Un omaggio a Ennio Flaiano: giornalismo culturale alla Biblioteca Nazionale di Roma

Il 17 luglio 2025, la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma ospiterà un corso di formazione sul giornalismo culturale dedicato a Ennio Flaiano, figura chiave del panorama culturale italiano del Novecento. L’iniziativa, promossa dal Presidente Guido D’Ubaldo e dall’Ordine dei Giornalisti del Lazio, in collaborazione con la Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore del Ministero della cultura, si propone di analizzare l’eredità di Flaiano e il suo impatto sul modo di raccontare Roma.

Ennio Flaiano: una figura poliedrica tra giornalismo, letteratura e cinema

Nato a Pescara nel 1910 e romano d’adozione dal 1922, Ennio Flaiano è stato un giornalista, scrittore e sceneggiatore di spicco. La sua penna ha lasciato un segno indelebile su testate come Il Mondo, il Corriere della Sera, l’Europeo e l’Espresso. Nel 1947, vinse il Premio Strega con il suo romanzo “Tempo di uccidere”. La sua produzione letteraria comprende anche opere come “Una e una notte”, “Il gioco e il massacro” e “Le ombre bianche”. Flaiano è noto anche per le sue collaborazioni con Federico Fellini, firmando le sceneggiature di capolavori come “La dolce vita” e “Otto e mezzo”. Il suo testo teatrale “Un marziano a Roma” continua a essere un punto di riferimento per chi racconta la capitale, mentre la sua città natale lo celebra ogni anno con il Premio Flaiano.

Il programma del corso: interventi e analisi sull’eredità di Flaiano

Il corso di formazione si aprirà con i saluti istituzionali di Guido D’Ubaldo, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Lazio, e di Stefano Campagnolo, Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Seguiranno gli interventi di relatori di prestigio come lo sceneggiatore e regista Enrico Vanzina, il giornalista de Il Messaggero Fabio Isman, l’editorialista del Corriere della Sera Paolo Conti, l’ex sindaco di Roma Francesco Rutelli, la giornalista de Il Tempo Tiberia De Matteis, il regista Fabrizio Corallo, autore del documentario “Ennio Flaiano – Straniero in patria”, e il direttore de Il Centro Luca Telese. La giornalista Lorenza Fruci modererà gli interventi, che esploreranno la produzione giornalistica, letteraria, cinematografica e teatrale di Flaiano.

Un ciclo di incontri nei luoghi della cultura

Questo corso rientra in un ciclo di incontri di formazione sul giornalismo culturale ospitati nei luoghi della cultura, avviati nel 2023 dall’Ordine dei Giornalisti del Lazio, in collaborazione con Lorenza Fruci. L’iniziativa ha già portato la formazione in musei, biblioteche storiche e set cinematografici, con l’obiettivo di promuovere un giornalismo culturale di qualità e valorizzare il patrimonio culturale italiano.

L’importanza di riscoprire Ennio Flaiano

La figura di Ennio Flaiano rappresenta un esempio di intellettuale poliedrico, capace di spaziare tra diversi linguaggi espressivi con acume e ironia. Questo corso di formazione offre un’opportunità preziosa per riscoprire la sua opera e comprendere la sua influenza sulla cultura italiana contemporanea, in particolare sul modo di raccontare Roma e la società che la abita. La scelta della Biblioteca Nazionale Centrale come sede dell’evento sottolinea il legame indissolubile tra cultura, memoria e giornalismo.

Di euterpe

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