Un ritorno al Lido all’insegna della famiglia

Gianni Di Gregorio, regista noto per il suo stile semplice e diretto, presenta al Lido di Venezia, durante le Giornate degli Autori, la sua ultima commedia, ‘Come ti muovi sbagli’. Il film, che lo vede anche come coprotagonista insieme a Greta Scarano, Tom Wlaschiha e Iaia Forte, esplora con ironia e disincanto l’importanza della famiglia, nucleo centrale dell’umanità. Di Gregorio sottolinea come, nonostante le lamentele, non possiamo fare a meno della famiglia, per via dei sentimenti che la animano, anche se a volte essa può sembrare una prigione.

La trama: un professore, una figlia e un genero inaspettato

La storia ruota attorno a un professore di 76 anni, interpretato dallo stesso Di Gregorio, che vive tranquillamente a Roma con un disincantato indiano che si occupa delle pulizie e una signora benestante che gli fa una corte discreta. La sua vita viene sconvolta dall’arrivo improvviso della figlia Sofia, interpretata da Greta Scarano, proveniente dalla Germania con i suoi due figli adolescenti, a seguito di una rottura con il compagno Helmuth. La situazione si complica ulteriormente quando il genero, interpretato da Tom Wlaschiha, decide di raggiungere la famiglia a piedi dalla Germania, accompagnato dal suo cane lupo, in un gesto di espiazione.

Di Gregorio: tra regia e recitazione, un personaggio ricorrente

Di Gregorio ammette di sentirsi un po’ prigioniero nel continuare a indagare su un personaggio che poi è lui stesso, ma questa volta ha scelto di renderlo meno centrale, circondandolo di altri personaggi. Nonostante preferisca fare solo il regista, viene spesso convinto a recitare nei suoi film, trovando però faticoso il ruolo di attore, soprattutto a una certa età. Il regista confessa di aver sviluppato un carattere accomodante con il passare degli anni, imparando che dire sempre sì, alla fine, può portare a ottenere molte cose e a essere benvoluto.

L’esperienza personale e la critica alla società contemporanea

Di Gregorio racconta un aneddoto personale legato alla ricerca di una persona che si occupasse delle pulizie durante un periodo di solitudine, dopo la fine di una relazione. In quel periodo, trovò un cameriere indiano, un vero professore universitario, con cui andava d’accordo proprio perché era più ‘sporcaccione’ di lui. Il regista esprime anche una critica nei confronti della società contemporanea, lamentando la velocità e la tecnologia che sembrano bruciare i sentimenti umani. Nonostante ciò, continua a credere nell’amore e nell’amicizia, valori che considera fondamentali.

Un’analisi della commedia di Di Gregorio

‘Come ti muovi sbagli’ si preannuncia come un’opera che, con la consueta leggerezza e ironia di Di Gregorio, affronta temi profondi come la famiglia, i rapporti umani e il cambiamento della società. Il film sembra essere un invito a riscoprire i valori autentici e a non lasciarsi sopraffare dalla frenesia del mondo moderno. La presenza di attori di talento come Greta Scarano, Tom Wlaschiha e Iaia Forte arricchisce ulteriormente il film, promettendo interpretazioni intense e coinvolgenti.

Di euterpe

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