Un addio inaspettato: Joel muore in ‘Through the Valley’
L’episodio ‘Through the Valley’, il secondo della seconda stagione di ‘The Last of Us’, ha segnato un punto di svolta drammatico per la serie. La morte di Joel, personaggio centrale interpretato da Pedro Pascal, ha lasciato i fan attoniti e sconvolti. L’episodio, disponibile dal 20 aprile su Max negli Stati Uniti e in Italia su Sky e Now, è stato definito uno dei più cupi e strazianti mai realizzati dagli showrunner Craig Mazin e Neil Druckmann.
La puntata si apre con una Jackson minacciata da una tempesta di neve. Joel ed Ellie, ormai legati come padre e figlia, intraprendono pattuglie separate. L’attacco improvviso di un’orda di infetti trasforma Jackson in un campo di battaglia per la sopravvivenza. In questo scenario apocalittico, Joel compie un gesto fatale: salva Abby (Kaitlyn Dever) da un gruppo di infetti, ignorando che la ragazza è in cerca di vendetta per la distruzione delle Luci, il gruppo ribelle sterminato da Joel in passato.
La reazione del cast e dei creatori
La morte di Joel è un evento che ha scosso profondamente anche il cast della serie. Pedro Pascal ha commentato: “Capisco l’attaccamento che si può provare per i personaggi. Se qualcosa fa così male ai fan, significa che è un guizzo brillante di scrittura”. Bella Ramsey, interprete di Ellie, ha confessato di essere scoppiata in lacrime alla lettura del copione. Craig Mazin, uno degli showrunner, ha spiegato che l’obiettivo era “amplificare il senso di vulnerabilità” non solo di Joel ed Ellie, ma dell’intera comunità di Jackson.
Il futuro di Ellie e la spirale di vendetta
Con la morte di Joel, Ellie diventa la protagonista principale della serie, spinta da un desiderio di vendetta nei confronti di Abby. La seconda stagione esplorerà il percorso di Ellie, segnato dal dolore e dalla determinazione a punire i responsabili della morte di Joel. La serie si preannuncia ancora più cupa e intensa, con nuove sfide e pericoli per i sopravvissuti in un mondo post-apocalittico.
L’impatto della serie e il confronto con il videogioco
‘The Last of Us’ ha riscosso un enorme successo sia come videogioco che come serie televisiva. La narrazione intensa, i personaggi complessi e l’ambientazione post-apocalittica hanno conquistato un vasto pubblico. La serie tv, pur rimanendo fedele alla trama del videogioco, ha introdotto alcune modifiche e approfondimenti, ampliando l’universo narrativo e offrendo nuove prospettive sui personaggi e le loro motivazioni.
Un rischio narrativo che potrebbe dividere il pubblico
La scelta di uccidere Joel così presto nella seconda stagione è una mossa audace che potrebbe dividere il pubblico. Da un lato, rispetta la trama del videogioco e aggiunge profondità e drammaticità alla storia. Dall’altro, potrebbe alienare alcuni fan affezionati al personaggio di Joel. Sarà interessante vedere come questa decisione influenzerà il futuro della serie e la reazione del pubblico.
