BOLOGNA – C’è un solo modo per onorare la memoria di un presidente che ha dato tutto per la propria squadra: lottare, soffrire e vincere. La Fiorentina lo ha fatto nel modo più bello e commovente, andando a conquistare una vittoria pesante e dal valore simbolico inestimabile sul campo del Bologna. Sotto il diluvio del Dall’Ara, in una serata resa ancora più cupa dalla recente scomparsa del patron Rocco Commisso, i giocatori viola hanno tirato fuori l’orgoglio e il cuore, battendo 2-1 i rossoblù di Vincenzo Italiano, grande ex della partita. Un successo, il terzo stagionale e primo in trasferta, che porta le firme di Mandragora e Piccoli e che proietta la squadra di Vanoli a 17 punti in classifica, agganciando il Lecce e dando un segnale forte nella lotta per non retrocedere. Per il Bologna, invece, è una battuta d’arresto che frena la rincorsa all’Europa, lasciando la squadra ferma a quota 30.
Una vittoria per Rocco: l’omaggio della Fiorentina
L’atmosfera prima del fischio d’inizio era carica di commozione. La Fiorentina è scesa in campo con il lutto al braccio e una maglia celebrativa nel riscaldamento per ricordare il presidente Commisso. I giocatori hanno posato con una maglia speciale recante la scritta “Grazie Rocco” e la foto del presidente mentre palleggiava. Un tributo toccante che ha unito tutta la squadra, compresi gli infortunati e lo staff, presenti al completo in questa trasferta così significativa. Lo stesso Rolando Mandragora, dopo aver sbloccato il risultato, ha mostrato alle telecamere una maglia col nome ‘Rocco’ e il numero 5, quello che Commisso indossava da giovane calciatore.
La cronaca della partita: un primo tempo a tinte viola
Nonostante il profondo dolore, la Fiorentina ha approcciato la gara con una determinazione feroce. La squadra di Vanoli (squalificato e sostituito in panchina da Cavalletto) ha preso subito in mano le redini del gioco, mettendo in difficoltà un Bologna apparso sorpreso e poco reattivo. Dopo un gol annullato a Ndour al 17′ per un fuorigioco di Parisi a inizio azione, i viola hanno trovato il meritato vantaggio appena due minuti dopo. Al 19′, su un assist preciso di Gudmundsson, Rolando Mandragora si è inserito con i tempi giusti sul secondo palo e ha battuto il portiere Ravaglia. I rossoblù hanno faticato a costruire una reazione concreta, e la Fiorentina ha continuato a controllare il match, raddoppiando allo scadere del primo tempo. Al 45′, un’azione di contropiede orchestrata da Dodò ha portato al gol di Roberto Piccoli, abile a sfruttare un rimpallo in area e a insaccare in spaccata. La rete, inizialmente annullata per fuorigioco, è stata poi convalidata dal VAR.
La reazione del Bologna e un finale concitato
Nell’intervallo, l’allenatore del Bologna Vincenzo Italiano ha provato a scuotere i suoi con ben quattro sostituzioni, inserendo Rowe, Fabbian, Moro e Zortea. La mossa ha dato i suoi frutti nella ripresa, con i padroni di casa che hanno aumentato la pressione alla ricerca del gol che potesse riaprire la partita. Nonostante il forcing, la Fiorentina si è difesa con ordine, sfiorando addirittura il tris con Pongracic al 52′. Il Bologna ha continuato a spingere e la sua tenacia è stata premiata nel finale. All’88’, Giovanni Fabbian ha accorciato le distanze con un preciso colpo di testa su cross di Rowe, che poco prima aveva colpito un palo. Gli ultimi minuti sono stati carichi di tensione, con il Bologna riversato in avanti alla ricerca del pareggio. Un’occasione d’oro è capitata sui piedi di Cambiaghi in pieno recupero, ma un salvataggio provvidenziale della difesa viola ha sigillato il risultato sull’1-2, regalando alla Fiorentina una vittoria tanto sofferta quanto preziosa.
Le implicazioni di classifica e i prossimi impegni
Con questi tre punti, la Fiorentina sale a quota 17 in classifica, affiancando il Lecce al quartultimo posto e dando una boccata d’ossigeno fondamentale alla sua stagione. Un’iniezione di fiducia cruciale in vista del prossimo impegno casalingo contro il Cagliari. Il Bologna, invece, rimane fermo a 30 punti all’ottavo posto, rallentando la sua corsa verso le posizioni europee. La squadra di Italiano dovrà resettare in fretta in vista del prossimo match di campionato in trasferta contro il Genoa.
