Briga, Svizzera – Momenti di paura questa mattina, lunedì 16 febbraio 2026, nel Cantone del Vallese, in Svizzera, dove un treno regionale della compagnia privata BLS è deragliato a causa di una valanga. L’incidente è avvenuto intorno alle 7:00 sulla linea ferroviaria Frutigen-Briga, nel tratto compreso tra Goppenstein e Hohtenn. Il convoglio, un RegioExpress partito da Spiez alle 6:12 e diretto a Briga, è stato investito dalla massa di neve all’uscita di una galleria, la “Stockgalerie”.
A bordo del treno si trovavano 29 persone, secondo quanto confermato dalla polizia vallesana, e non 80 come inizialmente riportato da alcune fonti. L’impatto con la neve ha causato il deragliamento del convoglio, provocando il ferimento di cinque passeggeri. Uno di loro è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Sion per le cure del caso, mentre gli altri quattro hanno ricevuto assistenza medica sul posto e non hanno necessitato di ricovero. Fortunatamente, tutti gli altri passeggeri sono stati evacuati in sicurezza e trasferiti prima alla stazione di Goppenstein e poi a Gampel tramite autobus.
Le operazioni di soccorso e la situazione della linea
Le operazioni di soccorso sono state attivate immediatamente e si sono svolte in condizioni ambientali complesse, caratterizzate da abbondante neve al suolo e temperature rigide. Sul posto sono intervenute numerose squadre di emergenza, personale sanitario e forze dell’ordine per mettere in sicurezza l’area e prestare assistenza ai viaggiatori. La polizia cantonale ha gestito l’evacuazione e ha comunicato costantemente gli aggiornamenti tramite i propri canali social.
A seguito dell’incidente, la circolazione ferroviaria sulla linea del Lötschberg, un asse nord-sud di fondamentale importanza, è stata immediatamente interrotta tra Goppenstein e Briga. Le Ferrovie Federali Svizzere (FFS) e la compagnia BLS hanno comunicato che l’interruzione si protrarrà a lungo, con previsioni che indicano una possibile riapertura non prima di sabato mattina. Per ovviare ai disagi, è stato istituito un servizio di autobus sostitutivi. Si prevedono inevitabili ritardi e cancellazioni sui collegamenti che interessano la regione.
Un contesto di elevata allerta valanghe
L’incidente si inserisce in un quadro di forte criticità meteorologica. Da giorni, infatti, sull’intero Cantone del Vallese vige un’allerta valanghe di grado 4 su 5, che indica un pericolo “forte”. Le abbondanti nevicate e le condizioni di instabilità del manto nevoso hanno reso i versanti montuosi particolarmente pericolosi.
Questo non è un evento isolato per la regione. Solo pochi giorni fa, giovedì 12 febbraio, un’altra valanga aveva interessato la stessa zona, seppellendo un tratto della strada cantonale che collega la valle del Lötschental a Goppenstein e causando l’interruzione del traffico stradale e dei treni navetta per diverse ore, fortunatamente senza provocare vittime. La Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta per determinare con esattezza le circostanze che hanno portato all’incidente ferroviario di oggi.
Nessun italiano coinvolto
L’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ha comunicato che, in base alle informazioni ricevute dalle autorità elvetiche, non risultano cittadini italiani coinvolti nell’incidente ferroviario. Una notizia rassicurante per il nostro Paese, data la vicinanza geografica e i frequenti scambi transfrontalieri.
