Roma – L’Aula di Montecitorio è stata teatro, nella giornata di mercoledì 11 marzo, di un acceso e significativo question time che ha visto protagonisti i ministri Matteo Salvini (Infrastrutture e Trasporti), Orazio Schillaci (Salute) e Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente e Sicurezza Energetica). Dalla lotta all’evasione assicurativa alla tenuta del Servizio Sanitario Nazionale, passando per la delicata questione della sicurezza energetica, il Governo ha risposto alle interrogazioni delle opposizioni, delineando le strategie e le iniziative in campo su fronti di primario interesse per il Paese.

Salvini: in arrivo una norma “epocale” contro l’evasione dell’RC Auto

Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha catalizzato l’attenzione annunciando un’importante stretta contro il fenomeno dell’evasione dell’obbligo assicurativo per la responsabilità civile auto. Rispondendo a un’interrogazione specifica, Salvini ha dichiarato che è in fase di elaborazione un provvedimento di legge, atteso entro la prossima estate, per rendere più efficaci i controlli. La novità principale consisterà nell’utilizzo di dispositivi di rilevamento automatico, come telecamere, tutor e varchi delle ZTL, per verificare in tempo reale la copertura assicurativa dei veicoli.

Il Ministro ha sottolineato la gravità del problema, ricordando che nel solo anno precedente, su 1,5 milioni di veicoli controllati, la Polizia Stradale ha riscontrato circa 30.000 violazioni. “Un’auto che circola senza l’assicurazione obbligatoria è un’autentica ‘mina vagante’ in strada”, ha affermato, evidenziando i rischi per la sicurezza e i disagi per i cittadini onesti coinvolti in incidenti con veicoli non assicurati. Per superare le attuali criticità legate alla privacy, che limitano la conservazione dei dati della targa solo in caso di infrazione, è stato istituito un tavolo tecnico con il Ministero dell’Interno, la Polizia Stradale e altre amministrazioni competenti. Il provvedimento sarà adottato di concerto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dopo aver sentito l’IVASS e il Garante per la protezione dei dati personali.

Salvini ha inoltre affrontato i temi della sicurezza nel trasporto pubblico locale, annunciando l’imminente rinnovo della flotta con almeno 3.000 nuovi autobus entro il 2026, dotati di sistemi di videosorveglianza e protezione per i conducenti. Infine, per quanto riguarda la disciplina degli autovelox, ha confermato che il decreto attuativo è in dirittura d’arrivo, con l’obiettivo di mettere ordine in un settore a lungo privo di una regolamentazione chiara.

Schillaci: “Sanità più forte del catastrofismo”. Avanti con la riforma

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha difeso con vigore l’operato del Governo in ambito sanitario, respingendo le critiche e parlando di una “visione d’insieme che mancava da anni”. “La sanità italiana è più forte di quanto il catastrofismo di professione voglia farci credere”, ha dichiarato, illustrando i tre “grandi cantieri” su cui si fonda la riforma del Servizio Sanitario Nazionale: riorganizzazione del sistema, valorizzazione delle professioni sanitarie e prevenzione.

Schillaci ha posto l’accento su un “cambio di paradigma”, volto a investire sulla salute prima che diventi un’emergenza. Ha citato il disegno di legge per la riorganizzazione dell’assistenza territoriale e ospedaliera, che mira a creare centri di eccellenza a livello nazionale per evitare la “sconfitta dello Stato” rappresentata dalla mobilità sanitaria. “Un cittadino non deve più salire su un treno per farsi operare a mille chilometri da casa”, ha affermato il Ministro. Un secondo pilastro della riforma riguarda il personale medico e infermieristico, con interventi su formazione, flessibilità e incentivi per le aree disagiate.

Pichetto Fratin: “Nessun rischio per gli approvvigionamenti di gas”

Sul fronte energetico, il Ministro Gilberto Pichetto Fratin ha rassicurato l’Aula e il Paese. Nonostante le forti tensioni internazionali, in particolare nel Medio Oriente, “non si riscontrano attuali rischi per la sicurezza degli approvvigionamenti energetici” per l’Italia. Questo grazie alla politica di diversificazione delle fonti e delle rotte e a un livello degli stoccaggi nazionali pari al 46,8%, significativamente superiore alla media europea.

Rispondendo a numerose interrogazioni, da quella del Partito Democratico che denunciava uno “shock energetico” a quelle di Lega, M5S e altri gruppi, Pichetto ha spiegato che la dipendenza italiana dal Gas Naturale Liquefatto (GNL) proveniente dal Qatar è inferiore al 10%. Ha inoltre annunciato la convocazione del Comitato Tecnico di Emergenza e Monitoraggio per valutare eventuali ulteriori misure di rafforzamento della sicurezza. Il Governo ha anche attivato una vigilanza contro la speculazione sui prezzi dei carburanti, rafforzando il monitoraggio di “Mister Prezzi” e predisponendo un piano di intervento della Guardia di Finanza.

Infine, il Ministro ha sottolineato i progressi nel campo delle fonti rinnovabili, che nel 2025 hanno coperto il 41% della domanda nazionale. Grazie a provvedimenti di semplificazione, si punta a sbloccare rapidamente oltre 1.700 progetti, accelerando la transizione energetica del Paese.

Di veritas

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