SONDRIO – Nuova giornata di passione per i viaggiatori della linea ferroviaria Lecco-Tirano. Dalle ore 9:30 di questa mattina, la circolazione dei treni è stata sospesa nella tratta tra Sondrio e Tirano, un’arteria fondamentale per la mobilità in Valtellina e per l’accesso ai siti che ospitano le competizioni delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, come Bormio e Livigno. La causa ufficiale, comunicata da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), è la necessità di “accertamenti alla linea elettrica”. Tuttavia, l’episodio ha immediatamente riacceso i riflettori sull’ipotesi di un possibile nuovo sabotaggio, a pochi giorni da un conclamato atto doloso che ha interessato la stessa linea.

I Dettagli dell’Interruzione e i Disagi

L’interruzione ha provocato la cancellazione e la limitazione di diverse corse, costringendo Trenord ad allestire un servizio di autobus sostitutivi per coprire la tratta interrotta e garantire la mobilità dei passeggeri. I tecnici di RFI sono intervenuti prontamente sul posto per effettuare le verifiche necessarie e ripristinare la piena funzionalità dell’infrastruttura nel minor tempo possibile. Nonostante gli sforzi, i disagi per pendolari e turisti sono stati inevitabili. Tra i treni interessati, si segnalano un convoglio limitato a Tresenda e due corse cancellate. La circolazione è poi tornata regolare a partire dalle 17:30, dopo ore di verifiche e lavori.

L’Ombra del Sabotaggio e le Indagini in Corso

A rendere particolarmente tesa la situazione è il precedente tentativo di sabotaggio avvenuto nella notte tra il 10 e l’11 febbraio. In quell’occasione, ignoti avevano appiccato il fuoco a sette cavi di una centralina di scambio nei pressi di Abbadia Lariana, nel Lecchese, causando danni per circa 64 centimetri. Sul luogo erano stati rinvenuti i resti di una bottiglia con tracce di liquido infiammabile, una probabile molotov, che non ha lasciato dubbi sulla natura dolosa del gesto.

Sull’episodio indagano le Procure di Milano e Lecco, con il coinvolgimento della sezione Antiterrorismo della Procura milanese e della Digos. Le ipotesi di reato sono gravissime: pericolo di disastro ferroviario aggravato dalla finalità di terrorismo e associazione con finalità di terrorismo. Gli inquirenti stanno valutando possibili collegamenti con altri atti di sabotaggio avvenuti in concomitanza con l’inizio dei Giochi Olimpici lungo le linee ferroviarie di Bologna e Pesaro, per i quali si sospetta la matrice anarchica.

Un’Infrastruttura Strategica nel Mirino

La linea Lecco-Tirano riveste un’importanza strategica, non solo per il trasporto locale, ma anche e soprattutto in questo periodo olimpico. La tratta è infatti cruciale per il trasporto di atleti, addetti ai lavori e spettatori verso le località di gara della Valtellina. Proprio in vista dell’evento, la linea è stata oggetto di importanti lavori di potenziamento infrastrutturale. L’interruzione odierna, sebbene ufficialmente attribuita a un guasto tecnico, si inserisce in un clima di alta tensione e solleva interrogativi sulla sicurezza delle infrastrutture critiche durante un evento di portata globale come le Olimpiadi.

Le autorità hanno già disposto un rafforzamento dei controlli lungo la ferrovia per prevenire ulteriori atti criminosi. L’attenzione resta massima per garantire la sicurezza e la regolarità di un servizio essenziale, messo a dura prova in un momento di massima visibilità internazionale per il territorio.

Di veritas

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