Un debutto che sa di trionfo, una risposta fragorosa che arriva direttamente dal cuore pulsante delle sale cinematografiche. “Mi batte il corazon”, l’opera prima che vede protagonista il comico napoletano Peppe Iodice, ha letteralmente sbancato il botteghino nel suo primo giorno di programmazione. Con una media copia di 1.194 euro e un incasso di 52.539 euro, il film si è imposto come il primo incasso italiano, piazzandosi al secondo posto assoluto nella classifica Cinetel, alle spalle solamente del colosso internazionale “L’ultima Missione- Project Hail Mary”. Un risultato straordinario, soprattutto se si considera la distribuzione mirata in 44 sale, concentrate prevalentemente in Campania ma con presenze significative anche a Roma e Milano.
Questo successo assume contorni ancora più netti se letto alla luce del recente e discusso episodio avvenuto nel salotto televisivo di “Domenica In”. Durante un’intervista con Mara Venier, un intervento di Teo Mammuccari aveva generato non poco imbarazzo, con una gag critica nei confronti del film che molti hanno giudicato fuori luogo. Tuttavia, la reazione del pubblico ha spazzato via ogni polemica, trasformando un potenziale ostacolo in un involontario trampolino di lancio. Lo stesso Iodice, che tornerà ospite nel programma domenicale per celebrare questo esordio folgorante, ha commentato con visibile emozione: “Per me è un risultato clamoroso. Vedere il pubblico riempire le sale, ridere e divertirsi con il film già dal primo giorno è un’emozione enorme. ‘Mi batte il corazon’ è nato con l’idea di regalare leggerezza e far stare bene le persone, e ricevere questo affetto così forte dal pubblico è la soddisfazione più grande”.
Una commedia surreale sulla seconda possibilità
Diretto da Francesco Prisco, regista e sceneggiatore napoletano classe 1976, “Mi batte il corazon” trae ispirazione dallo spettacolo teatrale di successo dello stesso Iodice, “Ho visto Maradona”. La pellicola racconta la storia di Peppe Iovine, un giornalista di una piccola emittente locale la cui vita mediocre viene bruscamente interrotta da un infarto. Il colpo di scena, tanto surreale quanto esilarante, arriva durante il suo funerale, quando il protagonista si risveglia improvvisamente nella bara. Da questo momento prende il via un’odissea tragicomica: per lo Stato è ufficialmente morto, per sua moglie è un enigma vivente e per il suo quartiere diventa “quello che ha visto Maradona”, convinto di averlo incontrato nell’aldilà.
Questa “seconda possibilità” spinge Peppe a cambiare radicalmente approccio alla vita, decidendo di dire sempre e solo la verità. Una scelta che, come si può immaginare, innesca una serie di situazioni esplosive, tra assurde beghe burocratiche, confessioni inaspettate e momenti di disarmante tenerezza. Il film, quindi, si configura come una riflessione agrodolce e divertente sul senso della vita e sulla pericolosa potenza della sincerità.
Un cast corale e una produzione che crede nel territorio
Il successo del film è anche merito di un cast affiatato e ricco di volti noti del panorama cinematografico e teatrale, non solo partenopeo. Al fianco di Peppe Iodice, che secondo la critica dimostra una notevole maturità attoriale, troviamo Ivana Lotito, Francesco Procopio, Yari Gugliucci, Ivan Castiglione, Gianni Ferreri e Maria Bolignano. Impreziosiscono il parterre le partecipazioni di Antonio Milo e Gigi Savoia e l’amichevole presenza di Mimmo Manfredi. Una nota di colore è data dal debutto sul grande schermo di Sofia e Gloria, le figlie dello stesso Iodice.
La produzione, curata da Andrea e Alessandro Cannavale per Run Film, una realtà produttiva ben radicata nel tessuto culturale napoletano, ha espresso enorme soddisfazione per il risultato. “Siamo molto felici per questo primo giorno di programmazione”, hanno dichiarato i produttori, “Le sale piene e il grande entusiasmo del pubblico sono il segnale più bello per un film che punta sulla comicità e sull’energia di Peppe Iodice. È un risultato che ci rende orgogliosi e che conferma il grande legame tra Peppe e il suo pubblico”. Un legame forte, coltivato anche attraverso il successo del programma televisivo “Peppy Night”, che Iodice conduce da sei stagioni su Canale 21 dal palco del Teatro Troisi.
A completare il quadro, una colonna sonora curata dal maestro Adriano Pennino, che vanta brani di due icone della musica napoletana come Gigi D’Alessio (“Si turnasse a nascere”) e il più giovane Gabriele Esposito (“Chella llà”).
