ASUNCIÓN – In una mossa definita “storica” dal parlamento nazionale, il Paraguay è diventato l’ultimo dei paesi fondatori del Mercosur a ratificare l’accordo di libero scambio con l’Unione Europea. La Camera dei Deputati ha approvato il testo all’unanimità con 58 voti favorevoli, un segnale forte che spiana la strada alla promulgazione da parte del presidente Santiago Peña. Questo passaggio cruciale conclude un processo negoziale durato oltre venticinque anni, destinato a creare una delle più grandi aree di libero scambio del mondo.
Un Mercato da 700 Milioni di Consumatori
L’intesa tra i due blocchi economici, l’Unione Europea e il Mercosur (composto da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay), darà vita a un mercato integrato di oltre 700 milioni di persone, rappresentando circa il 25% del Prodotto Interno Lordo globale. L’obiettivo primario è quello di rafforzare l’integrazione economica, promuovendo il commercio, gli investimenti e la cooperazione in settori strategici. Si stima che l’accordo porterà all’eliminazione di dazi su oltre il 90% delle merci scambiate tra le due regioni, generando un risparmio annuo di oltre 4 miliardi di euro per gli esportatori europei.
Dal lato europeo, si prevede un notevole impulso per settori chiave come quello automobilistico, dei macchinari industriali, chimico e farmaceutico. Per i paesi del Mercosur, l’accordo rappresenta un’opportunità senza precedenti per accedere a un mercato ad alto potere d’acquisto e per attrarre nuovi investimenti europei, favorendo la modernizzazione e la diversificazione delle proprie economie.
Il Lungo e Tortuoso Cammino dei Negoziati
Il percorso per giungere a questa storica firma è stato tutt’altro che semplice. Avviati formalmente nel 1999, i negoziati si sono protratti per oltre due decenni, caratterizzati da interruzioni e divergenze. Le principali difficoltà hanno riguardato le richieste del Mercosur per una maggiore apertura del mercato agricolo europeo e, viceversa, la spinta dell’UE per un più ampio accesso ai mercati industriali e dei servizi sudamericani. A queste si sono aggiunte, negli anni più recenti, le preoccupazioni europee riguardo agli standard ambientali e alla deforestazione, in particolare in Amazzonia, che hanno portato alcuni stati membri a esprimere riserve.
Nonostante le sfide, la volontà politica di creare un ponte economico e geopolitico tra le due sponde dell’Atlantico ha prevalso, culminando nella firma dell’accordo ad Asunción nel gennaio 2026.
I Dettagli dell’Accordo: Vantaggi e Tutele
L’accordo è un complesso impianto giuridico che va oltre la semplice eliminazione dei dazi. Ecco alcuni dei punti salienti:
- Accesso al mercato: Il Mercosur eliminerà progressivamente le tariffe sul 91% delle importazioni dall’UE, mentre l’Unione Europea farà lo stesso per il 95% dei prodotti sudamericani.
- Indicazioni Geografiche: Verranno protette oltre 340 indicazioni geografiche europee, di cui 57 italiane, vietandone l’imitazione nei paesi del Mercosur. Questo rappresenta una vittoria significativa per prodotti di eccellenza come il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma.
- Clausole di salvaguardia: Per proteggere i settori più sensibili, in particolare quello agricolo, sono state introdotte delle clausole di salvaguardia. Su richiesta dell’Italia e di altri paesi, la soglia per far scattare indagini su possibili turbamenti del mercato per i prodotti agricoli è stata abbassata.
- Sostenibilità: L’accordo include un capitolo dedicato allo sviluppo sostenibile, con impegni relativi al rispetto dell’Accordo di Parigi sul clima e alla tutela dei diritti dei lavoratori.
Prossimi Passi e Sfide Future
Con la ratifica da parte di tutti i membri fondatori del Mercosur (Argentina, Brasile, Uruguay e ora Paraguay), la palla passa ora al campo europeo. L’accordo dovrà essere approvato dal Parlamento Europeo e successivamente ratificato dai parlamenti nazionali di tutti gli stati membri dell’UE. Questo processo potrebbe non essere privo di ostacoli, date le forti opposizioni espresse in passato da alcuni settori, in particolare quello agricolo, e da alcuni governi nazionali.
Inoltre, il Parlamento Europeo ha richiesto un parere legale alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea sulla conformità del trattato, un passaggio che potrebbe influenzare le tempistiche. Tuttavia, la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha espresso l’intenzione di procedere con un’applicazione provvisoria dell’accordo, per consentire alle imprese di beneficiare dei vantaggi commerciali il prima possibile.
La ratifica paraguaiana, avvenuta mentre il paese detiene la presidenza pro tempore del Mercosur, è un segnale politico forte e un passo decisivo verso la concretizzazione di un’alleanza strategica che promette di ridefinire le dinamiche commerciali globali.
