Davos, Svizzera – Un importante capitolo si è aperto nelle relazioni economiche tra Panama ed Ecuador. A margine dell’esclusivo Forum Economico Mondiale di Davos, i due paesi latinoamericani hanno ripreso con vigore i dialoghi strategici, segnando un punto di svolta verso un’integrazione economica più profonda. L’incontro tra il Ministro del Commercio e delle Industrie di Panama, Julio Moltó, e il suo omologo ecuadoriano, il Ministro della Produzione, del Commercio Estero e degli Investimenti, Luis Alberto Jaramillo, ha posto le fondamenta per un futuro Accordo di Complementazione Economica di Portata Parziale.
Un contesto bilaterale rinnovato
Il riavvicinamento tra le due nazioni è stato catalizzato da un evento cruciale: la decisione dell’Ecuador, nell’agosto del 2025, di rimuovere Panama dalla sua lista di paradisi fiscali. Questa mossa ha sbloccato le conversazioni, rimaste congelate per tempo, e ha creato un clima di rinnovata fiducia, essenziale per intavolare negoziati ambiziosi. Entrambi i ministri hanno concordato sulla necessità di capitalizzare questo nuovo scenario per costruire un’architettura istituzionale solida che possa facilitare e promuovere gli scambi commerciali e gli investimenti.
I numeri di una crescita esponenziale
I dati sull’interscambio commerciale del 2025 testimoniano il dinamismo e il potenziale di questa partnership. Le esportazioni panamensi verso l’Ecuador hanno registrato una crescita spettacolare, quasi del 218%, passando dai 2,1 milioni di dollari del 2024 ai 6,5 milioni di dollari del 2025. Un balzo impressionante, trainato principalmente dal settore della pesca, che da solo conta un portafoglio di oltre venti prodotti esportati.
Ma il flusso non è unidirezionale. Si registra una solida e costante presenza di capitali ecuadoriani a Panama, a dimostrazione della fiducia degli imprenditori ecuadoriani nel clima di affari panamense. Gli investimenti si concentrano in settori strategici quali:
- Bancario
- Manifatturiero
- Alimentare
- Commercio al dettaglio
- Energetico
Questo flusso di investimenti reciproci è un chiaro segnale della complementarietà delle due economie e della volontà di costruire sinergie a lungo termine.
Panama come hub logistico e di servizi
Durante l’incontro, il ministro Moltó ha ribadito il ruolo strategico di Panama come piattaforma logistica e di servizi per l’intera regione. Grazie alla sua posizione geografica privilegiata e alle sue infrastrutture, tra cui il Canale di Panama, il paese si propone come un partner chiave per potenziare l’articolazione commerciale dell’Ecuador con il resto del mondo. Questa visione è rafforzata dalla partecipazione di entrambi i paesi come Stati Associati del Mercosur e membri dell’Associazione Latinoamericana di Integrazione (ALADI), che fornisce un quadro istituzionale favorevole all’integrazione.
Verso un Accordo di Complementazione Economica
L’obiettivo a medio termine è la negoziazione di un Accordo di Complementazione Economica di Portata Parziale. Questo tipo di strumento, previsto nell’ambito dell’ALADI, è pensato per facilitare il commercio bilaterale, promuovere gli investimenti e incoraggiare la creazione di catene produttive integrate, senza necessariamente arrivare a un trattato di libero scambio completo. Si tratta di un approccio pragmatico e flessibile, che permetterà a entrambi i paesi di cogliere rapidamente i benefici di una maggiore cooperazione.
Il dialogo avviato a Davos, in un contesto geopolitico globale complesso come sottolineato dal presidente del WEF Børge Brende, rappresenta quindi non solo un passo avanti per Panama ed Ecuador, ma anche un segnale positivo per l’integrazione economica in America Latina. La sfida ora, come sottolineato da diversi analisti, sarà tradurre la volontà politica espressa ai massimi livelli in accordi concreti e risultati misurabili che possano portare benefici tangibili alle imprese e ai cittadini di entrambe le nazioni.
