L’addio alle ‘micine’ e l’esuberanza estiva
Secondo Claudio Mengoni, hair stylist con oltre 400 saloni che utilizzano la sua tecnica in tutto il mondo, è giunto il momento di dire addio ai tagli lisci e piatti, definiti da lui stesso “micine”. Il trend estivo punta invece sull’esuberanza, con il “Taglio Punte Aria” come protagonista.
Questa tecnica, messa a punto da Mengoni 30 anni fa, prevede un taglio verticale con le forbici, senza l’utilizzo di rasoi o altri strumenti che sfilacciano i capelli. Il risultato è una chioma voluminosa che mantiene le sue lunghezze. La tecnica è particolarmente richiesta nei saloni Joelle, con un’adesione del 60% in tutta Italia.
“Abbiamo settimanalmente il report dai 400 saloni affiliati e quindi – dice all’ANSA – per lo stile abbiamo un confronto diretto quotidiano. Certamente possiamo dire addio lentamente a quelle che chiamo micine, i tagli lisci con la frangia con i capelli tutti attaccati e piatti. Si vedono tantissime ragazze con questo look, ma a parte l’essere omologati che non va mai bene, sembra che ci infliggiamo punizioni. Meglio l’esuberanza e la stagione estiva è perfetta per avere un bel taglio a regola d’arte da scompigliare, lasciare al naturale, gonfiare per una immagine più gioiosa”.
Il ritorno del bob western e le tendenze del taglio
Mengoni sottolinea l’eterna popolarità del bob, un caschetto evergreen con infinite varianti. Tra le tendenze attuali, spicca il “bob western”, un taglio che dona l’impressione di capelli che vivono, incorniciando il viso con un’aria allegra e naturale, ma che può essere anche elegante se messo in piega.
Il taglio paro mozzato è invece da evitare, essendo considerato pesante per le temperature estive. Mengoni consiglia invece un bob scalato con punte lanceolate, senza l’uso di rasoi o sfoltimenti che possono danneggiare il capello. Il risultato sarà un carré composto e gestibile, con ciocche a virgola lasciate lunghe.
Colori naturali e tendenze cromatiche
Per quanto riguarda i colori, Mengoni suggerisce di lasciare una buona parte dei capelli naturali, evitando di tingerli completamente. Un 20% di capelli naturali garantisce un effetto meno artificiale e contribuisce alla salute del capello.
I saloni Joelle, noti per il biondo, propongono un biondo caldo, miele quasi rame, abbandonando il biondo freddo nordico, spesso difficile da gestire per le italiane. Si rivede però un trend di contrasti biondo e nero, ispirato alla Madonna degli anni ’80, un look che piace soprattutto alle bellezze orientali.
Il “Taglio Punte Aria” (TPA): una tecnica di taglio personalizzata
Il “Taglio Punte Aria” (TPA) è una tecnica poco invasiva inventata da Claudio Mengoni 30 anni fa, che sta riscuotendo sempre più successo nei saloni affiliati al Centro di consulenza Degradé Joelle, con un’adesione del 60%.
Questa tecnica di taglio verticale, eseguita solo con le forbici, valorizza le diverse forme del viso e consente di ottenere acconciature facilmente gestibili a casa, donando volume e dinamismo alla chioma. Sebbene spesso associato ai capelli lunghi, il TPA è efficace anche per le chiome più corte, garantendo leggerezza e personalizzazione.
“Con il taglio geometrico non è possibile scendere nel dettaglio perché le forme utilizzate sono standard e quindi non c’è margine di personalizzazione – commenta Claudio Mengoni – Il Taglio Punte Aria, invece, permette di dare forma alla chioma senza penalizzare il volume dei capelli, ma anzi esaltandolo e valorizzandolo al meglio. È una tecnica di taglio che non prevede l’uso del rasoio e di altri strumenti che sfilacciano i capelli, ma si esegue usando solo le forbici”.
Tagli medio-corti e il TPA
I tagli medio-corti sono in aumento nel 70% dei saloni intervistati, e il TPA si presta perfettamente a questo tipo di lunghezza, adattandosi a qualsiasi tipo di viso e a numerosi styling.
“I capelli corti esprimono una personalità che vuole liberarsi dagli stereotipi ed esprimersi in totale libertà – continua Patrizia Carpentieri, hairstylist formatrice di Centro Degradé Joelle – Al taglio si accompagna una gestualità particolare, ad esempio il modo di toccarsi i capelli o di spettinarli per dare volume alla chioma, che alcune donne già possiedono e che conferisce al nuovo look un carattere sbarazzino ma al tempo stesso elegante”.
Consigli per un taglio corto
Per evitare lo “shock da taglio drastico”, Mengoni offre 5 consigli per valutare se un taglio corto è la scelta giusta:
- Confrontarsi con il proprio parrucchiere per una consulenza personalizzata.
- Chiedersi se ci si identifica con la personalità che il nuovo taglio trasmette.
- Mostrare al parrucchiere una foto del taglio desiderato con un soggetto che abbia un colore di capelli e una fisionomia simile alla propria.
- Aspettare almeno una settimana prima di disperarsi per il nuovo look, concedendosi il tempo di abituarsi.
- Chiedere al parrucchiere indicazioni precise per lo styling e il mantenimento del taglio.
Un’analisi del trend capelli
L’articolo evidenzia come il mondo della moda capelli stia abbracciando un’estetica più naturale ed esuberante, abbandonando i tagli omologati e rigidi. Il “Taglio Punte Aria” di Claudio Mengoni sembra rispondere a questa tendenza, offrendo un’alternativa delicata e personalizzabile per ottenere volume e dinamismo. Il ritorno del bob in versione western conferma la tendenza verso tagli versatili e facilmente gestibili, che si adattano a diverse personalità e stili di vita.
