Un’esperienza che trascende il semplice concetto di spostamento per trasformarsi in un racconto collettivo. Con l’avvio dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, il Gruppo FS Italiane ha inaugurato un’innovativa sala immersiva all’interno degli spazi di Casa Italia, ospitata dalla prestigiosa Triennale di Milano. Questo progetto si propone di narrare, attraverso un linguaggio visivo e sensoriale, il profondo legame che unisce il movimento, la storia del nostro Paese e la sua continua evoluzione tecnologica.
L’installazione, presentata ufficialmente il 7 febbraio 2026, accoglie i visitatori in un percorso avvolgente, dove le più avanzate tecnologie digitali danno vita a una narrazione dinamica. Immagini, suoni e suggestioni si fondono per rappresentare il ruolo del trasporto ferroviario come motore di sviluppo sociale, economico e culturale, unendo territori e generazioni. Il viaggio simbolico ripercorre le tappe delle avventure olimpiche ospitate in Italia, da Cortina 1956 a Roma 1960, passando per Torino 2006, fino ad arrivare all’edizione odierna di Milano-Cortina.
Un’inaugurazione di prestigio per celebrare l’impegno di FS
Alla cerimonia di presentazione hanno partecipato figure di spicco del panorama istituzionale e aziendale. A fare gli onori di casa Carla Morogallo, Direttrice Generale della Fondazione Triennale Milano, che ha sottolineato l’importanza di ospitare un’iniziativa così significativa in un luogo simbolo della cultura e del design italiano. Accanto a lei, Tommaso Tanzilli, Presidente del Gruppo FS, e Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo, hanno illustrato la visione e l’impegno di Ferrovie dello Stato in qualità di Mobility Premium Partner dei Giochi.
Il Presidente Tanzilli ha evidenziato l’imponente investimento messo in campo dal Gruppo: “Per lo svolgimento delle gare abbiamo investito complessivamente 650 milioni di euro suddivisi fra Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, realizzando una serie di infrastrutture che poi rimarranno ovviamente al territorio”. Un impegno sinergico che ha visto coinvolte diverse società del gruppo, da Rete Ferroviaria Italiana ad Anas, da Trenitalia a Busitalia, per garantire una mobilità integrata ed efficiente.
Infrastrutture e Sostenibilità: l’eredità dei Giochi
L’impegno del Gruppo FS per Milano Cortina 2026 si articola su tre pilastri fondamentali, destinati a lasciare un’eredità duratura per il Paese.
- Stazioni moderne e accessibili: Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha guidato la riqualificazione di dieci stazioni chiave, tra cui Sondrio, Lecco, Tirano e Belluno, con un focus su comfort, sicurezza, intermodalità e sostenibilità ambientale.
- Potenziamento dei collegamenti: Trenitalia e Busitalia hanno sviluppato un piano straordinario che include collegamenti diretti Frecciarossa dall’aeroporto di Malpensa, un aumento dei servizi regionali verso le località montane e soluzioni integrate “treno+bus” come i FrecciaLink per raggiungere Cortina, Livigno e la Val di Fiemme.
- Sicurezza e viabilità stradale: Anas ha investito oltre 360 milioni di euro sulla Statale 51 “Alemagna”, realizzando varianti e adeguamenti per assicurare un accesso sicuro e scorrevole verso Cortina.
Giuseppe Inchingolo ha rimarcato come queste Olimpiadi “diffuse” su quattro regioni (Lombardia, Veneto, Trentino e Alto Adige) abbiano rappresentato una sfida complessa dal punto di vista della mobilità. “Quello che stiamo costruendo è un’eredità concreta e duratura”, ha dichiarato, sottolineando come grazie ai Giochi, i territori coinvolti stiano rafforzando la loro attrattività turistica e le aree montane vivano una nuova fase di valorizzazione.
Casa Italia: un racconto del Sistema Paese
La sala immersiva si inserisce nel più ampio progetto di Casa Italia, che per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici apre le sue porte al pubblico. Il tema scelto per questa edizione è “MUSA”, un omaggio al ruolo ispiratore dell’Italia nel mondo. Casa Italia, inaugurata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si propone come un luogo di incontro e celebrazione dove sport, arte, cultura e design dialogano per raccontare l’eccellenza italiana. L’installazione di FS contribuisce a questa narrazione, interpretando la mobilità non solo come servizio, ma come elemento fondante dell’identità nazionale, capace di creare connessioni e promuovere coesione sociale, in piena sintonia con i valori olimpici e paralimpici di inclusione e dialogo.
