Allarme rosso in casa Lazio. Alla vigilia della delicatissima sfida casalinga contro il Milan, valida per la 29ª giornata di Serie A, il tecnico Maurizio Sarri si trova a fronteggiare una delle più gravi emergenze infortuni della sua gestione. L’ultima, pesantissima tegola è il forfait di Alessio Romagnoli. Il difensore centrale, ex capitano proprio dei rossoneri, non è riuscito a smaltire il problema al polpaccio che lo aveva costretto al cambio durante l’intervallo del match contro il Sassuolo. Nonostante i tentativi di recupero, il giocatore non ha raggiunto il 100% della condizione e lo staff medico, in accordo con l’allenatore, ha deciso di non rischiarlo, escludendolo dalla lista dei convocati.

UNA LISTA INTERMINABILE DI ASSENZE

Quella di Romagnoli è solo l’ultima di una serie di defezioni che hanno letteralmente decimato la rosa biancoceleste. L’infermeria di Formello è infatti affollatissima e i nomi degli assenti sono tutti di primissimo piano. A guidare la lista degli indisponibili ci sono il portiere titolare Ivan Provedel e il regista Nicolò Rovella, entrambi costretti a un lungo stop dopo essersi sottoposti a interventi chirurgici alla spalla. A loro si è aggiunto recentemente Danilo Cataldi, fermato da una lieve distrazione al soleo sinistro rimediata anch’essa contro il Sassuolo. Completa il quadro il centrocampista Toma Basic, ancora alle prese con un’infiammazione tendinea che si protrae da tempo. Di fatto, Sarri si ritrova senza i suoi due registi di ruolo e con la coperta cortissima in ogni reparto.

LE SCELTE OBBLIGATE DI SARRI: DIFESA E CENTROCAMPO DA INVENTARE

Con una situazione così critica, l’allenatore toscano è costretto a ridisegnare completamente l’assetto della sua squadra, affidandosi a soluzioni d’emergenza e al senso di adattamento dei suoi uomini. Le probabili formazioni della vigilia delineano una Lazio rivoluzionata.

  • Porta e Difesa: Tra i pali, conferma per il giovane Edoardo Motta, chiamato a sostituire Provedel. La linea difensiva, orfana di Romagnoli, vedrà al centro della retroguardia la coppia formata da Mario Gila e dal danese Provstgaard. Sulle fasce agiranno Marusic e uno tra Nuno Tavares e Pellegrini.
  • Centrocampo Rivoluzionato: È il reparto che preoccupa maggiormente. Senza Cataldi e Rovella, Sarri ha provato una soluzione tanto inedita quanto affascinante: l’arretramento di Patric in cabina di regia. Lo spagnolo, difensore di ruolo, è stato già testato in quella posizione e sarà affiancato dalle mezzali Taylor e Dele-Bashiru.
  • Attacco, l’ex Maldini per colpire: L’unica nota lieta sembra arrivare dal reparto offensivo, dove ci sarà spazio per un tridente di qualità. A guidare l’attacco, nel ruolo di falso nueve, ci sarà Daniel Maldini, un altro grande ex della partita, affiancato da Gustav Isaksen e Mattia Zaccagni.

IL MILAN PER APPROFITTARE, L’OLIMPICO PER SPINGERE LA LAZIO

Il Milan di Allegri arriva all’Olimpico con l’obiettivo di approfittare della situazione di emergenza dei padroni di casa per continuare la rincorsa all’Inter capolista. I rossoneri, reduci dalla vittoria nel derby, si presenteranno con la migliore formazione possibile, eccezion fatta per lo squalificato Rabiot. La Lazio, dal canto suo, potrà contare sulla spinta del suo pubblico. Sono attesi oltre 50.000 spettatori, con i tifosi che hanno deciso di interrompere temporaneamente la protesta contro la società per sostenere la squadra in un momento di estrema difficoltà. Una spinta emotiva che potrebbe rivelarsi fondamentale per una squadra chiamata a una vera e propria impresa.

Di nike

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