FROSINONE – La provincia di Frosinone si è svegliata in uno stato di emergenza a causa di un’ondata di maltempo che, con precipitazioni intense e incessanti, ha messo in ginocchio vasti settori del territorio. Dalle prime ore di oggi, si sono registrati numerosi episodi di dissesto idrogeologico, con frane, smottamenti ed esondazioni di corsi d’acqua che hanno causato notevoli disagi alla viabilità e destato forte preoccupazione tra i residenti. Le autorità locali, già in stato di preallarme, hanno attivato tutte le procedure di emergenza per fronteggiare la crisi.
Esondazione del Fiume Gari: allagamenti tra San’Elia Fiumerapido e Cassino
Una delle situazioni più critiche si è verificata nel Cassinate, dove il Fiume Gari è esondato in più punti. Nel comune di San’Elia Fiumerapido, le acque hanno superato gli argini, invadendo le aree circostanti. L’ondata di piena ha proseguito la sua corsa fino a Cassino, interessando in particolare la frazione di Caira. Qui, la furia dell’acqua ha raggiunto e invaso il cimitero locale, creando una scena desolante e causando danni significativi. Anche il fiume Rapido ha visto un innalzamento preoccupante del suo livello, contribuendo agli allagamenti diffusi nella zona.
Frana a Frosinone: chiusa Via Ciamarra
Nel capoluogo, Frosinone, la pioggia battente ha provocato un significativo movimento franoso in Via Ciamarra, all’altezza dell’ingresso del parcheggio Multipiano. Terra e fango si sono riversati sulla carreggiata, rendendo la strada impraticabile e pericolosa. In risposta all’emergenza, il Comune ha immediatamente attivato il Centro Operativo Comunale (COC) di Protezione Civile, già preallertato nella serata precedente da un’ordinanza del sindaco Riccardo Mastrangeli.
Un sopralluogo congiunto, effettuato da tecnici comunali, Polizia Locale, Protezione Civile e Vigili del Fuoco, ha stabilito l’impossibilità di escludere ulteriori evoluzioni del fenomeno. Per questa ragione, è stata disposta l’interdizione totale della circolazione sul tratto di strada interessato, a tutela della pubblica incolumità. I lavori urgenti per la messa in sicurezza sono iniziati, con l’obiettivo di ripristinare la viabilità il prima possibile. Le operazioni prevedono:
- Rimozione del materiale franato presente sulla carreggiata.
- Pulizia della vegetazione infestante sul pendio.
- Risagomatura e riprofilatura del versante con l’installazione di sistemi di contenimento e di regimazione delle acque.
Il sindaco Mastrangeli ha assicurato che il Comune sta monitorando costantemente la situazione per garantire un ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile, sottolineando che la sicurezza dei cittadini è la priorità assoluta.
Situazione critica ad Atina: crollo in Via Capodichino
Un altro grave episodio si è registrato ad Atina, nella Valle di Comino, dove un’importante frana ha interessato via Capodichino. Un crollo improvviso ha riversato massi e detriti sulla carreggiata, bloccando completamente la circolazione su questa arteria, che collega il centro storico con l’area dell’ex discoteca Millaenya. Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Cassino e i volontari della Protezione Civile di Atina per le operazioni di rimozione e per le necessarie verifiche di stabilità del versante roccioso.
Disagi diffusi in tutta la provincia
L’ondata di maltempo ha causato problemi in numerosi altri comuni della Ciociaria. Si segnalano crolli e smottamenti anche ad Alatri, in via Madonna delle Grazie, e a Rocca d’Arce. A Piedimonte San Germano, il crollo di un muro ha danneggiato una condotta del metano, richiedendo un intervento immediato per la messa in sicurezza. Preoccupa anche il livello del fiume Melfa, sempre nella zona di Atina. L’allerta meteo, diramata nei giorni scorsi, rimane alta su tutto il territorio provinciale, e i sindaci di vari comuni hanno attivato i Centri Operativi Comunali per coordinare gli interventi e monitorare l’evoluzione della situazione.
