Un orizzonte di crescita ambizioso, sostenuto dal più imponente piano di investimenti degli ultimi quindici anni. SEA Milan Airports, la società di gestione degli aeroporti di Milano Malpensa e Linate, ha avviato un programma strategico da quasi 800 milioni di euro per il quinquennio 2025-2029. Un impegno finanziario di circa 150-160 milioni di euro all’anno, quasi il doppio rispetto alla media del decennio precedente, come sottolineato dall’amministratore delegato Armando Brunini. Questo sforzo mira a proiettare gli scali milanesi nel futuro, con un duplice obiettivo: essere pronti per l’appuntamento con le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 e consolidare il ruolo di Malpensa come hub strategico per le rotte a lungo raggio, in particolare verso l’Asia.
Un Anno Record e le Basi per il Futuro
Il 2025 si chiude come un anno di risultati storici per SEA, in particolare per Malpensa, che per la prima volta ha superato la soglia dei 30 milioni di passeggeri. Un traguardo che, secondo Brunini, “deriva soprattutto dalla potenza di questo territorio, dell’attrattività di Milano e della Lombardia”. Questa performance eccezionale, con una crescita complessiva per gli scali milanesi stimata intorno al 7-8%, pone le fondamenta per il nuovo piano industriale. “Quest’anno stiamo investendo e siamo riusciti a realizzare quanto ci eravamo ripromessi”, ha dichiarato l’AD, confermando il rispetto della tabella di marcia.
Malpensa “Primary Olympic Airport”: 30 Milioni per i Giochi
In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026, Malpensa si prepara a diventare il “Primary Olympic Airport”, il principale punto di accesso per atleti, delegazioni, media e spettatori. Per questo evento di portata mondiale, è stato stanziato un investimento specifico di 30 milioni di euro. Gli interventi sono mirati a garantire un’accoglienza efficiente e di alta qualità per gli oltre 340.000 passeggeri attesi nei 60 giorni dell’evento.
I lavori, che verranno consegnati in tempo per l’appuntamento olimpico, sono pensati per lasciare un’eredità duratura all’aeroporto. Tra i principali progetti figurano:
- Restyling completo delle aree esterne di arrivi e partenze del Terminal 1, con un design moderno, nuovi spazi verdi, illuminazione a LED e sedute con stazioni di ricarica.
- Potenziamento dell’accessibilità, con l’eliminazione totale delle barriere architettoniche e percorsi dedicati ai passeggeri a mobilità ridotta (PRM).
- Creazione di una nuova area dedicata alla gestione dei bagagli sportivi e fuori misura, un aspetto logistico cruciale per le delegazioni olimpiche.
- Ristrutturazione della sala Cerimoniale per le autorità e potenziamento delle aree doganali.
L’obiettivo, come spiegato da Alessandro Fidato, Chief Operating Officer di SEA, è fare di Malpensa “il primo punto di contatto con l’Italia” per il 75% delle persone legate ai Giochi.
Espansione Extra Schengen e Svolta Digitale
Oltre all’impegno olimpico, il piano di investimenti si concentra su due direttrici strategiche fondamentali per la crescita a lungo termine: l’espansione delle infrastrutture per il traffico extra Schengen e un’accelerazione decisa sulla digitalizzazione.
“L’allargamento del terminal nella zona che va verso gli imbarchi dei voli extra Schengen”, come indicato da Brunini, è un tassello chiave per supportare la crescita del lungo raggio. Questo intervento è essenziale per consolidare la posizione di Malpensa come una delle principali porte europee verso l’Asia e l’Estremo Oriente, dove l’aeroporto vanta un numero di destinazioni secondo solo a hub come Parigi, Francoforte e Londra. Il numero di città cinesi collegate, ad esempio, è passato da due prima della pandemia a quasi dieci.
Parallelamente, un’importante fetta degli investimenti è destinata alla trasformazione digitale. Questo non si limita alla semplice sostituzione di impianti come ascensori, scale mobili e tapis roulant, ma include l’introduzione di soluzioni innovative basate sull’intelligenza artificiale per:
- Ottimizzare l’efficienza degli aerei in pista.
- Monitorare e gestire meglio i flussi dei passeggeri nel terminal.
- Migliorare il customer care, riducendo i tempi di risposta.
- Sperimentare tecnologie come il FaceBoarding e sedie a guida autonoma per passeggeri con mobilità ridotta.
Queste innovazioni, parte di un percorso iniziato già nel 2018, mirano a rendere l’esperienza di viaggio più fluida e a incrementare la produttività operativa degli scali.
Un Futuro Sostenibile e Connesso
Il Masterplan fino al 2035, approvato a fine 2024, fornisce la cornice normativa per uno sviluppo che bilancia crescita e sostenibilità. Il piano prevede non solo l’espansione dei terminal e delle aree cargo, ma anche la creazione di hub intermodali per migliorare la connessione con treni e bus e l’adozione di tecnologie per ridurre l’impatto ambientale. Con questi investimenti, SEA non solo si prepara ad accogliere il mondo per le Olimpiadi, ma disegna gli aeroporti milanesi del futuro: più grandi, più efficienti e pronti a competere sulla scena globale.
