Un ritorno alle origini: ‘Cantando sotto la pioggia’
Martina Stella è tornata a teatro con il musical ‘Cantando sotto la pioggia’, diretto da Luciano Cannito, al Teatro Alfieri di Torino. L’attrice ha espresso grande entusiasmo per questo ritorno, sottolineando che il teatro è sempre stata la sua passione fin da bambina. “È un po’ il mio ritorno a teatro dopo molti anni. Io vengo da lì, la mia passione è sempre stata il teatro da quando ero ancora una bambina”, ha dichiarato all’incontro stampa del Filming Italy Sardegna Festival di Tiziana Rocca.
La sfida di Lina Lamont: un ruolo terapeutico
Martina Stella ha spiegato di aver scelto il ruolo di Lina Lamont, il personaggio comico dello spettacolo, come una sfida professionale e personale. “Volevo affrontare questa sfida a livello professionale, perché Lina Lamont è il personaggio comico dello spettacolo, sentivo che era il personaggio giusto, era un po’ come tornare a casa, una cosa terapeutica”, ha affermato l’attrice.
‘L’ultimo bacio’: un trampolino di lancio
Martina Stella ha esordito al cinema a soli 16 anni nel film ‘L’ultimo bacio’ di Gabriele Muccino. L’attrice ha ricordato quel periodo come un grande colpo di fortuna che le ha dato la possibilità di lavorare con grandi maestri in un’età in cui era ancora in piena formazione. “Penso che quello sia stato un grande colpo di fortuna che mi ha dato molto, la possibilità di lavorare con grandi maestri in un’età in cui sei ancora in piena formazione anche a livello di personalità”, ha detto.
Cinema, serie TV e maternità: un equilibrio complesso
Martina Stella ha raccontato di aver sempre cercato di fare molte cose, senza concentrarsi solo sul cinema. “Ho sempre cercato di fare un sacco di cose, non ho mai fatto solo cinema, questo non è mai stato il mio solo pilastro, casomai lo era solo agli occhi degli altri. Dai 15 anni ai 28, ho sempre avuto degli appuntamenti cinematografici, ma anche lavorato molto nelle serie”, ha spiegato. L’attrice ha poi parlato della sua esperienza di madre single di due figli, Ginevra di dodici anni e Leonardo di tre, sottolineando la complessità di gestire la vita familiare e professionale. “Oltre a Ginevra ho un figlio di tre anni, Leonardo, ed è complesso gestirli anche se sono una privilegiata e faccio un lavoro che amo. Ho comunque una vita intensa e sono una madre single ed entrambi i miei figli hanno bisogno di molta attenzione”, ha dichiarato.
Audizioni e situazioni imbarazzanti: l’importanza della protezione
Martina Stella ha condiviso le sue esperienze con le audizioni, ricordando sia i successi che i rifiuti. “Non succede quasi mai di arrivare alla prima audizione ed essere immediatamente scelti. Ricordo l’imbarazzo, ma anche il desiderio di essere ascoltati, di avere un minuto di attenzione da parte di un regista così importante e così bravo”, ha detto a proposito dell’audizione per ‘L’ultimo bacio’. L’attrice ha anche sottolineato l’importanza di seguire regole precise durante i provini e di circondarsi di persone di fiducia, come agenti che sappiano proteggere gli attori. “Ci sono regole importanti da seguire. Intanto i provini vanno fatti in un ufficio di giorno dove in genere ci sono molte persone sul set. Gli agenti devono poi proteggerci, anche questo è necessario. In questo senso bisogna cercare di circondarsi di persone che siano in sintonia con te a livello umano”, ha spiegato.</p
Sogni e aspettative: uscire dalla comfort zone
Martina Stella ha espresso il desiderio di interpretare ruoli diversi, che la portino fuori dalla sua comfort zone. “Avere la possibilità di esprimermi in personaggi diversi come quello drammatico di Claretta Petacci o in uno totalmente diverso come Lina Lamont, insomma ho voglia di uscire dalle mie comfort zone. Una cosa per niente facile”, ha concluso l’attrice.
Un percorso artistico e personale in continua evoluzione
Martina Stella dimostra una notevole maturità artistica e personale, affrontando nuove sfide professionali e familiari con entusiasmo e consapevolezza. Il suo ritorno al teatro e la sua volontà di esplorare ruoli diversi testimoniano la sua passione per la recitazione e il suo desiderio di crescere come artista. La sua esperienza di madre single, inoltre, aggiunge un ulteriore livello di complessità alla sua vita, ma non la frena dal perseguire i suoi sogni e le sue aspirazioni.
