Un Derby Equilibrato che Frena la Corsa Europea del Sassuolo

Il Mapei Stadium è stato teatro di un derby emiliano vibrante e combattuto, che ha visto Sassuolo e Parma dividersi la posta in palio con un pareggio per 1-1. Un risultato che, se da un lato permette al Parma di muovere la classifica e di aggiungere un punto prezioso nella lotta per la salvezza, dall’altro lascia l’amaro in bocca ai neroverdi di Fabio Grosso, che mancano l’opportunità di dare continuità al buon pareggio ottenuto a Bologna e di proiettarsi con decisione verso le zone nobili della classifica. La squadra di casa, reduce da un andamento altalenante tra le mura amiche, cercava una vittoria per invertire la rotta, ma si è scontrata con la determinazione di un Parma ben messo in campo da mister Carlos Cuesta.

Botta e Risposta nel Primo Tempo: Thorstvedt e Pellegrino Protagonisti

La partita, valida per la 18ª giornata di Serie A, si è infiammata sin dalle prime battute, con entrambe le squadre a viso aperto. Spinto da una nutrita rappresentanza di tifosi ospiti, il Parma ha provato a sorprendere i padroni di casa in avvio. Dopo soli sei minuti, un’uscita incerta del portiere neroverde Arijanet Muric ha creato un’occasione d’oro per l’attaccante ducale Mateo Pellegrino, che però non è riuscito a concretizzare. Scampato il pericolo, il Sassuolo ha reagito con veemenza, prendendo in mano il pallino del gioco. All’11’, un’azione insistita ha portato al vantaggio: un ispirato Armand Laurientè ha servito sulla corsa il polacco Sebastian Walukiewicz, il cui cross preciso ha trovato la testa di Kristian Thorstvedt. Il centrocampista norvegese, con un’incornata da vero ariete, ha angolato la palla sul palo opposto, battendo l’incolpevole portiere parmense Corvi e siglando il suo secondo gol stagionale, il decimo nella massima serie.

La reazione del Parma non si è fatta attendere. Dopo un tentativo di Laurientè neutralizzato da Corvi, al 24′ è arrivato il pareggio. Un errore in fase di gestione del pallone da parte di Andrea Pinamonti ha innescato Mateo Pellegrino. L’attaccante argentino, con un pregevole sinistro a giro dal limite dell’area, ha superato Muric, ristabilendo l’equilibrio. Il primo tempo si è concluso su ritmi alti, con continui rovesciamenti di fronte e un’altra occasione non sfruttata da Laurientè.

Ripresa Vivace ma Senza Gol: Palo di Doig e Super Muric

Il secondo tempo si è aperto sulla falsariga del primo. Il Sassuolo è andato vicinissimo al nuovo vantaggio con Josh Doig, il cui tiro da ottima posizione si è stampato sul palo, a seguito di una percussione del solito Laurientè. Il Parma, tuttavia, è cresciuto con il passare dei minuti, dimostrandosi più organizzato e pericoloso. La prestazione del centrocampista belga Mandela Keita è emersa come una delle più solide tra le fila ducali. La squadra di Cuesta ha creato diversi grattacapi alla difesa neroverde, in particolare con un’azione offensiva di Gaetano Oristanio, sventata da un provvidenziale intervento in chiusura dello stesso Doig. Al minuto 78, è stato ancora il portiere Muric a salire in cattedra, negando il gol ad Almqvist con un intervento decisivo su un colpo di testa. Nel finale, Fabio Grosso ha tentato di cambiare le carte in tavola inserendo forze fresche in attacco, con gli ingressi di Luca Moro e Nicholas Pierini per uno spento Pinamonti e un comunque vivace Laurientè. L’ultimo brivido è stato un tiro dalla distanza di Ismaël Koné, che però non ha impensierito Corvi, fissando il risultato sull’1-1 finale.

Le Analisi dei Tecnici e le Statistiche del Match

Al termine della gara, l’allenatore del Sassuolo, Fabio Grosso, ha definito il pareggio come il risultato più giusto, sottolineando l’equilibrio visto in campo. “Abbiamo concesso un’ingenuità nel loro gol del pari”, ha ammesso il tecnico, “ma ci portiamo a casa il punto”. Dello stesso avviso, seppur con un pizzico di rammarico, il match-winner neroverde Kristian Thorstvedt: “Se vogliamo alzare davvero il livello, queste gare dobbiamo vincerle”. Sull’altra sponda, il tecnico del Parma Carlos Cuesta ha evidenziato come la sua squadra abbia avuto le occasioni per portare a casa l’intera posta, pur accettando un punto importante. Le statistiche finali riflettono l’equilibrio della partita: il Sassuolo ha avuto un leggero predominio nel possesso palla (52.6% contro 47.4%), ma il Parma ha effettuato più tiri in porta (5 contro 3). I ducali hanno prevalso anche nel conto dei calci d’angolo (7 a 4).

Le Formazioni in Campo

Di seguito le scelte iniziali dei due allenatori per questo intenso derby emiliano:

  • SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Matic, Lipani; Fadera, Pinamonti, Laurientè. Allenatore: Fabio Grosso.
  • PARMA (4-3-2-1): Corvi; Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabè, Keita, Sorensen; Ondrejka, Oristanio; Pellegrino. Allenatore: Carlos Cuesta.

L’arbitro dell’incontro è stato il signor Ermanno Feliciani di Teramo.

Di nike

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