PISA – Vigilia di un match tanto delicato quanto stimolante per il Pisa di Alberto Gilardino, che si appresta ad affrontare l’Atalanta di Raffaele Palladino nell’anticipo della ventunesima giornata di Serie A. Un test probante per i nerazzurri, chiamati a dare risposte importanti in un momento cruciale della stagione, condizionato da un’infermeria affollata e da un mercato di gennaio in pieno fermento.

Emergenza e fiducia: le parole di Gilardino

Nonostante le numerose assenze, il tecnico campione del mondo nel 2006 cerca di trasmettere serenità all’ambiente. “La coperta è un po’ corta, ma sinceramente sono sereno perché confido nei ragazzi che ho a disposizione. Mi fa stare tranquillo vederli allenare e l’attitudine che portano nell’allenamento”, ha dichiarato Gilardino in conferenza stampa. Una fiducia incondizionata nel suo gruppo, unito e determinato a superare le difficoltà.

La lista degli indisponibili è infatti lunga e pesante. Oltre allo squalificato Caracciolo, mancheranno all’appello Akinsanmiro, impegnato in Coppa d’Africa, e una lunga serie di infortunati che include Albiol, Lusuardi, Denoon, Vural, Stengs e Cuadrado. Una situazione che rende il mercato di riparazione non solo un’opportunità, ma una vera e propria necessità.

Il mercato in primo piano: Bozhinov e Durosinmi pronti a dare il loro contributo

La società non è rimasta a guardare, investendo circa venti milioni di euro per rinforzare la rosa. I primi frutti di questi sforzi sono i neo-acquisti Rosen Bozhinov e Rafiu Durosinmi, già a disposizione del tecnico. “Ieri è stato il primo allenamento per Bozhinov e il secondo per Durosinmi”, ha spiegato Gilardino, che però non si sbilancia sul loro impiego. “Stanno bene, hanno grandissimo entusiasmo e voglia di mettersi a disposizione della squadra. Sarà compito mio nelle valutazioni e nel minutaggio capire quanto daranno”.

L’allenatore ha sottolineato le difficoltà di operare nel mercato di gennaio, elogiando il lavoro della dirigenza: “In un mercato difficile come quello di gennaio, la società sta facendo enormi sforzi per cercare di inserire dei giocatori in un contesto di squadra già avviato. La società è molto vigile sul mercato, sta lavorando forte e l’allineamento e il confronto quotidiano è costante”.

Atalanta, un avversario in forma da affrontare a viso aperto

Di fronte ci sarà un’Atalanta in un ottimo stato di forma, reduce da una striscia positiva di risultati. Ma Gilardino non vuole sentire parlare di partita dal risultato scontato e chiede ai suoi una prova di coraggio. “Vogliamo provare a interrompere la sua striscia positiva e non voglio sentir parlare di tabù Arena perché non è rispettoso per i tifosi e per le prestazioni che stiamo facendo: abbiamo sempre onorato la maglia. Dobbiamo continuare a pensare in modo positivo”. Un appello all’orgoglio e alla voglia di lottare su ogni pallone, sostenuti dal calore del proprio pubblico.

Una spinta in più dovrà arrivare anche dai singoli, come Matteo Tramoni, spronato pubblicamente dal suo allenatore: “È un giocatore molto esigente soprattutto con sé stesso ma lo sono anche io nei suoi confronti e dovrà come sempre mettersi a disposizione della squadra”.

Più cinismo e attenzione: la ricetta per la vittoria

Infine, il tecnico nerazzurro ha individuato gli aspetti da migliorare per tornare alla vittoria, che manca da nove turni di campionato. “Per vincere le partite occorre maggiore cattiveria e agonismo. È impensabile prendere gol come a Udine. La cura dei dettagli in campo aperto sono importanti”. Un richiamo alla concentrazione e alla determinazione, elementi imprescindibili per competere ad alti livelli e conquistare punti salvezza fondamentali. La sfida contro la Dea sarà un banco di prova cruciale per capire se il Pisa ha recepito il messaggio del suo allenatore.

Di nike

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