Il ritorno della grande fotografia d’autore nel Cuneese

Dopo il successo delle esposizioni dedicate a Robert Doisneau e Elliott Erwitt, la provincia di Cuneo si conferma polo culturale di rilievo con l’annuncio di due nuove mostre monografiche dedicate a due giganti della fotografia del Novecento: Helmut Newton e Ferdinando Scianna. A partire dal prossimo ottobre, il Filatoio di Caraglio e la Castiglia di Saluzzo, due location d’eccezione nel panorama piemontese, ospiteranno le opere di questi maestri, offrendo al pubblico una prospettiva unica e complementare sulla moda e sulla fotografia. Questi progetti espositivi, promossi e realizzati dalla Fondazione Artea, promettono di svelare aspetti inediti delle carriere dei due autori, arricchendo l’offerta culturale autunnale con eventi di grande spessore artistico.

Helmut Newton. Intrecci: l’audace sguardo al Filatoio di Caraglio

Dal 23 ottobre al 1 marzo 2026, il Filatoio di Caraglio (CN), antico setificio seicentesco e sede del Museo del Setificio Piemontese, si trasformerà in una galleria d’eccezione per ospitare la mostra “Helmut Newton. Intrecci”. L’esposizione, curata da Matthias Harder, direttore della Helmut Newton Foundation di Berlino, presenterà oltre 100 fotografie, tra cui numerosi scatti inediti frutto delle collaborazioni con brand di fama mondiale come Yves Saint Laurent, Wolford, Blumarine, Absolut Vodka e Lavazza. La rassegna intende restituire l’audace sguardo di Newton, un autore capace di creare scenari onirici, ambigui e provocatori, ridefinendo i canoni della fotografia patinata e trasformandola in un linguaggio teatrale ed evocativo. La mostra promette di svelare come Newton, grazie alla complicità con modelle iconiche come Monica Bellucci, Nadja Auermann, Kate Moss, Carla Bruni ed Eva Herzigová, e alla fiducia conquistata da stilisti, riviste e brand internazionali, abbia rivoluzionato l’immaginario della moda.

Ferdinando Scianna: La moda, la vita alla Castiglia di Saluzzo

Contemporaneamente, dal 24 ottobre al 1 marzo 2026, la Castiglia di Saluzzo (CN), antica fortezza e residenza marchionale trasformata in spazio museale, accoglierà la personale di Ferdinando Scianna, intitolata “La moda, la vita”. Curata da Denis Curti, direttore artistico de Le Stanze della Fotografia a Venezia, la mostra esplorerà per la prima volta uno dei capitoli meno noti della carriera di Scianna, il primo fotografo italiano ad essere ammesso nella prestigiosa agenzia Magnum. Attraverso una selezione accurata di scatti, l’esposizione si propone di svelare come Scianna abbia interpretato la moda come un racconto della vita, un’indagine profonda sulla società e sulla cultura del suo tempo.

Le sedi espositive: il Filatoio di Caraglio e la Castiglia di Saluzzo

Il Filatoio di Caraglio, uno dei più importanti setifici seicenteschi d’Europa, rappresenta un esempio straordinario di archeologia industriale e un importante polo culturale. La sua storia secolare, legata alla produzione della seta, lo rende un luogo ideale per ospitare una mostra dedicata alla fotografia di moda. La Castiglia di Saluzzo, antica fortezza e residenza marchionale, offre un contrasto suggestivo con le opere esposte, creando un dialogo tra storia e contemporaneità. Entrambe le location, situate in provincia di Cuneo, contribuiscono a valorizzare il patrimonio culturale del territorio, offrendo al pubblico un’esperienza unica e coinvolgente.

Un’occasione imperdibile per gli amanti della fotografia

Le mostre dedicate a Helmut Newton e Ferdinando Scianna rappresentano un’occasione imperdibile per gli amanti della fotografia e della moda. Due autori con stili e approcci diversi, ma entrambi capaci di lasciare un segno indelebile nella storia della fotografia. L’iniziativa della Fondazione Artea di promuovere e realizzare questi eventi contribuisce a valorizzare il territorio cuneese e a confermare il suo ruolo di polo culturale di riferimento nel panorama nazionale.

Di davinci

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