Il sipario si alza ancora una volta su Hollywood per celebrare il genio e la creatività italiana. LA, Italia Festival 2026, giunto alla sua ventunesima edizione, si prepara a invadere la mecca del cinema con una settimana densa di eventi, proiezioni e riconoscimenti. Dall’8 al 14 marzo, a pochi passi dalla notte più attesa, quella degli Oscar, il prestigioso TCL Chinese Theatres diventerà il palcoscenico privilegiato per il meglio della nostra industria culturale, un ponte ideale tra l’Italia e l’America.

Promossa con passione dall’Istituto Capri nel mondo e fondata da Pascal Vicedomini, la manifestazione si avvale del sostegno del Ministero della Cultura e del patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Una sinergia istituzionale a cui si affiancano partner di prim’ordine come Intesa Sanpaolo, KPMG e Rainbow, e la preziosa collaborazione di ICE – Italian Trade Agency, del Consolato Generale e dell’Istituto Italiano di Cultura.

Un’apertura nel segno dei Maestri

L’inaugurazione del festival, domenica 8 marzo, sarà un omaggio a uno dei più grandi maestri del cinema mondiale: Bernardo Bertolucci. A cinquant’anni dalla sua realizzazione, verrà proiettato il capolavoro “Novecento”, un affresco epico e indimenticabile della storia italiana. La serata proseguirà con due eventi di grande richiamo: la proiezione di “Buen Camino” di Gennaro Nunziante, con il campione d’incassi Checco Zalone, e l’anteprima americana dell’attesissima serie televisiva “Sandokan: The Pirate Prince”. A chiudere la giornata inaugurale, un tributo a un’icona immortale, Anna Magnani, con “Anna – The Untold Story”, un’opera scritta, diretta e interpretata da una straordinaria Monica Guerritore.

Cinema, benessere e longevità: un incontro speciale

Mercoledì 11 marzo segnerà un momento centrale del festival con un evento che intreccia cinema e scienza. All’interno del progetto “Healthy Food, Happy Life”, verrà presentato il documentario “Fasting and the Longevity Revolution” del regista Barry Alexander Brown. Ospite d’eccezione sarà l’attore Edward Norton, che verrà premiato insieme al regista. Seguirà un dibattito di grande attualità sulla nutrizione e la longevità, che vedrà la partecipazione del professor Valter Longo, uno dei massimi esperti mondiali del settore, e della produttrice Chiara Tilesi. Un’iniziativa realizzata con il contributo di ICE, che celebra anche il recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio dell’UNESCO.

Le anteprime e il cinema italiano di oggi

La sezione “Italian Cinema Today” offrirà al pubblico americano una panoramica ricca e variegata della produzione cinematografica contemporanea. Tra le numerose anteprime statunitensi in programma, spiccano titoli come:

  • “Unicorns”
  • “La vita va così” di Riccardo Milani
  • “Un bel giorno” di Fabio De Luigi
  • “La vita da grandi” di Greta Scarano
  • “La camera di consiglio” di Fiorenza Infascelli
  • “L’ultima sfida” di Antonio Silvestre con Gilles Rocca
  • “Squali” di Daniele Barbiero con Lorenzo Zurzolo
  • “The Third Time”
  • “Zoe”

Accanto a queste novità, il festival proporrà proiezioni speciali di opere di autori affermati come Mario Martone (“Fuori”), Paolo Virzì (“5 secondi”) e Gabriele Salvatores (“Napoli New York”).

Fiction, documentari e icone italiane

Il programma dedicato alla fiction vedrà le proiezioni speciali di “Guerrieri”, “Rosso volante” e “Battiato”. La sezione documentari renderà omaggio a grandi nomi della musica come Riccardo Cocciante, la pluripremiata compositrice americana Diane Warren e l’inconfondibile Tony Renis. Il festival non dimentica le icone che hanno segnato la cultura italiana nel mondo. Sono previsti riconoscimenti speciali per Renzo Arbore e Luca Cordero di Montezemolo, quest’ultimo protagonista del documentario “Luca: Seeing Red”.

Lo stile italiano in passerella

La moda, eccellenza del Made in Italy, avrà un momento di celebrazione esclusivo. Venerdì 13 marzo, l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles ospiterà un gala in onore di due giganti dello stile: Giorgio Armani e Valentino Garavani. L’evento è organizzato in collaborazione con la Camera Nazionale della Moda Italiana, a sottolineare il legame indissolubile tra cinema e alta moda.

Gran finale in vista dei Mondiali di calcio

La chiusura del festival, il 14 marzo, guarderà al futuro e a un altro grande evento che vedrà protagonista l’America: i Mondiali di calcio del 2026. Per l’occasione, verrà proiettato il documentario “Two Billion Hearts – FIFA World Cup USA 1994”, un modo per creare un ponte sportivo e culturale in attesa della prossima coppa del mondo, che si terrà proprio tra Stati Uniti, Canada e Messico.

Di euterpe

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