MILANO – Un’iniezione di fiducia, parole che pesano come un intervento decisivo al novantesimo. Nel pre-partita della sfida di San Siro contro il Lecce, il Direttore Sportivo del Milan, Igli Tare, ha concesso ai microfoni di Dazn un aggiornamento cruciale su una delle questioni che più tengono con il fiato sospeso il popolo rossonero: il rinnovo del contratto di Mike Maignan. Le sue dichiarazioni, cariche di un ottimismo quasi tangibile, hanno delineato i contorni di una trattativa che sembra ormai avviata verso la tanto attesa fumata bianca.
“Quanto manca… Manca che ci mettiamo sul tavolo e poi cercheremo di trovare la soluzione”, ha esordito Tare, utilizzando una metafora che evoca la fase finale di una negoziazione complessa ma costruttiva. Il dirigente rossonero ha poi subito messo in chiaro i due pilastri su cui si fonda l’intera operazione: “Mike è molto legato a questa maglia e a questa società, c’è la volontà della società di andare avanti“. Un doppio binario di intenti che costituisce la base più solida per il prolungamento del rapporto tra il portiere francese e il Diavolo.
Tempistiche e sensazioni: l’ottimismo di Tare
Se la volontà comune è il motore della trattativa, le tempistiche sono l’elemento che più interessa ai tifosi. Anche su questo punto, Tare si è sbilanciato in maniera significativa, pur mantenendo la doverosa cautela del caso. “Penso entro… A breve, nelle prossime settimane – ha continuato -, penso di avere una risposta definitiva”. Una scadenza non perentoria, ma che lascia intendere come i dialoghi siano entrati nella fase decisiva. A chiosa, una frase che vale più di mille promesse: “Ma io sono sempre positivo su questa storia“.
L’importanza strategica di “Magic Mike” per il Milan
Il contratto di Mike Maignan, attualmente in scadenza il 30 giugno 2026, rappresenta una priorità assoluta per la dirigenza di Via Aldo Rossi. Arrivato dal Lille nell’estate del 2021 per circa 13 milioni di euro, il portiere francese non solo ha raccolto la pesantissima eredità di Gianluigi Donnarumma, ma è riuscito a elevare ulteriormente il livello del reparto, diventando in breve tempo uno dei migliori interpreti del ruolo a livello mondiale. La sua leadership, le sue parate decisive (come quelle recenti contro il Como) e la sua abilità con i piedi lo rendono un giocatore totale, un pilastro insostituibile nel progetto tecnico del Milan.
L’attuale ingaggio, fermo a circa 2,8 milioni di euro netti a stagione, non rispecchia più il suo valore e il suo status all’interno della squadra e del panorama calcistico internazionale. Per questo, la trattativa per il rinnovo prevede un sostanziale adeguamento economico, che lo porterebbe a guadagnare una cifra vicina ai 5-7 milioni di euro annui (bonus inclusi), con un prolungamento che potrebbe estendersi fino al 2029 o addirittura al 2031. Un investimento cruciale per il club, che vuole evitare a tutti i costi il rischio di perderlo a parametro zero o di doverlo cedere prima della scadenza.
I dettagli della trattativa e gli ultimi ostacoli
Secondo le indiscrezioni più recenti, l’accordo di massima sulla parte economica tra il club e l’entourage del giocatore sarebbe già stato raggiunto. Nelle scorse settimane, si sono tenuti incontri positivi tra la dirigenza e gli agenti di Maignan per definire i dettagli. L’ultimo nodo da sciogliere, come spesso accade in queste operazioni complesse, sembra essere legato alle commissioni da destinare ai rappresentanti del portiere. Tuttavia, l’ottimismo che filtra da ambo le parti, corroborato dalle parole di Tare, suggerisce che anche questo ostacolo sia in via di superamento.
La volontà di Maignan di restare, spinta anche dal buon rapporto con la guida tecnica e da un progetto sportivo che lo vede al centro, è un fattore determinante. La società, dal canto suo, ha sempre considerato il francese un giocatore incedibile e fondamentale per puntare a traguardi ambiziosi in Italia e in Europa. Le parole del DS Tare non fanno che confermare questa linea, tranquillizzando l’ambiente e preparando il terreno per un annuncio che i tifosi del Milan attendono con trepidazione.
