Un nuovo capitolo si apre per Qonto nel Sud Europa. La soluzione di gestione finanziaria, punto di riferimento in Europa per piccole e medie imprese e liberi professionisti, ha annunciato la nomina di Lorenzo Pireddu come nuovo Managing Director per il Sud Europa. Una mossa strategica che affida all’ex manager di Uber la guida dei mercati di Italia, Spagna e Portogallo, un’area considerata cruciale per il futuro della fintech, che si appresta a compiere il passo decisivo per diventare una banca a tutti gli effetti.
Con questa nomina, Qonto non solo si assicura una guida di comprovata esperienza in aziende tecnologiche e in settori altamente regolamentati, ma lancia anche un chiaro segnale delle sue ambizioni: consolidare la propria leadership e accelerare l’espansione in un’area geografica che conta oltre 8,8 milioni di imprese. Un bacino di potenziali clienti enorme, spesso poco servito dalle banche tradizionali, come sottolineato da Alexandre Prot, co-fondatore e CEO di Qonto.
Un piano di investimenti ambizioso per il 2026
La nomina di Pireddu si inserisce in un quadro di forte crescita e investimento. Per il 2026, Qonto prevede di aumentare gli investimenti nel Sud Europa del 24% su base annua. Queste risorse saranno strategicamente allocate per potenziare diversi settori chiave:
- Nuove assunzioni: L’organico, che attualmente conta oltre 350 dipendenti negli uffici di Milano e Barcellona, è destinato a crescere ulteriormente, con un focus particolare anche sul potenziamento del team in Portogallo.
- Sviluppo di prodotti: L’innovazione rimane al centro della strategia di Qonto. Gli investimenti supporteranno lo sviluppo di nuove funzionalità e soluzioni finanziarie sempre più integrate, pensate per semplificare la quotidianità di PMI e professionisti.
- Iniziative di marketing: Saranno rafforzate le attività di comunicazione e marketing per consolidare la presenza del marchio e raggiungere un numero sempre maggiore di imprese nei tre mercati.
Il profilo di Lorenzo Pireddu: dall’esperienza in Uber alla finanza digitale
La scelta di Lorenzo Pireddu non è casuale. Con oltre 15 anni di esperienza nello sviluppo di aziende tecnologiche, Pireddu porta in Qonto un bagaglio di competenze strategiche. Laureato in Economia presso l’Università Bocconi di Milano, ha ricoperto per oltre sei anni il ruolo di Managing Director per l’Italia in Uber, gestendo la crescita dell’azienda in un mercato complesso e regolamentato. In precedenza, ha contribuito all’espansione internazionale di altre due realtà innovative, 77Agency e GotU.io, operando tra Europa e Stati Uniti.
Lo stesso Pireddu, originario di Oristano e proveniente da una famiglia di imprenditori sardi, ha sottolineato come la sua esperienza personale lo abbia avvicinato alla missione di Qonto. “Da ragazzo ho visto da vicino le difficoltà finanziarie delle PMI: le lunghe file in banca, la mancanza di strumenti di controllo delle spese, i sistemi di fatturazione inefficienti. È questo che mi ha avvicinato a Qonto: la possibilità di aiutare ogni giorno centinaia di migliaia di imprese come quella dei miei genitori“, ha dichiarato Pireddu.
La strada verso la licenza bancaria
Un elemento centrale della nuova fase di Qonto è la trasformazione in banca. La società ha già presentato la domanda per ottenere la licenza bancaria presso l’autorità di vigilanza francese (ACPR). Questo passaggio, una volta completato, permetterà a Qonto di ampliare significativamente la propria offerta, introducendo, ad esempio, soluzioni di finanziamento diretto e altri servizi bancari avanzati, senza più doversi appoggiare a istituti terzi.
La visione, come affermato dal CEO Alexandre Prot, è quella di offrire alle imprese una soluzione bancaria “più sicura e flessibile possibile, con prezzi trasparenti e affidabili”. L’ottenimento della licenza rappresenterà un vantaggio competitivo fondamentale, consentendo a Qonto di diventare un partner finanziario ancora più completo per le imprese europee, che ad oggi superano i 600.000 clienti in otto paesi.
Un mercato strategico e una visione chiara
Il Sud Europa è stato “determinante per la crescita di Qonto sin dagli inizi”, come ha ricordato il CEO Prot. La nomina di un manager del calibro di Pireddu, con la sua profonda conoscenza delle dinamiche locali e la sua esperienza in contesti regolamentati, rafforza l’ambizione della fintech di diventare un “attore di riferimento in Italia, Spagna e Portogallo”. La strategia è chiara: combinare la forza di un’esperienza europea con la vicinanza e la competenza necessarie per rispondere alle esigenze specifiche di questi mercati, posizionandosi come il partner finanziario che le imprese locali attendevano da tempo.
