PECHINO/MOSCA – Un filo diretto sempre più solido lega Pechino e Mosca. In una recente e significativa videochiamata, il presidente cinese Xi Jinping e il suo omologo russo Vladimir Putin hanno riaffermato la loro visione comune per un nuovo ordine mondiale, sottolineando la “determinazione nella difesa della giustizia internazionale”. Questa dichiarazione, riportata dall’agenzia di stampa russa Tass, non è solo una formalità diplomatica, ma il segnale di un’alleanza che si consolida e si proietta verso una “nuova fase di sviluppo”, come definito dallo stesso Xi.

Un’Interazione Strategica Sempre Più Profonda

Al centro del colloquio, durato circa un’ora e mezza, vi è stata la necessità, espressa da Xi, di “approfondire costantemente l’interazione strategica” tra i due Paesi. Questo concetto va oltre la semplice cooperazione bilaterale e si configura come un vero e proprio blocco contrapposto all’influenza occidentale, in particolare a quella degli Stati Uniti. Mentre Washington e l’Europa cercano di isolare la Russia e contenere l’ascesa della Cina, i due giganti eurasiatici rispondono rinsaldando i loro legami in ogni settore chiave.

Da parte sua, il presidente Putin ha definito l’alleanza con la Cina un “fattore di stabilizzazione vitale” a livello globale, mostrando fiducia nel fatto che i legami tra Mosca e Pechino continueranno a rafforzarsi, indipendentemente dal mutevole scenario internazionale. Questa partnership, secondo le parole del leader del Cremlino, è destinata a perdurare e a giocare un ruolo cruciale negli equilibri geopolitici futuri.

Economia e Energia: Il Cuore della Partnership

La cooperazione economica è uno dei pilastri fondamentali di questa alleanza. Putin ha evidenziato come la partnership energetica sia di “natura strategica”, con la Russia che si conferma il principale fornitore di energia per la Cina. Nonostante un leggero “aggiustamento” nel valore dell’interscambio nel 2025, per il terzo anno consecutivo il volume degli scambi ha superato la soglia dei 200 miliardi di dollari. Questo dato testimonia una crescente interdipendenza economica, che mira a ridurre la dipendenza dai mercati e dalle valute occidentali.

Oltre al settore energetico, i due leader hanno discusso di progetti congiunti ad alta tecnologia, spaziando dall’energia nucleare per scopi pacifici all’industria e all’esplorazione spaziale. Si tratta di una collaborazione a tutto tondo, che punta a creare un polo tecnologico e industriale autonomo e competitivo su scala globale.

Un Contesto Geopolitico Complesso

Questa dimostrazione di unità arriva in un momento di forti tensioni internazionali. La chiamata tra i due leader è stata preceduta da un’intesa tra i massimi diplomatici dei due Paesi per intensificare ulteriormente la cooperazione nel corso del 2026. L’incontro virtuale si inserisce in un contesto in cui la Cina continua a fornire un sostegno economico cruciale alla Russia, aiutandola ad attutire l’impatto delle sanzioni occidentali imposte a seguito del conflitto in Ucraina.

L’alleanza non si limita al piano bilaterale. Recentemente, si è parlato di un accordo trilaterale che coinvolge anche l’Iran, volto a creare un fronte comune contro quelle che vengono percepite come pressioni e interventi unilaterali da parte dell’Occidente. Questo patto, sebbene non configuri un’alleanza militare formale sul modello della NATO, mira a moltiplicare il peso negoziale dei firmatari e a coordinare le posizioni nei principali fori internazionali, come il Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

La Visione di un Mondo Multipolare

Le dichiarazioni di Xi e Putin sulla “giustizia internazionale” devono essere interpretate come una sfida diretta all’ordine liberale guidato dagli Stati Uniti. Entrambi i Paesi promuovono l’idea di un mondo multipolare, in cui diverse potenze possano coesistere e bilanciarsi a vicenda, in contrapposizione a un modello unipolare a guida americana. In quest’ottica, la loro partnership strategica è vista come uno strumento per accelerare questa transizione e per salvaguardare i rispettivi interessi nazionali e di sicurezza.

Il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov ha sottolineato che il partenariato tra Russia e Cina ha raggiunto un “livello senza precedenti”, pur specificando che non è diretto contro terze parti. Tuttavia, è innegabile che la convergenza di vedute su dossier internazionali chiave, dalle relazioni con gli Stati Uniti alle situazioni in Iran, Venezuela e Cuba, dimostri un allineamento quasi totale delle loro agende di politica estera.

Di atlante

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