Un anno sabbatico all’insegna del tennis

L’attore Neri Marcorè ha sorpreso il pubblico del Giffoni Film Festival con un annuncio inaspettato: nel 2027 si prenderà un anno sabbatico per dedicarsi interamente alla sua passione per il tennis. “Compirò 60 anni e voglio un annetto per festeggiare, visto il traguardo”, ha dichiarato Marcorè, aggiungendo con un pizzico di ironia: “Se ci arrivo vivo perché ho davanti un anno abbastanza tosto!”. L’attore ha sottolineato che, prima di potersi concedere questa pausa, dovrà impegnarsi in diversi progetti, tra cui la realizzazione di un nuovo film, a condizione che la storia lo appassioni realmente.

Il successo di ‘Zamora’ e l’esordio alla regia

Marcorè ha ripercorso l’esperienza del suo debutto alla regia con il film ‘Zamora’, uscito nella primavera del 2024. “Una delle ragioni per cui ho debuttato alla regia era anche vedere come avrei finito”, ha spiegato l’attore, desideroso di mettere in pratica le sue riflessioni maturate durante anni di lavoro sul set. L’esperienza si è rivelata un successo sia a livello umano che professionale, con un’atmosfera di lavoro serena e rilassata. “Mi hanno detto ‘non è possibile che sia il tuo primo film perché non urli mai…'”, ha raccontato Marcorè, sottolineando che l’autorevolezza non si misura con l’aggressività.

La voce, l’ascolto e la timidezza

L’attore ha condiviso con i giovani presenti al festival alcune riflessioni sul valore della voce come espressione del carattere, sottolineando l’importanza dell’ascolto. Marcorè ha confessato di aver convissuto a lungo con la timidezza, imparando a trasformarla in una forza. “L’emozione resta, ed è giusto così: è il rispetto che dobbiamo al pubblico”, ha affermato.

Progetti futuri tra cinema, teatro e animazione

Alla domanda su cosa manchi alla sua eclettica carriera, Marcorè ha risposto scherzosamente “La pittura”, per poi rivelare di non escludere una futura regia teatrale. L’attore ha espresso il desiderio di interpretare il ruolo di un tennista e di raccontare storie di persone che, dopo aver fallito, sono riuscite a rialzarsi. Marcorè è stato presente al Giffoni Film Festival anche per presentare in anteprima ‘Anselmo Wannabe’, una nuova serie animata in cui presta la voce al Maestro, una guida ironica che accompagna il protagonista nella scoperta dei propri sogni e talenti.

Sherlock Holmes e l’importanza della compagnia

Marcorè ha parlato anche della sua esperienza nel musical dedicato a Sherlock Holmes, un personaggio che lo affascina per la sua capacità di osservazione e deduzione. L’attore ha sottolineato l’importanza di lavorare con persone con cui si sta bene, un aspetto che rende il lavoro più leggero e piacevole.

Consigli ai giovani

Infine, Marcorè ha offerto ai giovani giffoner un prezioso consiglio: coltivare tanti interessi, anche quelli che non sembrano avere un’utilità immediata. “Leggere, imparare a memoria qualcosa, studiare una lingua o suonare uno strumento: tutto vi arricchisce, anche se non diventerà un lavoro”, ha concluso l’attore.

Un artista poliedrico che continua a reinventarsi

Neri Marcorè si conferma un artista poliedrico e in continua evoluzione, capace di spaziare tra cinema, teatro, televisione e animazione con talento e passione. L’annuncio dell’anno sabbatico dedicato al tennis rivela un lato inedito dell’attore, che non smette mai di sorprendere il suo pubblico. La sua presenza al Giffoni Film Festival è stata un’occasione preziosa per condividere riflessioni profonde sul valore dell’arte, dell’ascolto e della perseveranza.

Di euterpe

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