Un asse italo-cinese destinato a ridisegnare i contorni della mobilità del futuro. Brembo S.p.A., eccellenza italiana e leader globale indiscusso nella produzione di sistemi frenanti ad alte prestazioni, ha annunciato la firma di un accordo di cooperazione strategica con JAC Group, uno dei principali e più influenti produttori di automobili della Cina. L’intesa, siglata il 5 febbraio presso il quartier generale di JAC a Hefei, nella provincia dell’Anhui, non è una semplice fornitura, ma una vera e propria alleanza tecnologica di lungo periodo volta a promuovere l’innovazione sulle piattaforme dei veicoli del futuro. L’obiettivo è ambizioso: sviluppare congiuntamente sistemi frenanti evoluti e soluzioni software all’avanguardia, creando un connubio tra hardware e intelligenza artificiale per soddisfare le complesse e mutevoli esigenze del mercato automotive cinese.
Una Partnership per l’Auto del Domani
L’accordo rappresenta una tappa fondamentale per entrambe le aziende, ponendo le basi per una collaborazione più ampia e strutturata. La partnership si concentra sull’obiettivo comune di introdurre sul mercato le tecnologie più avanzate per la mobilità di nuova generazione. In un settore automobilistico in piena trasformazione, dove elettrificazione, connettività e guida autonoma sono i driver principali, l’integrazione tra componenti meccaniche di precisione e software sofisticati diventa un fattore critico di successo. Brembo e JAC lavoreranno fianco a fianco per creare soluzioni integrate che non solo garantiscano standard di sicurezza superiori, ma che migliorino anche l’esperienza di guida, il comfort e l’efficienza dei veicoli.
Questa collaborazione non nasce dal nulla, ma si fonda su una solida relazione industriale già esistente. Le due aziende, infatti, hanno già collaborato con successo sulla Maextro S800, una berlina elettrica di lusso. Questo primo progetto ha permesso di costruire una base di fiducia e di lavoro congiunto che ora si evolve in un’alleanza strategica di più ampio respiro.
Le Voci dei Protagonisti
Le dichiarazioni dei vertici delle due società sottolineano l’importanza strategica dell’accordo. Xiang Xingchu, Segretario del Comitato di Partito, Presidente e General Manager di JAC Group, ha definito Brembo “un leader globale dei sistemi frenanti e un partner di fiducia”. Ha inoltre aggiunto: “Questo accordo strategico segna l’inizio di una nuova fase di collaborazione e di sviluppo congiunto, per offrire agli utenti esperienze di guida più sicure e di qualità superiore”.
Dall’altra parte, Daniele Schillaci, Amministratore Delegato del Gruppo Brembo, ha ribadito il ruolo centrale del mercato cinese per l’azienda italiana: “La Cina è un mercato strategico per Brembo. Questa partnership rappresenta un passo importante nel nostro ruolo di solutions provider“. Schillaci ha poi spiegato la visione dell’azienda: “Unendo i nostri sistemi frenanti con software proprietari e competenze digitali, offriamo ai nostri clienti soluzioni integrate a più alto valore aggiunto. È un onore collaborare con importanti produttori cinesi come JAC per contribuire, attraverso le nostre innovazioni, allo sviluppo dei veicoli di nuova generazione”.
Alla cerimonia della firma erano presenti i massimi dirigenti di entrambe le aziende, a testimonianza del valore attribuito all’intesa. Tra questi, oltre a Xiang Xingchu e Daniele Schillaci, figuravano Bogdan Bereanda, direttore operativo della Business Division Foundation Brake di Brembo, Ignacio Álvarez Troncoso, Chief R&D Officer in Brembo, e Aleksandar Gramatikov, Presidente e amministratore delegato di Brembo China.
Il Contesto: la Cina come Epicentro dell’Innovazione Automotive
La scelta di stringere un’alleanza così forte in Cina non è casuale. Il mercato automobilistico cinese è il più grande al mondo e sta vivendo una fase di crescita esponenziale, soprattutto nel segmento dei veicoli a nuova energia (elettrici e ibridi plug-in). Nel 2025, la Cina ha rappresentato quasi il 36% delle vendite totali di nuovi veicoli a livello globale, consolidando la sua posizione di leader. Questo dominio non si limita ai volumi, ma si estende anche all’innovazione tecnologica. I produttori cinesi sono sempre più competitivi a livello internazionale, spingendo sull’acceleratore della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale applicata all’auto.
Per Brembo, rafforzare la propria presenza in Cina è una mossa strategica cruciale. L’azienda, presente nel paese dal 2001 con il suo primo insediamento produttivo a Nanchino, oggi conta cinque stabilimenti, una società commerciale e un centro di ricerca e sviluppo. Recentemente, Brembo ha anche inaugurato il suo primo Inspiration Lab in Asia, a Shanghai, un centro di eccellenza dedicato allo sviluppo di software, intelligenza artificiale e data science. Questa partnership con JAC si inserisce perfettamente in questa strategia di crescita e posizionamento come fornitore di soluzioni integrate, dove la componente digitale è sempre più centrale.
Cosa Attendersi dal Futuro
L’alleanza tra Brembo e JAC promette di portare sul mercato innovazioni significative. Si parlerà sempre più di “brake-by-wire”, sistemi frenanti non più puramente meccanici ma controllati elettronicamente, capaci di dialogare in tempo reale con i sistemi di assistenza alla guida (ADAS) e le piattaforme di guida autonoma. Il software giocherà un ruolo chiave nel personalizzare la risposta del freno, ottimizzare la frenata rigenerativa nei veicoli elettrici e aumentare la sicurezza attiva attraverso algoritmi predittivi.
Questa collaborazione è un esempio emblematico di come l’industria automobilistica stia evolvendo verso un modello basato su ecosistemi e partnership. La complessità tecnologica dei veicoli moderni richiede una sinergia di competenze che difficilmente un singolo attore può possedere interamente. L’unione tra l’eccellenza manifatturiera e l’esperienza nei materiali di Brembo e la capacità di innovazione su larga scala e la profonda conoscenza del mercato locale di JAC Group potrebbe creare un vantaggio competitivo decisivo per entrambi i partner, accelerando la transizione verso una mobilità più sicura, intelligente e sostenibile.
