Un pomeriggio di lavoro si è trasformato in un incubo ad Agrate Brianza, in provincia di Monza, dove un gravissimo incidente ha coinvolto tre operai all’interno della Frau Pharma, un’azienda specializzata in ricerca e sviluppo sperimentale nel settore farmaceutico. Una fiammata improvvisa, scatenatasi intorno alle 17:15 di lunedì 23 febbraio, ha investito i tre uomini, dipendenti di una ditta esterna di pulizie, intenti in operazioni di manutenzione.
La dinamica dell’incidente e le condizioni dei feriti
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli inquirenti, i tre lavoratori stavano utilizzando un macchinario aspiratore di liquidi all’interno dei laboratori dell’azienda, situata nella zona industriale di Cascina Trivulzina. L’esplosione, descritta come una “fiammata”, li avrebbe travolti in pieno. L’ipotesi più accreditata al momento è quella di una reazione chimica innescata accidentalmente. Si presume che un mix di sostanze chimiche, forse un solvente contenuto in un detergente, possa aver reagito con l’apparecchiatura in uso, generando la deflagrazione.
Le conseguenze più drammatiche sono per il più giovane del gruppo, un ragazzo di soli 19 anni, residente a Cinisello Balsamo. Trasportato d’urgenza in codice rosso, si trova ora ricoverato in condizioni critiche presso il centro grandi ustionati dell’ospedale Niguarda di Milano. Le ustioni riportate, che interessano circa il 50% del suo corpo, lo pongono in serio pericolo di vita. I medici mantengono la prognosi riservata, lottando per salvargli la vita.
Gli altri due operai coinvolti, un uomo di 31 anni e un collega di 44, hanno riportato ferite meno gravi ma comunque serie. Entrambi sono stati trasportati in codice giallo all’ospedale San Gerardo di Monza, dove sono attualmente sotto osservazione. Le loro condizioni, sebbene non critiche come quelle del giovane collega, destano comunque preoccupazione.
L’intervento dei soccorsi e la messa in sicurezza dell’area
L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto si sono precipitate diverse squadre dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Monza e Brianza con un imponente dispiegamento di mezzi, tra cui autopompe, un carro soccorso e un’autoscala. La natura dell’azienda, che tratta materiali chimici e biologici potenzialmente pericolosi, ha reso necessario l’intervento del nucleo speciale NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) dei Vigili del Fuoco di Milano. Gli specialisti hanno effettuato meticolosi rilievi per escludere la presenza di contaminazioni o ulteriori rischi per la salute pubblica e per l’ambiente circostante, bonificando l’area interessata dall’incidente.
Contemporaneamente, il personale del 118, intervenuto con tre ambulanze e un’automedica, ha prestato i primi soccorsi ai feriti, stabilizzandoli prima del trasporto d’urgenza negli ospedali specializzati. Per precauzione, i dipendenti della Frau Pharma sono stati evacuati e radunati nel parcheggio esterno della ditta.
Le indagini in corso e le reazioni
Per fare luce sull’esatta dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità, sono in corso le indagini coordinate dai Carabinieri della stazione di Agrate Brianza. Insieme a loro, i tecnici dell’Ats (Agenzia di Tutela della Salute) Brianza stanno effettuando tutti i rilievi necessari. L’obiettivo primario è verificare il pieno rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro.
L’incidente ha suscitato una forte reazione da parte delle organizzazioni sindacali. La UIL Lombardia ha definito l’accaduto “un fatto gravissimo che richiama ancora una volta l’urgenza di rafforzare prevenzione, controlli e organizzazione del lavoro”. Eloisa Dacquino, segretaria confederale UIL Lombardia, ha sottolineato come sia “soprattutto nel perimetro delle piccole e medie imprese” e nel sistema degli appalti che “si concentra la parte più ampia degli infortuni gravi e dei morti sul lavoro”, ricordando gli otto decessi registrati in Lombardia dall’inizio dell’anno.
Questo ennesimo, grave infortunio sul lavoro riaccende i riflettori su un tema di cruciale importanza, quello della sicurezza, specialmente in contesti ad alto rischio come le aziende chimico-farmaceutiche. La Procura di Monza aprirà con ogni probabilità un fascicolo d’inchiesta per lesioni colpose gravissime, un atto necessario per procedere con tutti gli accertamenti del caso.
