CITTÀ DEL VATICANO – Un pontificato in movimento, che sceglie di abitare le strade e le piazze d’Italia per incontrare le gioie, le speranze e soprattutto le ferite del suo popolo. La Prefettura della Casa Pontificia ha reso noto il denso programma di visite apostoliche che impegnerà Papa Leone XIV per gran parte del 2026, delineando un percorso che unisce la devozione mariana, l’attenzione alle crisi sociali e ambientali, il dialogo con i giovani e la partecipazione a eventi di portata nazionale. Un’agenda che culminerà ad agosto con un appuntamento di eccezionale valore simbolico: la visita al Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini, un evento che non vedeva la presenza di un Pontefice da oltre quarant’anni.
Maggio: un cuore a Sud, tra Pompei, Napoli e la Terra dei Fuochi
Il viaggio pastorale del Papa prenderà il via dal Sud Italia, cuore pulsante di fede e di complesse sfide sociali. La mattina dell’8 maggio, Leone XIV sarà a Pompei, presso il celebre santuario mariano. Qui presiederà la Santa Messa e reciterà la tradizionale Supplica alla Beata Vergine del Rosario, un momento di intensa spiritualità che ogni anno attira migliaia di fedeli. La visita si concluderà con un pranzo, un gesto di vicinanza e condivisione. Nel pomeriggio dello stesso giorno, il Pontefice si sposterà a Napoli. Il capoluogo campano lo accoglierà prima nella sua imponente Cattedrale, per un incontro riservato al clero e ai religiosi, e poi nell’abbraccio di Piazza Plebiscito, dove si terrà un grande incontro con tutta la cittadinanza. Un doppio appuntamento che sottolinea la volontà di dialogare sia con l’anima pastorale della città che con il suo tessuto civile.
Poche settimane dopo, il 23 maggio, Papa Leone XIV si recherà ad Acerra, in un gesto di straordinaria forza simbolica. La sua presenza è destinata all’incontro con i fedeli della cosiddetta “Terra dei Fuochi”, un’area martoriata da decenni di inquinamento ambientale e gravi conseguenze sulla salute pubblica. Questa visita si preannuncia come uno dei momenti più toccanti del 2026, un segno tangibile di vicinanza a una popolazione che lotta per la giustizia e il diritto a un ambiente sano.
Giugno e Luglio: da Pavia a Lampedusa, l’abbraccio all’Italia
Il percorso del Pontefice proseguirà verso nord, con una tappa a Pavia il 20 giugno, i cui dettagli non sono ancora stati resi noti ma che si inserisce in un itinerario che tocca centri di grande rilevanza storica e culturale. Il 4 luglio, invece, l’attenzione del mondo si sposterà nuovamente su una delle frontiere più delicate d’Europa. Papa Leone XIV atterrerà a Lampedusa, l’isola simbolo dell’accoglienza e della tragedia dei migranti nel Mediterraneo. Una visita che si pone in continuità con la costante attenzione del magistero pontificio verso i drammi delle migrazioni, per portare conforto, accendere i riflettori e richiamare l’Europa alle sue responsabilità.
Agosto: con i giovani ad Assisi e lo storico ritorno a Rimini
Il mese di agosto sarà caratterizzato da due appuntamenti di grande rilievo. Il 6 agosto, il Papa tornerà ad Assisi, città che aveva già visitato il 20 novembre dell’anno precedente. Questa volta si recherà alla Porziuncola, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, per incontrare i giovani riuniti in occasione del centenario del Transito di San Francesco. Un dialogo intergenerazionale all’ombra del Poverello, per poi celebrare la Messa, rafforzando il legame tra il pontificato e la spiritualità francescana.
L’evento più atteso, tuttavia, è fissato per il 22 agosto. Papa Leone XIV varcherà i cancelli della Fiera di Rimini per partecipare al 47° Meeting per l’amicizia fra i popoli, la grande manifestazione estiva organizzata dal movimento di Comunione e Liberazione. Si tratta di un ritorno di portata storica: l’ultimo, e unico, Pontefice a visitare il Meeting fu San Giovanni Paolo II, il 29 agosto 1982, ben 44 anni fa. La presenza di Leone XIV non solo segna una rinnovata attenzione verso una delle realtà ecclesiali più vivaci e discusse, ma rappresenta anche un’occasione per dialogare con il mondo della cultura, dell’economia e della politica che ogni anno si ritrova nella città romagnola. Dopo l’incontro con i partecipanti, il Papa celebrerà la Messa con i fedeli della Diocesi di Rimini, concludendo una giornata che si preannuncia memorabile per la Chiesa italiana.
