Un brivido ha percorso la schiena dei tifosi del Newcastle e della Nazionale italiana quando Sandro Tonali, al decimo minuto della ripresa della sfida di Champions League al Camp Nou contro il Barcellona, è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco. L’immagine del centrocampista che lascia il campo sorretto dallo staff medico ha fatto temere il peggio, ma le notizie delle ultime ore hanno portato un cauto ottimismo.
La diagnosi: un edema che fa sperare
Le prime parole del manager del Newcastle, Eddie Howe, al termine della partita non erano state rassicuranti: “Direi che la presenza di Sandro è in dubbio. Ha un qualcosa all’inguine, o all’anca. Potrebbe essere un problema per noi”. Tuttavia, gli esami strumentali a cui il giocatore si è sottoposto il giorno seguente hanno scongiurato il peggio. La risonanza magnetica ha infatti evidenziato soltanto un edema muscolare, escludendo lesioni che avrebbero comportato un lungo stop. Un sospiro di sollievo, dunque, per il commissario tecnico dell’Italia, Gennaro Gattuso, che conta sull’ex milanista come perno del centrocampo azzurro.
Derby del Tyne-Wear: una sfida dal sapore speciale
Nonostante l’esito confortante degli esami, la presenza di Tonali nel sentitissimo derby del Tyne-Wear contro il Sunderland, in programma domenica prossima, rimane in forte dubbio. Si tratta di una delle rivalità più accese del calcio inglese, un match che va oltre i tre punti in palio e che coinvolge l’orgoglio di due intere città distanti appena 19 chilometri. La decisione finale verrà presa a ridosso della partita, con lo staff medico del Newcastle che valuterà attentamente le condizioni del giocatore per non correre rischi inutili, anche in vista degli impegni della nazionale.
Obiettivo Mondiale: l’Italia attende il suo faro
L’attenzione di tutto l’ambiente azzurro è infatti rivolta alla sfida dei playoff Mondiali contro l’Irlanda del Nord, in programma a Bergamo solo quattro giorni dopo il derby inglese. Una partita da dentro o fuori, che l’Italia non può permettersi di sbagliare per non mancare la qualificazione alla Coppa del Mondo per la terza edizione consecutiva. La presenza di Tonali è considerata fondamentale per dare equilibrio, qualità e dinamismo al centrocampo di Gattuso. L’allarme sembra essere rientrato, ma l’ansia resterà alta fino al momento delle convocazioni ufficiali e, soprattutto, fino a quando non si avranno certezze sul suo impiego.
Il contesto dell’infortunio: un affaticamento pregresso
È importante sottolineare come Tonali non fosse al meglio della condizione già prima della partita con il Barcellona. Lo stesso Howe ha rivelato che il giocatore aveva accusato un malessere e un certo affaticamento nei giorni precedenti alla sfida. L’infortunio è avvenuto a seguito di un contrasto con Fermin Lopez, che ha causato un fastidio muscolare alla coscia sinistra. Questo dettaglio aggiunge un ulteriore elemento di cautela nella gestione del recupero del centrocampista.
Le alternative per Gattuso
Nell’eventualità, che a questo punto sembra meno probabile, di un forfait di Tonali, il CT Gattuso sta già valutando le possibili alternative. Tra i candidati a sostituirlo nel cuore del centrocampo azzurro figurano giocatori di esperienza come Bryan Cristante, affiancato da Barella e Locatelli, e giovani emergenti come Pisilli, che sta vivendo un ottimo momento di forma con la Roma. Tuttavia, è innegabile che le caratteristiche uniche di Tonali, in grado di abbinare quantità e qualità, siano difficilmente rimpiazzabili.
