L’attesa è quasi terminata. Il velo di mistero che avvolge il terzo capitolo delle avventure del detective più acuto e affascinante del cinema contemporaneo sta per essere sollevato. Wake Up Dead Man: A Knives Out Mystery, la nuova, attesissima opera del regista candidato all’Oscar® Rian Johnson, è pronta a catturare il pubblico con una trama che si preannuncia come la più complessa e cupa dell’intera saga. Con il ritorno di Daniel Craig nel ruolo iconico di Benoit Blanc, il film promette di essere un viaggio avvincente nei meandri di un’indagine che intreccia fede, peccato e segreti inconfessabili.
Dopo aver conquistato il pubblico e la critica al Toronto International Film Festival e al BFI London Film Festival, dove ha aperto la kermesse, la pellicola ha beneficiato di una distribuzione limitata in sale selezionate a partire dal 26 novembre, per poi approdare in esclusiva sulla piattaforma di streaming Netflix il 12 dicembre 2025. Una strategia distributiva che, come per il precedente “Glass Onion”, cerca di bilanciare l’esperienza cinematografica tanto cara al regista con le esigenze del colosso dello streaming, che si è assicurato i diritti dei sequel di “Knives Out” con un accordo da capogiro.
Una Trama Avvolta nelle Tenebre di una Comunità Religiosa
In questo nuovo capitolo, Benoit Blanc è chiamato ad affrontare quello che viene descritto come il suo caso più pericoloso. L’ambientazione si sposta dalle sfarzose ville ai suggestivi e austeri paesaggi di una piccola cittadina nello stato di New York, dove una comunità religiosa viene sconvolta da un omicidio tanto improvviso quanto apparentemente impossibile. Al centro della narrazione troviamo il giovane e zelante prete Jud Duplenticy, interpretato da Josh O’Connor, inviato ad affiancare il carismatico ma controverso Monsignor Jefferson Wicks (Josh Brolin). È tra i banchi di questa chiesa, un microcosmo di devozione e tensioni latenti, che si consuma il delitto. L’assenza di un sospettato evidente spinge la capo della polizia locale, Geraldine Scott (Mila Kunis), a richiedere l’intervento del leggendario detective. Blanc dovrà così immergersi in un ambiente intriso di fervore religioso e segreti sepolti per svelare una verità che sfida ogni logica. Johnson stesso ha rivelato di aver attinto alla sua educazione cristiana per esplorare temi complessi come la colpa, la moralità e la fallibilità umana, trovando nel contesto ecclesiastico l’arena perfetta per un giallo di tale portata.
Un Cast Corale di Eccezionale Talento
Come da tradizione per la saga di Knives Out, anche Wake Up Dead Man vanta un cast “all-star” che riunisce alcuni dei nomi più prestigiosi di Hollywood. Attorno al perno narrativo costituito da Daniel Craig, Josh O’Connor e Josh Brolin, orbita una galassia di personaggi enigmatici, ognuno potenziale sospettato e custode di oscuri segreti. L’elenco degli interpreti è una vera e propria celebrazione del talento attoriale:
- Glenn Close veste i panni di Martha Delacroix, la devota perpetua e braccio destro del Monsignore.
- Kerry Washington è Vera Draven, un’avvocatessa costantemente sotto pressione.
- Jeremy Renner interpreta il medico del paese, Nat Sharp, segnando il suo ritorno a una grande produzione dopo il grave incidente del 2023.
- Andrew Scott è Lee Ross, un celebre autore di bestseller.
- Cailee Spaeny interpreta Simone Vivane, una violoncellista.
- Daryl McCormack è Cy Draven, un aspirante politico, figlio adottivo di Vera.
- Thomas Haden Church interpreta il riservato custode Samson Holt.
- Mila Kunis, come già accennato, ricopre il ruolo della capo della polizia locale, Geraldine Scott.
Questa eccezionale parata di stelle non è solo un vezzo produttivo, ma un elemento fondamentale della scrittura di Johnson, che ama costruire puzzle intricati in cui ogni personaggio, anche il più secondario, è una tessera indispensabile per la risoluzione del mistero.
Accoglienza e Prospettive: Un Successo Annunciato
Le prime reazioni della critica internazionale, seguite alle proiezioni festivaliere, sono state a dir poco entusiastiche. Molti hanno definito Wake Up Dead Man come il capitolo più maturo, ambizioso e forse il migliore della trilogia, lodando la capacità di Rian Johnson di rinnovare il genere del “whodunit” con una scrittura affilata, un umorismo nero e una profonda riflessione su temi universali. L’interpretazione di Josh O’Connor in particolare è stata elogiata come una delle più complesse e riuscite dell’intera saga, capace di reggere il peso della narrazione anche in assenza di Blanc, la cui entrata in scena è volutamente posticipata per aumentare la suspense. Anche la performance di Daniel Craig è stata definita la sua migliore nei panni del detective, ormai perfettamente a suo agio con l’accento e le eccentricità del personaggio. Il film ha già stabilito record su Rotten Tomatoes, ottenendo il punteggio del pubblico più alto della serie.
Con Wake Up Dead Man, Rian Johnson non si limita a costruire un altro impeccabile mistero “locked-room”, ma alza l’asticella, invitando lo spettatore a una meditazione sulla fede, sulla logica, sull’avidità e sul potere delle narrazioni, siano esse religiose o cinematografiche. Un’opera che, pur mantenendo l’intrattenimento e l’arguzia dei predecessori, si tinge di sfumature più gotiche e introspettive, confermando Rian Johnson come uno dei più abili e originali cantastorie del nostro tempo. L’appuntamento è fissato per il 12 dicembre su Netflix, per scoprire quali segreti si celano dietro il miracolo di un omicidio impossibile.
