Si è tenuta a Torino, presso l’iconico grattacielo di Intesa Sanpaolo, la sesta tappa dell’edizione 2026 di “Imprese Vincenti”, il programma della divisione Banca dei Territori, guidata da Stefano Barrese, dedicato a valorizzare le eccellenze del sistema produttivo italiano. L’evento ha visto protagoniste dieci piccole e medie imprese (PMI) provenienti da Piemonte, Valle d’Aosta e Sardegna, premiate per la loro capacità di generare valore economico e sociale attraverso percorsi di crescita virtuosi.
Le aziende selezionate, attive in settori strategici che spaziano dalla meccanica all’aerospazio, dall’energia al turismo e ai servizi digitali, sono state elogiate per la loro resilienza e capacità di competere sui mercati globali. Come ha sottolineato Stefano Cappellari, direttore regionale Piemonte Nord, Valle d’Aosta e Sardegna di Intesa Sanpaolo, queste imprese “rappresentano concretamente la forza e la qualità del nostro sistema produttivo e del Made in Italy”.
Le dieci eccellenze premiate
Le imprese che hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento sono state selezionate tra circa 18.000 candidature pervenute dal 2019, di cui 4.000 solo per l’edizione di quest’anno. Questo dato testimonia non solo il successo del programma, ma anche la vitalità e la voglia di emergere del nostro tessuto imprenditoriale. Le aziende premiate a Torino sono:
- Altea Green Power: attiva nel settore dei servizi energetici.
- APR: specializzata nel comparto aerospaziale.
- Delfin: offre servizi qualificati alle aziende.
- Demak S.r.l.: opera nel settore della produzione.
- Dottor Gallina S.r.l.: anch’essa attiva nella produzione.
- Intellidio: si occupa di consulenza digitale.
- Italiana Alberghi: un’eccellenza nel settore turistico.
- Marazzato Soluzioni Ambientali: impegnata nel settore ambientale.
- Sambonet Paderno Industrie: leader nel settore metalmeccanico.
- Tor.Met. S.r.l. Società Benefit: opera nella meccanica con un’attenzione alla sostenibilità.
Durante la cerimonia, le imprese hanno avuto l’opportunità di raccontare la propria storia, illustrando le scelte strategiche che hanno permesso loro di consolidare lo sviluppo, adottare criteri ESG (Environmental, Social, and Governance) e generare un impatto positivo sulle comunità di riferimento.
Innovazione, ESG e mercati esteri: le chiavi del successo
Il filo conduttore che lega le storie di queste “Imprese Vincenti” è la capacità di investire in tre pilastri fondamentali: innovazione, apertura ai mercati internazionali e sostenibilità. In un contesto economico globale complesso e in continua evoluzione, queste aziende hanno dimostrato di saper guardare al futuro, puntando sullo sviluppo sostenibile e sul capitale umano come leve strategiche per la crescita.
“Affianchiamo queste realtà”, ha proseguito Cappellari, “che puntano su sviluppo sostenibile e capitale umano, contribuendo alla crescita delle comunità di riferimento”. Il programma di Intesa Sanpaolo non si limita a un semplice riconoscimento, ma offre un concreto supporto per affrontare le sfide future, favorendo investimenti in fattori immateriali come ricerca e sviluppo, formazione e percorsi di filiera.
Un focus sulla cultura del rischio e il supporto dei partner
Una delle novità di questa sesta edizione è l’attenzione dedicata alla cultura del rischio, un tema sempre più cruciale per la resilienza e la continuità operativa delle imprese. Grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo Assicurazioni, è stata introdotta una menzione speciale “PROTEZIONE”, assegnata in questa tappa a Sambonet Paderno Industrie per aver saputo valorizzare la protezione delle persone e dei beni aziendali come un vero e proprio asset competitivo.
Il programma si avvale inoltre della collaborazione di partner di alto livello come Bain & Company, ELITE-Gruppo Euronext, Gambero Rosso, Cerved, Microsoft Italia, NATIVA, Circularity e Coldiretti, che contribuiscono ad arricchire il percorso di crescita offerto alle imprese selezionate.
Un modello virtuoso per l’economia italiana
L’iniziativa “Imprese Vincenti” si pone l’obiettivo di creare un circolo virtuoso, dove le storie di successo delle aziende premiate possano servire da ispirazione per l’intero tessuto economico. “Il racconto di queste esperienze vuole offrire un esempio virtuoso per il nostro tessuto economico, composto anche da realtà piccole e piccolissime che spesso faticano a raccontarsi, ma che rappresentano storie di successo capaci di trainare molte altre”, ha concluso Cappellari.
In un momento in cui, secondo le analisi del Research Department di Intesa Sanpaolo, la crescita del PIL italiano sarà moderata e legata a consumi e investimenti, il dinamismo e la capacità di innovare di queste PMI rappresentano un motore fondamentale per la competitività del Paese. Il programma di Intesa Sanpaolo si conferma quindi non solo come una vetrina per le eccellenze, ma come un acceleratore di crescita e un rafforzamento del rapporto di fiducia tra il mondo bancario e quello imprenditoriale.
