L’accessibilità audiovisiva: un imperativo etico ed economico
Rendere accessibili film e serie TV a persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoudenti non è solo una questione di civiltà e inclusione, ma anche un’opportunità di sviluppo economico per il settore audiovisivo e di empowerment per l’intera società. Questo è il fulcro del convegno “Accessibilità del cinema e tax credit – Opportunità, obblighi, strumenti”, organizzato dall’Osservatorio su Inclusione e Accessibilità Audiovisiva (Audecon), che si terrà giovedì 19 giugno a Roma.
Un confronto tra esperti e istituzioni
L’incontro, aperto a tutti, vedrà confrontarsi il mondo del cinema, rappresentanti delle associazioni di persone con disabilità sensoriale, istituzioni ed esperti del settore. L’obiettivo è discutere le prospettive offerte da un quadro legislativo sempre più attento alle esigenze degli spettatori con disabilità sensoriali. La Legge Cinema del 2016 e i successivi decreti attuativi hanno riconosciuto l’importanza dell’accessibilità delle opere audiovisive, includendola tra i criteri per l’accesso al tax credit.
Dieci anni di Legge Cinema: ancora molto da fare
Nonostante la legge del 2016, a quasi dieci anni dalla sua approvazione, oltre la metà delle opere audiovisive italiane non è ancora fruibile dai circa 9 milioni di persone con disabilità sensoriale (uditiva o visiva). Questo dato evidenzia la necessità di un impegno maggiore per garantire l’accessibilità a tutti.
L’European Accessibility Act: una svolta per l’inclusione
L’Unione Europea promuove fortemente l’inclusione, e dal 28 giugno 2025 entrerà in vigore l’European Accessibility Act. Questa legge imporrà a tutte le aziende europee, incluse quelle dei Media e dell’Entertainment, di rendere accessibili i loro prodotti e servizi. Si tratta di un passo fondamentale per garantire pari opportunità a tutti i cittadini europei.
I protagonisti del convegno
Al convegno parteciperanno figure di spicco come Maurizio Borgo, Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, Vera Arma, fondatrice di Audecon, Francesco Fiorillo, Dirigente della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, e rappresentanti del mondo dell’associazionismo e dell’industria cinematografica e televisiva.
Un impegno concreto per una cultura accessibile
Il convegno rappresenta un’importante occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’accessibilità nel settore audiovisivo. È fondamentale che le istituzioni, le aziende e le associazioni collaborino per garantire che tutte le persone, indipendentemente dalle loro capacità sensoriali, possano godere appieno della ricchezza culturale offerta dal cinema e dalla televisione. L’accessibilità non è solo un obbligo legale, ma un dovere morale e un’opportunità per creare una società più inclusiva e giusta.
