Nel mondo dell’automobilismo d’alta gamma, pochi nomi evocano la stessa aura di potenza e lusso sfrenato di Brabus. Storicamente legato alle elaborazioni più estreme su base Mercedes-Benz, il preparatore di Bottrop ha deciso di scrivere un nuovo, audace capitolo della sua storia, avventurandosi per la prima volta nel territorio del Toro di Sant’Agata Bolognese. Il risultato di questa incursione è a dir poco spettacolare: le Brabus 900 Mint e Brabus 900 Superblack, due versioni anabolizzate e profondamente personalizzate della già formidabile Lamborghini Urus SE.
Presentate in anteprima mondiale durante l’esclusivo evento FAT Ice Race 2026 a Zell am See, in Austria, queste due creazioni segnano una pietra miliare per l’azienda tedesca, dimostrando la sua capacità di reinterpretare anche le icone di altri marchi con il suo inconfondibile stile. Due anime distinte, una vibrante e l’altra tenebrosa, ma unite da una meccanica potenziata che spinge le prestazioni ben oltre i limiti del modello di serie.
Un cuore ibrido potenziato: 900 CV di pura adrenalina
Il punto di partenza è il sofisticato powertrain ibrido plug-in della Lamborghini Urus SE, che di per sé non è certo carente di cavalleria, erogando 800 CV di sistema. Tuttavia, gli ingegneri di Brabus, attraverso il pacchetto di performance PowerXtra LG40-900, hanno lavorato meticolosamente sul motore a combustione, il V8 biturbo da 4.0 litri. Con una nuova calibrazione specifica, la potenza del solo propulsore termico è stata incrementata, mentre il motore elettrico da 141 kW (192 CV), integrato nel cambio automatico a otto rapporti, è rimasto invariato.
Il risultato di questa sinergia è una potenza di sistema straripante di 662 kW / 900 CV e una coppia massima monumentale di 1.050 Nm. Questi numeri si traducono in prestazioni mozzafiato: l’accelerazione da 0 a 100 km/h viene bruciata in appena 3,2 secondi, due decimi in meno rispetto alla Urus SE di serie. La velocità massima, invece, rimane limitata elettronicamente a 312 km/h, un valore imposto per preservare l’integrità degli pneumatici ad alte prestazioni.
Estetica estrema: il carbonio e i colori della personalità
Se la meccanica è stata portata all’estremo, l’estetica non è da meno. Entrambe le versioni sfoggiano un bodykit aggressivo che ne accentua la presenza su strada. Il paraurti anteriore è stato ridisegnato con prese d’aria più ampie e uno splitter integrato per aumentare la deportanza. Sul posteriore, dominano la scena un nuovo spoiler e un diffusore con alette verticali, che incornicia i quattro terminali di scarico Brabus in titanio e carbonio, progettati per ottimizzare il sound e ridurre la contropressione.
La vera differenziazione tra i due modelli risiede però nella filosofia cromatica e materica:
- Brabus 900 Mint: Questa versione è una dichiarazione di stile audace e anticonformista. La carrozzeria è verniciata nell’esclusivo colore Brabus “Mint”, una tonalità verde menta che ricopre quasi ogni superficie, inclusi gli imponenti cerchi forgiati Brabus Monoblock Z “Platinum Edition” da 24 pollici. Un look monocromatico che non passa certamente inosservato.
- Brabus 900 Superblack: Incarna un’anima più cupa e aggressiva. Qui, la fibra di carbonio a vista la fa da padrona, utilizzata per tutti i componenti del kit aerodinamico WIDESTAR. La verniciatura nera profonda, abbinata ai dettagli in carbonio, conferisce al SUV un aspetto minaccioso e tecnico, quasi da competizione.
Per migliorare ulteriormente la dinamica di guida e l’impatto visivo, l’assetto di entrambe le vetture è stato ribassato di circa 20 millimetri grazie al modulo di sospensione Brabus SportXtra.
Interni “Masterpiece”: lusso artigianale su misura
L’abitacolo di ogni Brabus è un’opera d’arte artigianale, e queste Urus non fanno eccezione. Gli interni, denominati “Masterpiece”, riflettono la personalità degli esterni con una cura maniacale per il dettaglio.
- Nella 900 Mint, l’ambiente è un’estensione dell’esterno, con rivestimenti in pregiata pelle “Stone Mint” che ricoprono sedili, pannelli porta e plancia, creando un’atmosfera raffinata e audace.
- La 900 Superblack opta per un’eleganza più sobria e sportiva, con un abitacolo dominato da pelle nera e Alcantara, impreziosito da cuciture a contrasto e abbondanti inserti in fibra di carbonio.
Entrambe le versioni presentano dettagli esclusivi come la trapuntatura “Seashell Diamond” e il logo “77” in rilievo, un omaggio all’anno di fondazione di Brabus, che testimoniano l’elevatissimo livello di artigianalità.
Prezzi per pochi eletti
L’esclusività, la potenza e la personalizzazione estrema hanno un prezzo, e nel caso delle Brabus 900 su base Urus SE, si tratta di cifre da capogiro. La Brabus 900 Superblack ha un prezzo di partenza di circa 439.000 euro, mentre la più eccentrica 900 Mint richiede un esborso ancora maggiore, partendo da 498.000 euro. Cifre che quasi raddoppiano il listino della già esclusiva Lamborghini Urus SE, posizionando queste creazioni in una nicchia di mercato riservata a collezionisti e appassionati che non accettano compromessi.
