Un Omaggio al Cinema tra le Mura della Mole

Dal [inserire data di domani] fino al 1 marzo 2026, le Gallerie d’Italia a Torino ospiteranno ‘Piano Sequenza’, una mostra fotografica curata da Domenico De Gaetano in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Questo evento speciale celebra il 25° anniversario del museo situato all’interno della Mole Antonelliana, trasformando l’iconico edificio in un set cinematografico vivente. Le fotografie di Riccardo Ghirardi catturano momenti unici in cui attori e registi di fama mondiale interagiscono con gli spazi del museo, anche quelli normalmente inaccessibili al pubblico, creando un’esperienza immersiva che fonde architettura, storia del cinema e performance artistica.

Star Internazionali in un Sogno Cinematografico

Riccardo Ghirardi, membro del team di ritrattisti dell’agenzia Contour by Getty Images di New York, ha immaginato un mondo in cui i grandi personaggi del cinema prendono vita di notte, ispirandosi al film ‘Una notte al museo’. Tra gli artisti fotografati, troviamo nomi del calibro di Kasia Smutniak e Domenico Procacci sospesi su una corda in cima alla Mole Antonelliana, un emozionato Martin Scorsese di fronte a una lettera originale di Méliès, e Greta Scarano nei panni di Mary Poppins a 167 metri d’altezza. La lista include anche Mathieu Amalric, Bérénice Bejo, Tim Burton, Monica Bellucci, Willem Dafoe, e molti altri, ognuno dei quali porta la propria interpretazione unica al progetto.

Un Documentario Dietro le Quinte

Oltre alla mostra fotografica, il progetto include un documentario di backstage intitolato ‘Piano sequenza, La Mole’, diretto da Cristian Berna e Rocco Giurato. Giovanna Mezzogiorno presta la sua voce e la sua presenza come narratrice, incarnando Maria Adriana Prolo, la fondatrice del Museo Nazionale del Cinema. Il documentario offre uno sguardo approfondito sul processo creativo e sarà proiettato parzialmente all’interno della mostra, per poi essere disponibile integralmente su RayPlay nel 2026.

‘Il Tempio del Cinema’: Un Volume da Collezione

L’intero progetto fotografico e narrativo è raccolto nel volume “Il tempio del cinema”, edito da Allemandi e curato da Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema. Il libro esplora ulteriormente le connessioni tra gli artisti, il museo e la storia del cinema, offrendo una prospettiva completa e affascinante sull’iniziativa.

Aneddoti e Sfide di un Progetto Ambizioso

Riccardo Ghilardi ha condiviso alcuni aneddoti sulla realizzazione del progetto, sottolineando la straordinaria disponibilità dei talent coinvolti. Ha raccontato di come sia stato possibile far venire Willem Dafoe da Vienna, dove stava girando un film, per interpretare Fredersen di ‘Metropolis’. Ha inoltre descritto l’emozione di vedere Martin Scorsese emozionarsi di fronte a una lettera di Méliès e Sharon Stone indossare l’abito di Ingrid Bergman. Rocco Giurato ha aggiunto che gli scatti più affascinanti sono quelli realizzati all’esterno della Mole, ma che il momento più toccante è stato vedere Willem Dafoe entrare in trance recitativa di fronte a uno degli oblò della cupola.

Un Inno alla Magia del Cinema

‘Piano Sequenza’ è molto più di una semplice mostra fotografica; è un’esperienza immersiva che celebra la magia del cinema e la sua capacità di trasformare la realtà. Attraverso gli scatti di Riccardo Ghirardi, la Mole Antonelliana diventa un palcoscenico onirico dove i confini tra finzione e realtà si dissolvono, offrendo al pubblico uno sguardo inedito e affascinante sul mondo del cinema.

Di euterpe

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