MONZUNO (Bologna) – Momenti di grande paura nella mattinata di oggi, 25 febbraio 2026, a Monzuno, comune dell’Appennino Bolognese. Un violento incendio è divampato intorno alle ore 9:00 in un appartamento situato al piano ammezzato (o rialzato) di una palazzina di tre piani in via della Rinascita. Sette persone, tra cui due bambini, sono rimaste intossicate a causa del fumo e sono state trasportate in ospedale per accertamenti. Fortunatamente, nessuno di loro sarebbe in gravi condizioni.
L’ALLARME E L’INTERVENTO DEI SOCCORSI
L’allarme è scattato precisamente alle 9:16, quando i residenti hanno notato il fumo denso che si sprigionava dall’abitazione e hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto si sono precipitate tre squadre dei Vigili del Fuoco, provenienti dai distaccamenti di Monzuno, Monghidoro e Pianoro, coordinate da un funzionario di guardia. Il loro intervento, rapido e tempestivo, è stato cruciale per evitare che le fiamme si propagassero agli altri appartamenti dello stabile, scongiurando conseguenze ben più drammatiche.
Al loro arrivo, i soccorritori si sono trovati di fronte a una scena critica: il vano scale era completamente invaso dal fumo. Le fiamme avevano avvolto un appartamento al piano rialzato, abitato da una donna di 54 anni. La donna è stata prontamente tratta in salvo dai Vigili del Fuoco. Contemporaneamente, sono stati messi in sicurezza anche gli altri sei inquilini del palazzo, che avevano riportato danni da inalazione.
I SOCCORSI SANITARI E LE CONDIZIONI DEI FERITI
Sul luogo dell’incendio sono giunti anche i sanitari del 118 e i Carabinieri della stazione di Monzuno. Le sette persone coinvolte, cinque adulti e due bambini, sono state immediatamente soccorse per l’inalazione di fumo. Quattro adulti sono stati trasportati all’ospedale Maggiore di Bologna, mentre gli altri tre, inclusi i due minori, sono stati condotti al Policlinico Sant’Orsola-Malpighi per tutti gli accertamenti del caso. Le loro condizioni, sebbene richiedano attenzione, non destano al momento particolari preoccupazioni.
LE CAUSE DELL’INCENDIO E I DANNI ALL’EDIFICIO
Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza si sono concluse intorno a mezzogiorno. I Vigili del Fuoco hanno provveduto ad arieggiare i locali per disperdere la grande quantità di fumo accumulatasi. Da una prima ricognizione, sembra che l’origine del rogo sia da attribuire a un incidente avvenuto in cucina, che è risultata la stanza più danneggiata e parzialmente distrutta. Anche gli altri locali dell’appartamento hanno subito danni significativi. Sono in corso ulteriori indagini per accertare con esattezza la dinamica dei fatti.
Per consentire le operazioni in totale sicurezza, l’intero edificio è stato temporaneamente evacuato. Una volta terminate le verifiche strutturali e ambientali, tutti gli occupanti hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni, ad eccezione, ovviamente, della famiglia residente nell’appartamento epicentro del rogo.
LA PRESENZA DEL SINDACO E I RINGRAZIAMENTI
Sul posto è intervenuto anche il sindaco di Monzuno, Bruno Pasquini, che ha seguito con apprensione tutte le fasi dell’intervento. Il primo cittadino ha espresso grande sollievo per lo scampato pericolo e ha voluto ringraziare sentitamente i Vigili del Fuoco e il personale sanitario per la loro prontezza ed efficienza, che ha evitato una tragedia. “Spero che arrivino buone notizie anche dall’ospedale Maggiore, dove le persone coinvolte nell’incendio sono state sottoposte ai controlli per l’ossido di carbonio inalato. Se, come mi auguro, avremo riscontri rassicuranti, già questa sera potranno rientrare a Monzuno”, ha dichiarato il sindaco.
