BUTTRIO (UDINE) – Un pellegrinaggio iniziato con la preghiera e la speranza ha rischiato di trasformarsi in tragedia nella mattinata di oggi, mercoledì 25 febbraio 2026, sulle strade del Friuli. Un autobus turistico, con a bordo una cinquantina di fedeli partiti all’alba da Jesolo (Venezia) per una visita al celebre Santuario di Castelmonte, è rimasto coinvolto in un violento scontro frontale con un’automobile. L’incidente, avvenuto attorno alle 9:30 nel territorio comunale di Buttrio, ha generato attimi di panico tra i passeggeri e gli automobilisti, ma fortunatamente il bilancio finale è meno grave di quanto si potesse temere inizialmente.
La dinamica dello scontro sulla Provinciale 14 bis
Secondo le prime ricostruzioni, l’impatto è avvenuto lungo la Strada Provinciale 14 bis, un’arteria che collega Udine a Cividale del Friuli. Il pullman, appartenente alla compagnia Laguna Coach Travel di Jesolo, stava procedendo in direzione di Castelmonte quando, per cause ancora in fase di accertamento da parte della Polizia Locale della Comunità del Friuli orientale, si è scontrato con una Renault Clio. L’impatto ha interessato la parte anteriore sinistra di entrambi i veicoli. Alla guida della vettura si trovava un uomo di 61 anni residente in zona. La violenza dello schianto ha fatto temere il peggio, con l’automobile che, secondo alcune testimonianze, ha iniziato a emettere fumo, richiedendo un immediato intervento per scongiurare il rischio di un incendio.
L’intervento dei soccorsi e le condizioni dei feriti
La macchina dei soccorsi si è attivata prontamente. La chiamata al numero di emergenza è partita alle 9:48. Sul posto sono confluite le ambulanze del 118, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Udine e le pattuglie della Polizia Locale. Il personale sanitario ha prestato le prime cure ai coinvolti. Ad avere la peggio, seppur in modo non grave, è stato il conducente della Renault Clio, che ha riportato delle contusioni alla schiena ed è stato trasportato in via precauzionale al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine per accertamenti.
A bordo del bus, grande è stato lo spavento per i circa cinquanta passeggeri. Una donna, a seguito della brusca frenata e dell’impatto, ha sbattuto il volto contro il sedile di fronte a lei, riportando una lieve contusione. Visitata sul posto dai sanitari, ha rifiutato il trasporto in ospedale e ha potuto proseguire il viaggio. Altri passeggeri sono stati assistiti per lo shock, ma non hanno riportato conseguenze fisiche. “Quelli di noi che erano seduti dietro non hanno visto e hanno solo sentito il colpo“, ha raccontato un testimone a bordo del bus. “Per fortuna nessuno si è fatto male, solo due persone hanno preso qualche botta“.
Viabilità in tilt e ripresa del pellegrinaggio
L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sulla viabilità locale. La Strada Provinciale 14 bis è rimasta chiusa al traffico per oltre un’ora per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi tecnici da parte della Polizia Locale e la messa in sicurezza dei veicoli da parte dei Vigili del Fuoco. Successivamente, la circolazione è stata ripristinata a senso unico alternato, per poi tornare alla normalità intorno alle 11:30.
Nonostante l’imprevisto e la paura, la comitiva di fedeli di Jesolo non ha rinunciato al proprio pellegrinaggio. La compagnia di trasporti ha inviato sul posto un pullman sostitutivo, sul quale i passeggeri sono stati trasferiti per poter finalmente raggiungere il Santuario di Castelmonte e proseguire la loro giornata di preghiera, che includeva anche una tappa nella storica città ducale di Cividale del Friuli.
