Napoli – Cala il sipario sulla 29ª edizione della Borsa Mediterranea del Turismo (BMT), che ha trasformato per tre giorni, dal 12 al 14 marzo, i padiglioni della Mostra d’Oltremare nel cuore pulsante del business turistico del Mediterraneo. L’evento, organizzato dalla Progecta di Angioletto de Negri, si è chiuso con un bilancio più che positivo, registrando numeri da record e consolidando il suo ruolo di appuntamento irrinunciabile per gli operatori del settore nel Centro-Sud Italia. Con un flusso di circa 15.000 visitatori e la partecipazione di 487 espositori tra operatori e istituzioni, la manifestazione ha offerto una vetrina strategica per l’offerta turistica italiana, con un’attenzione particolare al Mezzogiorno.

I NUMERI DI UN SUCCESSO CONSOLIDATO

La BMT 2026 si è sviluppata su un’area espositiva di circa 16.000 metri quadrati, ospitando una filiera turistica completa e diversificata. Tra i partecipanti si contano:

  • 390 seller italiani coinvolti in workshop professionali.
  • 72 tour operator, sia del segmento incoming che outgoing.
  • 21 compagnie aeree e società di gestione aeroportuale.
  • 15 compagnie di crociera e di navigazione, con la presenza di colossi come MSC, Costa e NCL.
  • 72 tra regioni ed enti per la promozione del territorio italiano.
  • 35 enti e destinazioni internazionali, con ritorni importanti come Grecia e Cina (con Air China) e conferme da mercati chiave.

Significativa anche la presenza internazionale sul fronte della domanda, con buyer provenienti da 17 Paesi, tra cui mercati strategici come Stati Uniti, Emirati Arabi, Giappone, Germania e Regno Unito. Questa partecipazione testimonia il crescente appeal dell’Italia e del Sud in particolare, confermando la BMT come hub cruciale per il business turistico nel Mediterraneo.

LA CAMPANIA VOLA: DATI E PROSPETTIVE

L’inaugurazione della fiera ha visto la partecipazione della Ministra del Turismo, Daniela Santanchè, che ha elogiato i risultati eccezionali della Campania. “Il turismo in Campania sta andando benissimo”, ha dichiarato la Ministra, sottolineando come la regione abbia superato i 20 milioni di turisti nel 2025, con una crescita di circa il 7% tra arrivi e presenze. Un trend positivo confermato anche dai dati di gennaio 2026. Santanchè ha anche ricordato gli investimenti del ministero sul territorio, con 117 milioni di euro destinati a 250 progetti per la Campania.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha definito l’evento “sempre più ricco, con una partecipazione massiccia”. Manfredi ha evidenziato il lavoro svolto per migliorare la qualità dei servizi e dell’offerta, al fine di rispondere alla “grande voglia di Napoli che oggi c’è in tutto il mondo”. Un’attrattività che guarda con fiducia ai grandi eventi futuri, come l’America’s Cup 2027, considerata un volano strategico per il turismo sportivo d’eccellenza e per l’economia della città.

INNOVAZIONE E NUOVI TREND: LUSSO E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

L’edizione 2026 è stata caratterizzata da un forte accento sull’innovazione. La grande novità è stata la BMT Innovation Arena, uno spazio dedicato all’applicazione dell’Intelligenza Artificiale nel settore turistico. Grazie a partnership con colossi come Zucchetti e Accenture, sono stati offerti corsi di formazione gratuiti per aiutare albergatori e operatori a governare la rivoluzione dei dati e dei sistemi generativi.

Parallelamente, un focus importante è stato dedicato al turismo di lusso. L’area “Napoli & Campania Luxury Destination” ha messo in sistema l’offerta di alta gamma della regione, con l’obiettivo di intercettare buyer internazionali e attrarre flussi ad alta capacità di spesa. Convegni dedicati hanno esplorato come costruire destinazioni di lusso integrando ospitalità, cultura, design e creatività, elementi che definiscono l’identità unica di territori come Napoli, Capri e Ischia.

SFIDE GLOBALI E IL RUOLO DEL TURISMO

Nonostante l’entusiasmo per i dati positivi, la Ministra Santanchè ha sollevato una nota di cautela riguardo al contesto internazionale. “C’è preoccupazione perché la situazione geopolitica non aiuta”, ha affermato, evidenziando come le tensioni globali possano rappresentare un rischio per i flussi turistici. In questo scenario, ha ribadito il valore del turismo come “ponte di pace”, un settore che ha un ruolo fondamentale nel promuovere il dialogo e la comprensione tra i popoli.

In chiusura, Angioletto de Negri ha già lanciato lo sguardo al futuro: la prossima edizione, la trentesima, sarà BMT Evolution. Un anniversario che promette di alzare ulteriormente l’asticella su innovazione e internazionalizzazione, confermando la Borsa Mediterranea del Turismo come un punto di riferimento identitario e commerciale per un comparto in continua evoluzione.

Di veritas

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