NISCEMI (CALTANISSETTA) – In un momento di profonda crisi per la città di Niscemi, ferita da una frana che minaccia non solo le abitazioni ma anche il suo cuore culturale, emerge un forte segnale di speranza e resilienza. L’associazione “Strada degli Scrittori”, in risposta all’accorato appello lanciato dalla scrittrice Stefania Auci, si è mobilitata per la salvaguardia di un patrimonio librario inestimabile e, allo stesso tempo, per investire sulle nuove generazioni, vere fondamenta del futuro della comunità. La situazione è critica: due gioielli culturali della città sono in grave pericolo.
L’EMERGENZA DELLE BIBLIOTECHE: UN PATRIMONIO A RISCHIO
Il dissesto idrogeologico che ha colpito Niscemi ha messo in ginocchio il quartiere Sante Croci, trascinando con sé un pezzo di storia e memoria collettiva. La biblioteca privata “Angelo Marsiano”, che custodisce circa quattromila volumi, tra cui testi rari e documenti fondamentali per la storia siciliana, si trova in una condizione di estrema precarietà, letteralmente in bilico sul ciglio della frana. Il recupero di questo tesoro appare, al momento, estremamente complesso e pericoloso, come sottolineato anche dal sindaco Massimiliano Conti, data l’instabilità dell’edificio che la ospita. A questo si aggiunge la preoccupazione per la Biblioteca comunale “Mario Gori”, anch’essa situata nella “zona rossa” e quindi inaccessibile, con il suo patrimonio di circa 21.000 volumi e un piccolo fondo antico. La perdita di queste due istituzioni rappresenterebbe una ferita insanabile per l’identità culturale non solo di Niscemi, ma dell’intera Sicilia.
L’appello di Stefania Auci ha acceso i riflettori su questa emergenza, catalizzando l’attenzione di decine di autori, intellettuali e associazioni culturali. “Ho pensato che in quanto voci della Sicilia che raccontano questo territorio potremmo fare qualcosa […] per sensibilizzare per la tutela di questa biblioteca,” ha dichiarato la scrittrice, sottolineando l’urgenza di “preservare la memoria storica del paese che rischia di finire letteralmente in polvere”. Un grido d’allarme raccolto con forza dalla “Strada degli Scrittori”.
GUARDARE AL FUTURO: LE INIZIATIVE PER I GIOVANI
Consapevole delle difficoltà immediate nel recupero dei volumi, la “Strada degli Scrittori” ha deciso di agire su un doppio binario, affiancando alla battaglia per la salvaguardia del passato un investimento concreto sul futuro. L’associazione ha lanciato due importanti iniziative rivolte agli studenti dell’unico istituto di istruzione superiore della città, il liceo scientifico “Leonardo Da Vinci”.
La prima iniziativa consiste in una mobilitazione per arricchire la biblioteca scolastica del liceo. L’associazione ha dato il via con una donazione simbolica di 50 libri, tra saggi e romanzi, con l’auspicio di innescare una catena di solidarietà che possa vedere altre donazioni contribuire a creare un nuovo presidio culturale per i giovani niscemesi.
La seconda iniziativa, sviluppata in sinergia con la preside del liceo, la professoressa Viviana Morello, è un progetto creativo ed educativo. Agli studenti delle ultime classi verrà proposto di sviluppare un tema dal titolo: “Niscemi, la città del futuro che immagino”. I ragazzi potranno esprimere la loro visione attraverso la forma che preferiscono: un breve racconto, una poesia o anche un prodotto audiovisivo. Questa iniziativa non solo stimola la creatività, ma invita i giovani a diventare protagonisti attivi nella riflessione sul futuro della loro comunità.
UN PREMIO PER LE IDEE MIGLIORI
Il progetto non si ferma alla sola elaborazione dei componimenti. Una giuria, attualmente in fase di costituzione, selezionerà i cinque lavori migliori. Gli autori avranno un’opportunità unica: saranno ospitati e iscritti gratuitamente per una settimana al decimo “Master di scrittura” che si terrà a fine maggio ad Agrigento. Il tema del master di quest’anno, “Le parole dell’immagine. Da Minneapolis a Niscemi”, crea un ponte simbolico tra contesti globali e realtà locali, suggerendo come la narrazione possa essere uno strumento potente per comprendere e trasformare il mondo. Un riconoscimento importante che premia il talento e incentiva i giovani a coltivare le proprie passioni e competenze.
L’azione della “Strada degli Scrittori” a Niscemi rappresenta un modello virtuoso di come la cultura possa essere una forza motrice per la ripartenza. In un contesto di emergenza e distruzione, guardare ai giovani e fornire loro strumenti per immaginare e costruire il domani non è solo un atto di speranza, ma un investimento strategico per la rinascita di un’intera comunità.
