Un Omaggio Multidisciplinare a Tre Maestri

In occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini, il Salone da ballo del Museo e Real Bosco di Capodimonte si trasforma in un palcoscenico per ‘Napoli.Corpo.Luce – Per un racconto corsaro. Caravaggio. Mapplethorpe. Pasolini’, una creazione originale di Antonello Tudisco. Questo evento, parte della sezione Extra del Napoli Fringe Festival e delle celebrazioni di Napoli 2500 del Comune di Napoli, sotto la direzione artistica di Laura Valente, promette di essere un’esperienza immersiva che intreccia danza contemporanea, storia e arte visiva.

Un Dialogo tra Luce e Ombra: Napoli Vista Attraverso Sguardi Rivoluzionari

Il progetto, frutto della collaborazione tra il Museo di Capodimonte, diretto da Eike Schmidt, e Napoli 2500, si propone di interpretare Napoli attraverso un dialogo tra luce e ombra, corpi e città, filtrato dagli sguardi rivoluzionari di tre figure iconiche: Caravaggio, Robert Mapplethorpe e Pier Paolo Pasolini. La performance esplora come questi artisti, pur distanti nel tempo e nel mezzo espressivo, abbiano saputo cogliere l’essenza di Napoli, una città intrisa di contrasti e contraddizioni.

Due Momenti, Due Luoghi Simbolici: Capodimonte e il Real Albergo dei Poveri

Il progetto si articola in due momenti distinti, unendo idealmente due luoghi borbonici carichi di storia: la Reggia di Capodimonte e il Real Albergo dei Poveri. La prima parte, intitolata ‘Chiaroscuro’, debutterà al Museo di Capodimonte il 2 novembre e sarà replicata il 4 novembre. Successivamente, il 13 dicembre, il Real Albergo Dei Poveri ospiterà ‘Misericordia’, con due repliche serali. Questa divisione in due atti sottolinea la volontà di esplorare diverse sfaccettature della città, dal suo splendore artistico alla sua realtà sociale.

La Danza Come Linguaggio Universale: Un Racconto Contemporaneo per Voci e Corpi

Attraverso la danza contemporanea, ‘Napoli.Corpo.Luce’ trasforma la città in materia viva e scenografia interiore. Antonello Tudisco spiega come il progetto cerchi di catturare la luce che resiste nel corpo di Napoli, una luce che ha illuminato i chiaroscuri di Caravaggio, lo sguardo radicale di Mapplethorpe e la poesia corsara di Pasolini. La performance si propone di rivelare una luce fragile, disobbediente e necessaria, che continua a risplendere nonostante le difficoltà.</p

Informazioni Utili per gli Spettatori

La prenotazione per assistere allo spettacolo è obbligatoria. Un’opportunità da non perdere è l’accesso gratuito al museo il 2 e il 4 novembre, in linea con le iniziative statali per promuovere l’accesso alla cultura. Sul palco, un cast di talentuosi danzatori, tra cui Antonio Del Core, Gerardo Di Pietro, Linus Jansner, e i partecipanti al laboratorio, daranno vita a questo racconto coreografico unico.

Un Ponte tra Passato e Presente: L’Eredità Culturale di Napoli

‘Napoli.Corpo.Luce’ rappresenta un’occasione per riflettere sull’eredità culturale di Napoli e sulla sua capacità di ispirare artisti di diverse epoche e discipline. La scelta di accostare figure come Caravaggio, Mapplethorpe e Pasolini evidenzia la complessità e la ricchezza della città, un luogo in cui la bellezza e la sofferenza, la luce e l’ombra, convivono e si alimentano a vicenda. La performance promette di essere un’esperienza coinvolgente e stimolante, capace di suscitare emozioni e riflessioni profonde.

Di euterpe

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