ambulanza

Una tranquilla giornata di lavoro in un’area boschiva si è trasformata in tragedia a Biadene, frazione di Montebelluna, in provincia di Treviso. Giacomo Casagrande, un pensionato di 71 anni residente in zona, è deceduto nel primo pomeriggio di lunedì dopo essere stato travolto da un albero che lui stesso stava abbattendo. L’incidente, avvenuto in un terreno di sua proprietà, ha lasciato sgomenta la comunità locale, dove l’uomo era conosciuto e stimato.

La dinamica del tragico incidente

Secondo una prima e accurata ricostruzione dei fatti, l’incidente si è verificato intorno alle 14:30 lungo lo Stradòn del Bosco, nei pressi di Villa Pisani. Il signor Casagrande era impegnato in operazioni di taglio di una pianta quando, per cause ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine, è stato colpito in pieno dal tronco. L’impatto, descritto come estremamente violento, non gli ha lasciato scampo. Il corpo dell’uomo è stato scaraventato nel vicino canale della Brentella, che in questo periodo si presentava in secca.

Una delle ipotesi sulla dinamica, ancora al vaglio degli inquirenti, suggerisce che il pensionato si trovasse su una scala al momento del taglio. La pianta, cadendo, avrebbe urtato la scala stessa, facendo perdere l’equilibrio all’uomo che sarebbe caduto nel canale sottostante per poi essere travolto dal pesante tronco. A rendere la scena ancora più drammatica, la motosega, ancora accesa, gli sarebbe finita addosso. Ad assistere impotenti alla terribile scena c’erano il figlio Marco e il fratello della vittima.

L’intervento dei soccorsi e le indagini

Nonostante la tempestività dell’allarme, per Giacomo Casagrande non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono prontamente intervenuti i sanitari del Suem 118 con ambulanza e automedica, ma i tentativi di rianimazione si sono rivelati purtroppo inutili. Il decesso è stato constatato sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate.

Presenti sul luogo della tragedia anche i Vigili del Fuoco, che hanno messo in sicurezza l’intera area e collaborato alle complesse operazioni di recupero della salma. I Carabinieri della Compagnia di Montebelluna hanno effettuato tutti i rilievi di legge necessari per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto. Trattandosi di un incidente avvenuto in un terreno privato e non configurandosi come infortunio sul lavoro in senso stretto, la Procura di Treviso non ha ravvisato presupposti per l’apertura di un’indagine penale, rilasciando il nulla osta per le esequie. La salma è stata quindi trasportata all’obitorio dell’ospedale San Valentino a disposizione dei familiari.

Il ricordo della comunità e il tema della sicurezza

Giacomo Casagrande era un volto noto e apprezzato a Biadene. Pensionato, collaborava occasionalmente con una carrozzeria locale ed era descritto da chi lo conosceva come una persona forte, sana e un gran lavoratore. La sua scomparsa ha profondamente scosso la comunità, riaprendo una dolorosa riflessione sui rischi legati ai lavori boschivi e agricoli, attività che, anche se svolte da persone esperte e nel proprio terreno, nascondono sempre elevate insidie. Questo ennesimo incidente mortale sottolinea l’importanza cruciale di adottare sempre le massime precauzioni e misure di sicurezza durante le operazioni di abbattimento degli alberi, un’attività che richiede competenza, attrezzatura adeguata e un’attenta valutazione dei rischi ambientali.

Di veritas

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