attore, era un pilastro del loro investimento congiunto, volto a preservare il valore e l’integrità di un luogo a cui entrambi erano profondamente legati, tanto da celebrarvi le proprie nozze nel 2014.
Jolie, dal canto suo, ha sempre negato l’esistenza di un simile accordo vincolante, sostenendo di aver cercato “indipendenza economica” e di voler chiudere un capitolo doloroso della sua vita. La sua contro-querela accusa Pitt di aver intrapreso un “piano di vendetta” e di aver tentato di mantenere il controllo della tenuta con metodi discutibili, arrivando a sperperarne i profitti.
I Documenti Segreti: Cosa Potrebbero Rivelare?
La decisione del giudice di imporre la divulgazione di 22 documenti, tra cui e-mail, messaggi e SMS privati di Angelina Jolie, rappresenta una vittoria significativa per il team legale di Pitt. Secondo esperti legali citati da diverse testate internazionali, il contenuto di queste comunicazioni potrebbe essere cruciale. L’obiettivo della difesa di Pitt è dimostrare che Jolie ha agito intenzionalmente per danneggiarlo, scegliendo di vendere la sua quota a uno “sconosciuto con cattive associazioni e intenzioni”, come definito negli atti legali, costringendo di fatto l’ex marito a una partnership non desiderata.
Se i documenti dovessero confermare che l’attrice era consapevole di violare un accordo pregresso o che la sua mossa fosse dettata da intenti “vendicativi” a seguito di altre dispute legali, come quella per la custodia dei figli, la sua posizione potrebbe essere seriamente compromessa. Gli avvocati di Pitt sono convinti che queste prove possano “cambiare l’esito del procedimento o addirittura determinarlo”.
Un Affare da Milioni e un’Immagine da Difendere
Oltre al valore affettivo, in gioco ci sono interessi economici enormi. Château Miraval non è solo una residenza di lusso, ma un’azienda vinicola di successo, famosa in tutto il mondo per il suo vino rosato, prodotto in collaborazione con la rinomata famiglia di viticoltori Perrin. La causa intentata da Pitt include una richiesta di risarcimento danni che, secondo alcune fonti, ammonterebbe a 350 milioni di dollari. L’attore accusa l’ex moglie non solo di aver violato il loro patto, ma anche di aver messo a rischio un business che lui ha contribuito a costruire con “passione” e investimenti significativi, come il recente restauro degli storici studi di registrazione presenti nella tenuta.
La battaglia legale si è estesa, coinvolgendo anche altre società. Nouvel LLC, l’ex società di investimento di Jolie ora di proprietà di Stoli Group, ha a sua volta intrapreso azioni legali, accusando Pitt di aver “saccheggiato” gli asset dell’azienda e cercando di ottenere informazioni su accordi di distribuzione, come quello siglato con il Gruppo Campari.
Le Prossime Tappe di una Guerra Senza Fine
Con questa nuova ordinanza, la palla passa ora nel campo di Angelina Jolie, che dovrà decidere come gestire la divulgazione di documenti potenzialmente dannosi. I suoi legali hanno già annunciato l’intenzione di ricorrere in appello, ma la strada si preannuncia in salita. La prossima udienza è attesa con grande interesse e potrebbe segnare un punto di svolta in una delle dispute post-divorzio più complesse e seguite di Hollywood. Una vicenda che intreccia affari milionari, sentimenti feriti e strategie legali spietate, il cui epilogo è ancora tutto da scrivere tra le vigne assolate della Provenza.
