MANCHESTER – Brucia ancora, e non potrebbe essere altrimenti, l’eliminazione dalla UEFA Champions League. Il Manchester City di Pep Guardiola deve nuovamente abdicare al cospetto del Real Madrid, che si conferma bestia nera per i Citizens. A poche ore dalla sconfitta dell’Etihad Stadium, che ha fatto seguito al pesante 3-0 subito all’andata al Santiago Bernabeu, è il portiere Gianluigi Donnarumma a presentarsi ai microfoni di Sky per analizzare con lucidità e un pizzico di rammarico una serata storta, ma non priva di segnali incoraggianti.
L’ANALISI DELLA PARTITA: “L’ESPULSIONE HA CAMBIATO TUTTO”
Le parole del portiere della Nazionale italiana sono un misto di delusione e fierezza. Secondo Donnarumma, l’episodio chiave che ha indirizzato la gara di ritorno è stata l’espulsione di Bernardo Silva, che ha lasciato i compagni in inferiorità numerica in un momento cruciale del match. “Penso che l’espulsione sia stata decisiva, poi il calcio è così, fatto di episodi, soprattutto in Champions“, ha dichiarato l’estremo difensore. “Però sono fiero dei miei compagni, abbiamo fatto una grande partita e in 11 contro 11 sarebbe stato diverso“.
Un’analisi condivisa da molti, che sottolinea come, nonostante il passivo dell’andata, il City abbia approcciato la sfida con il piglio giusto, mettendo in difficoltà i Blancos fino a quando le forze in campo sono state pari. Il rammarico più grande, però, resta legato alla prima delle due sfide: “La qualificazione l’abbiamo persa all’andata, la delusione è tanta“.
LA TESTA SUBITO AI PROSSIMI OBIETTIVI: FINALE DI CARABAO CUP
Non c’è tempo per piangersi addosso in casa City. Il calendario fitto di impegni impone di voltare pagina immediatamente. Donnarumma lo sa bene e suona la carica: “Da domani bisogna rialzarsi perché già domenica c’è la finale di Carabao Cup da portare a casa“. Un appuntamento fondamentale per la stagione del club inglese, che a Wembley si giocherà il primo trofeo stagionale contro l’Arsenal. Una partita che si preannuncia spettacolare e che rappresenta l’occasione perfetta per un riscatto immediato.
FOCUS SULLA NAZIONALE: L’ITALIA CHIAMA PER I MONDIALI
Ma gli impegni cruciali per Donnarumma non si esauriscono con il club. Il portiere e capitano della Nazionale ha già la mente proiettata alle prossime, decisive, sfide con la maglia azzurra. L’Italia di Rino Gattuso è attesa dai playoff per la qualificazione ai Mondiali, un appuntamento che il popolo italiano attende con ansia e trepidazione. “Con la nazionale ci sono due partite molto importanti, fondamentali per noi per riportare l’Italia ai mondiali“, ha sottolineato con forza Donnarumma. “Oggi la delusione c’è ma ci rialzeremo ancora più forti“. Parole da leader, che testimoniano l’attaccamento alla maglia azzurra e la voglia di essere protagonista in un momento storico per il calcio italiano.
IL GOL SUBITO AL BERNABEU: UNA SCELTA CALCOLATA
Infine, Donnarumma è tornato su un episodio molto discusso della gara d’andata: il primo gol subito al Bernabeu, siglato da Federico Valverde, dove molti avevano notato un suo movimento quasi a ritrarsi. Il portiere ha fornito la sua versione dei fatti, spiegando la logica dietro la sua decisione. “Sul primo gol di Madrid il mio obiettivo era togliermi e non causare danni alla squadra“, ha chiarito, facendo riferimento al rischio di un contatto con il centrocampista del Real che avrebbe potuto portare a un calcio di rigore e a una probabile espulsione. Una scelta difficile, un calcolo di rischi e benefici fatto in una frazione di secondo, che, sebbene abbia portato al gol, ha evitato conseguenze potenzialmente peggiori per la sua squadra in quel frangente della partita.
Nonostante la serata amara in Champions League, dunque, Gianluigi Donnarumma dimostra maturità e visione, pronto a rimettersi subito in gioco su tutti i fronti. Dalla caccia a un trofeo con il Manchester City al sogno di trascinare l’Italia al Mondiale, le sfide non mancano per il numero uno azzurro.
