Il brusio dei vicoli, l’eco di un pallone che rimbalza sull’asfalto e le speranze di quattro giovani vite che si intrecciano sotto il cielo di Napoli. Si sono accese le macchine da presa per “Super Santos”, l’atteso esordio alla regia di Ciro Visco, un film che promette di portare sul grande schermo la potenza narrativa di Roberto Saviano. Le riprese, iniziate da poche settimane nel capoluogo campano, si protrarranno per un totale di sei settimane, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto.
Il film è una libera trasposizione cinematografica del romanzo “Cuore puro” (Giunti Editore, 2022) dello stesso Saviano, che ha contribuito in prima persona alla sceneggiatura al fianco di Stefano Piedimonte e del regista Visco. Un sodalizio artistico che mira a tradurre in immagini una storia di amicizia, crescita e destini sospesi tra l’innocenza del gioco e la cruda realtà di un contesto difficile.
Una storia di amicizia e riscatto sullo sfondo di Napoli
“Quattro amici, quattro destini, una sola passione”: questo il sottotitolo del libro che funge da bussola emotiva per la pellicola. La trama, radicata nella periferia nord di Napoli, segue le vicende di Dario, Giovanni, Giuseppe e Rino, quattro ragazzini di circa dieci anni la cui esistenza è scandita dai rintocchi di un Super Santos, il mitico pallone arancione che diventa simbolo di libertà e di una felicità possibile. Il calcio, giocato tra i caseggiati popolari, rappresenta per loro una via di fuga, un’oasi di “aria pura” in una realtà inquinata dalle logiche violente della camorra.
La loro spensieratezza viene messa a dura prova quando il boss locale offre loro denaro e palloni nuovi in cambio di un “favore”: diventare vedette, urlando per avvisare dell’arrivo della polizia durante le attività di spaccio. È questo l’ingranaggio narrativo che costringerà i giovani protagonisti a confrontarsi con una scelta feroce, un rito di passaggio brutale dall’età dell’innocenza a una consapevolezza adulta e dolorosa. Il film esplorerà come quella passione, nata pura, possa diventare strumento di condanna o di salvezza, e come il ricordo di quella libertà infantile possa riaffiorare anni dopo come un’ancora di umanità.
Un cast che unisce esperienza e nuovi talenti
A dare volto e anima ai personaggi di questa intensa storia sarà un cast che affianca nomi consolidati del cinema italiano a giovanissimi esordienti. Tra i protagonisti troviamo Francesco Di Leva, attore di grande carisma e vincitore di un David di Donatello, Massimiliano Rossi e Antonia Truppo, interpreti sensibili e apprezzati da pubblico e critica. Accanto a loro, per interpretare i quattro amici, debuttano sul grande schermo Thomas D’Angelo, Ciro Esposito, Ciro Dommarco e Danilo D’Ambrosio, scelti per la loro capacità di incarnare con autenticità l’energia e le fragilità dell’infanzia.
La regia è affidata a Ciro Visco, al suo primo lungometraggio per il cinema ma già noto e apprezzato per il suo lavoro in serie televisive di grande successo come “Gomorra – La serie”, “Doc – Nelle tue mani” e “Blocco 181”. La sua esperienza nel narrare storie complesse e ad alta tensione emotiva è una garanzia per un progetto che si muove su un crinale delicato tra dramma di formazione e racconto di impegno civile.
Una produzione ambiziosa con il sostegno del Ministero della Cultura
“Super Santos” è una produzione di alto profilo che vede unite due importanti realtà del settore audiovisivo: Palomar (parte di Mediawan company), guidata da Carlo Degli Esposti, Nicola Serra e Marco Grifoni, e PiperFilm, con Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli. Il progetto è stato realizzato e distribuito anche grazie al contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, a testimonianza del valore culturale dell’opera.
La squadra tecnica è composta da professionisti di primo piano: la fotografia è di Cristiano Di Nicola, la scenografia di Ludovica Ferrario, i costumi di Mariano Tufano e il montaggio sarà curato da Marcello Saurino. La distribuzione nei cinema italiani sarà affidata a PiperFilm, mentre PiperPlay si occuperà del mercato internazionale.
