Un’altra notte memorabile per i colori azzurri nel circuito ATP, con prestazioni convincenti che arrivano da due continenti diversi e da due superfici differenti, a testimonianza della crescente profondità del movimento tennistico italiano. In Messico, sul cemento dell’ATP 500 di Acapulco, un solido Flavio Cobolli ha staccato il pass per i quarti di finale, mentre sulla terra battuta dell’ATP 250 di Santiago del Cile, Luciano Darderi ha vinto una battaglia sportiva, guadagnandosi un derby tutto italiano contro un superlativo Andrea Pellegrino.
Cobolli, solidità e cinismo: quarti di finale ad Acapulco
Flavio Cobolli continua il suo ottimo momento di forma e, dopo la semifinale a Delray Beach, centra un altro risultato di prestigio raggiungendo i quarti di finale all’Abierto Mexicano Telcel. Il tennista romano ha superato in due set il ceco Dalibor Svrcina con un doppio 6-4, al termine di un match tutt’altro che semplice, durato quasi due ore. Nonostante il punteggio possa suggerire un andamento lineare, la partita è stata caratterizzata da ben otto game risolti ai vantaggi, a dimostrazione dell’equilibrio in campo.
Cobolli ha dimostrato grande freddezza e lucidità nei momenti chiave, annullando tutte e sette le palle break concesse al suo avversario e mostrando un’ottima resa con la prima di servizio, con cui ha convertito l’86% dei punti. L’azzurro è stato bravo a capitalizzare le occasioni avute, strappando il servizio al ceco una volta per set e gestendo con maturità i tentativi di rientro di Svrcina. Per Cobolli si tratta del quattordicesimo quarto di finale ATP in carriera, il settimo sul cemento, a conferma della sua crescita esponenziale su questa superficie. Ora, per un posto in semifinale, se la vedrà con il cinese Yibing Wu.
Darderi, vittoria di carattere a Santiago: ora il derby con Pellegrino
Sulla terra rossa cilena, Luciano Darderi, testa di serie numero 2 del torneo, ha esordito con una vittoria sofferta ma fondamentale contro l’argentino Mariano Navone. L’italo-argentino si è imposto in tre set con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-4 dopo due ore e mezza di autentica battaglia. Il match è stato un susseguirsi di emozioni e capovolgimenti di fronte, con entrambi i giocatori che hanno lottato punto a punto.
Darderi ha avuto la meglio grazie alla sua maggiore freddezza nei momenti cruciali del terzo e decisivo set. Le statistiche finali premiano l’azzurro, che ha vinto 98 punti contro gli 85 dell’avversario, sfruttando 5 delle 11 palle break a sua disposizione e annullandone 9 delle 13 concesse. Questa vittoria proietta Darderi ai quarti di finale, dove ad attenderlo ci sarà il connazionale Andrea Pellegrino, per un derby che promette spettacolo e che garantirà all’Italia un semifinalista nel torneo.
La favola di Pellegrino: primo quarto di finale ATP in carriera
Menzione d’onore per Andrea Pellegrino, protagonista di un percorso straordinario a Santiago. Partito dalle qualificazioni, il tennista pugliese ha conquistato i suoi primi quarti di finale in carriera nel circuito maggiore, un traguardo che dà lustro alla sua tenacia e al suo talento. La vittoria decisiva è arrivata contro l’argentino Francisco Comesana, numero 82 del mondo, superato in tre set con il punteggio di 7-6, 6-7, 6-3 dopo quasi tre ore di gioco intenso.
Pellegrino ha mostrato un tennis di altissimo livello e una grande forza mentale, soprattutto dopo aver mancato un match point nel secondo set e aver subito il contro-break quando serviva per la partita. Nonostante la delusione, non si è disunito e nel terzo parziale ha ripreso in mano le redini del gioco, strappando per due volte il servizio all’avversario e chiudendo l’incontro con merito. Un successo che, oltre a regalargli il derby con Darderi, gli consentirà di migliorare il suo best ranking, avvicinandosi alla top 100.
